giovedì 27 marzo 2008

Ci siamo. Siamo arrivati al momento decisivo.



Il 13 e il 14 aprile si avvicinano e il nostro circolo intensifica la sua attività.
Dopo l'incontro/aperitivo con Maria Paola Merloni, ecco gli appuntamenti a Filottrano per parlare del Partito Democratico, del programma politico e della nostra idea di Italia.

DOMENICA 30 MARZO- DEMOCRATIC DAY

Popolo delle Primarie, tocca a voi.

Tutta la giornata di domenica, il nostro circolo sarà aperto e a disposizione per distribuire i materiali e volantini e per reclutare volontari che si attivino per convincere il 20% degli indecisi.

Sarà allestito anche un gazebo in Piazza Mazzini.


SABATO 5 APRILE - IMPRESA E SVILUPPO
ore 10.00 sala Consiliare palazzo Comunale Filottrano
Incontro con Giorgio Tonini, capolista al Senato per la regione Marche e responsabile economia del PD.


DOMENICA 6 APRILE - PASSEGGIATA DEMOCRATICA
Dalle 15.30 in poi. Campo Bocce, inizio via Aldo Moro
Una passeggiata ecologica tra le campagne filottranesi e poi festa con musica e porchetta.
Parteciperà anche Patrizia Pesaresi, la nostra concittadina candidata alla Camera dei Deputati.


VENERDI' 11 APRILE - TUTTI IN PIAZZA
dalle 21.00 pz Dante (pz delle Erbe)
Chiudiamo con una grande festa la campagna elettorale, in diretta video con Walter Veltroni.


Si può fare!
ma dobbiamo mettercela tutti!

44 commenti:

Fenrisar ha detto...
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PD Filottrano ha detto...

solito commento eliminato dal solito cretino che mette i virus...quanta pazienza ci vuole!

A domani per il DEMOCRATIC DAY
buon sabato a tutti!

Anonimo ha detto...

Ciao ragazzi, come state dopo il D-Day?
Secondo me è stata una giornata stupenda, è bello farsi vedere, incontrare i filottranesi e discutere di varie tematiche: da quello "caldo" della variante fino ai massimi sistemi. Com'è andato il pomeriggio?
Buondì a tutti
Ele

Anonimo ha detto...

buondì ele, volevo fare anche io la stesa domanda, la mattinata mi para sia andata molto bene, e il pomeriggio?

fatemi sapere che sono curiosa.
nadia

igino ha detto...

All'inizio pensavo di votare ITALIA DEI VALORI(non si parla più di Valori, non si parla più di questione morale). Poi ho visto le liste: ..vabbè voterò IdV.... nonostante!
Ieri ho ricevuto materiale da parte del candidato locale e devo cambiare proposito: voterò PD.
Mi dispiace per Mirco ma è così che da grandi (si fa per dire) uno diventa Mastella.
Meglio fermarli da piccoli.
Igino.
P.S.: uno slogan per alleggerire:
BERLUSCONI E' VECCHIO E SA DI TAPPO.

pensatore libero ha detto...

Igino, tanto per alleggerire, almeno Berlusconi sa di qualche cosa... Veltroni? ma... vedo e leggo molta demagogia,
forse la vera e unica novità elettorale è l'Unione di Centro con semplici ma efficaci propositi,
su temi etici, famiglia, ritorno al nucleare e abolizione delle inutili e costose province.
Che ne pensi? fammi sapere se decidi di cambiare ancora.

paolo ha detto...

Caro pensatore libero, mi dispiace ma ancora una volta non siamo d'accordo. La vera novità politica, anche in termini schiettamenente cronologici, è la DC di Pizza. Io ci farei un pensierino, così torneresti al tuo vecchio amore, dato che al Senato Pizza sarebbe in coalizione con Berlusconi.
Siamo però d'accordo sull'altro punto. A differenza di Veltroni, Berlusconi sa di molte cose. Solo per restare ai “sapori” degli ultimi due giorni: Berlusconi sa di... 1) evasione fiscale: come ai bei tempi oggi è tornato a dire che “l'evasione è giustificata”; 2) spregio delle istituzioni: appena ieri ha attaccato in modo blasfemo Napolitano e Ciampi (ma non voleva a tutti i costi rieleggere Ciampi per altri sette anni?), costretto poi ad autosmentirsi per diffusione di manifesta fesseria; 3) becero opportunismo e millanteria (l'atteggiamento sulla questione dell'Expo di Milano è semplicemente penoso); 4) disarmante irresponsabilità: dopo il guazzabuglio creato con le sparate sulle favolose cordate ieri ha detto che per Alitalia alla fin fine può andar bene anche Air France.
Se devo tornare indietro anche per i precedenti 3-4-5-6...giorni fino alla creazione del mondo (tanto lui è dio e esiste dalla notte dei tempi) fatemi sapere.
Paolo

Anonimo ha detto...

Giusto per agganciarmi: ecco le ultime dal Cavaliere FONTE: CORRIERE.IT 02/04/08

Berlusconi: «Se vengo ancora intercettato ed escono registrazioni, lascio l'Italia»

«Se le tasse sono troppo alte, è giusto mettere in atto l'evasione o l'elusione fiscale»


Silvio Berlusconi (Ansa)
ROMA - «Continuo a usare il telefonino con la più ampia libertà, ma se escono di nuovo fuori registrazioni lascio questo Paese». Lo ha minacciato Silvio Berlusconi al congresso dell'Ance (Associazione nazionale costruttori edilizi) spiegando di avere pronta una legge. «Permetteremo le intercettazioni solo per reati di terrorismo e criminalità organizzata». Il nuovo provvedimento prevederà «cinque anni di carcere per chi le ordina, per chi le fa e per chi le diffonde, oltre a multe salatissime per gli editori che le pubblicano».

«SE TASSE ALTE, GIUSTA EVASIONE» - Secondo Berlusconi il prelievo fiscale corretto si aggira intorno a un terzo del reddito, se invece le «tasse sono tra il 50 e il 60% come accade per le imprese, è giustificato mettere in atto l'elusione o l'evasione».

PONTE MESSINA - «Vogliamo avere l'orgoglio di realizzare un'opera così importante, tutta con il lavoro italiano», ha detto il Cavaliere a proposito del ponte di Messina. «Ero riuscito ad avere il 20% dei finanziamenti dall'Unione europea, ma lo abbiamo perso. Spero di poterlo riavere».

NUCLEARE - «Il nucleare sarà il sistema del futuro anche perché i combustibili fossili, da cui oggi dipendiamo, finiranno», ha previsto il candidato premier del Popolo delle libertà. «Per andare avanti dobbiamo partecipare alla ricerca sul nucleare di quarta generazione».

RUSSIA - «Ho avuto un ruolo di una certa importanza nel riavvicinamento della Russia agli Stati Uniti e dell'Europa. La politica internazionale in questo momento è in un periodo veramente difficile: con le dichiarazioni di Bush, che vuole Ucraina e Georgia nella Nato, la Russia si sente circondata e rischiamo, dopo che abbiamo fatto tanti sforzi per farla diventare parte dell'occidente, di rovinare tutto», ha affermato Berlusconi.

REAZIONI - Immediate le reazioni alle parole di Berlusconi, in modo particolare al suo accenno all'evasione fiscale. Il candidato premier dell'Udc Pier Ferdinando Casini ha detto che «una classe politica che giustifica l'evasione è irresponsabile. È vero che le tasse sono troppo alte, ma chi giustifica l'evasione fiscale e si propone di governare il Paese è un pericolo pubblico». Giovanni Russo Spena (Sinistra Arcobaleno): «È fuori dal mondo che un candidato premier affermi che è comprensibile l'evasione fiscale». Domenico Proietti, segretario confederale della Uil: «Niente può giustificare l'evasione fiscale»

A me sembra sempre la solita solfa. E' disposto proprio a tutto pur di apparire. Concordo sul TAPPO.

Ele

Anonimo ha detto...

PDL e SACRA FAMIGLIA

da CARTA CANTA di Marco Travaglio 02/04/08

"Noi su tutti i temi della famiglia e della vita seguiamo la dottrina della Chiesa. Questo anche con la libertà di coscienza che diamo a tutti. Con questa libertà di coscienza, che abbiamo sempre dato a tutti, noi abbiamo sempre espresso voti alla Camera e al Senato, con una posizione identica a quella della Chiesa cattolica. Si ricordi poi che il Popolo della libertà è la costola italiana di quel partito popolare europeo che nasce dalla tradizione cristiana" (Silvio Berlusconi, "Italia Oggi", 29 marzo 2008)

"Al quinto mese di gravidanza ho saputo che il bambino che aspettavo era malformato e per i due mesi successivi ho cercato di capire, con l'aiuto dei medici, che cosa potevo fare, che cosa fosse più giusto fare. Al settimo mese di gravidanza sono dolorosamente arrivata alla conclusione di dover abortire... Ancora oggi è doloroso condividere pubblicamente quell'esperienza" (Veronica Berlusconi, Corriere della sera, 8 aprile 2005).

pensatore libero ha detto...

Caro Paolo e caro anonimo, capisco la vostra reazione nei confronti di Berlusconi, d'altra parte seguendo ieri sera Veltroni su rai2 mi sono reso conto che la campagna elettorale del PD è alla frutta, piena di banalità e luoghi comuni, quindi cosa resta da fare?
Ma certo quello che riesce meglio alla sinistra, ovvero demonizzare l'avversario, aggredendolo, deridendolo.
Mi dispiace ma questa campagna elettorale è stata deludente sia per il PD che per il PDL... e allora? Bhe io intanto sabato ore 16,30 mi faccio un giro a Loreto al palacongressi a sentire Casini, che per ora come ho già scritto è la vera novità politica di queste elezioni, e a me le novità stimolano.

pensatore libero ha detto...

p.s. dimenticato, non fate sapere che Mastella è di nuovo vostro alleato (provinciali di Benevento) altrimenti lo slogan "per un Italia nuova, si può fare" diventerebbe poco credibile...
E poi non fate sapere in giro che Prodi ha rinunciato al discorso di fine mandato prima del voto come da consuetudine....
Ormai vi vergognate anche di voi stessi.

pensatore libero ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
pensatore libero ha detto...

Scusate, ma ho cancellato il post per errore, ma era solo per presentarmi, per dimostrare che io non voglio essere scortese con nessuno, mi piace solamente scambiare liberamente opinioni.

Saluti.
Gianni Pettinari

Fabio Camilletti ha detto...

Per me si stanno raggiungendo dei livelli veramente da cabaret.
La campagna elettorale del PD sara' pure "piena di banalità e luoghi comuni", ma almeno non cede alla tentazione dell'insulto che pare vivissima presso molti "moderati", pronti solo a sbeffeggiare le istituzioni dello Stato, spedire stampelle ai senatori a vita e sputare sulla memoria di Enzo Biagi.
Io, invece, che appartengo a quella che Bonaiuti ha chiamato l'altra sera "La sinistra antagonista di Veltroni" (personaggio, come si sa, amatissimo nei centri sociali), non mi sento in obbligo di essere "moderato": e dunque sorvolo su di cosa mi sa Berlusconi.
Meglio, va'.

p.s. su Casini che e' la vera novita' di queste elezioni ancora sto ridendo.

Anonimo ha detto...

mi ricordo una puntata di ballarò, il martedì subito dopo la decisione di andare al voto.

Casini era raggiante, convinto che con la casa delle libertà, lui fini, bossi e l'esponente principale dello schieramento a noi avverso®,avrebbe vinto le elezioni...
eh eh e poi qualche giorno dopo è stato silurato!

in questo senso è sicuramente lui la vera novità di queste elezioni.
Concordo invece sul dire che diamo troppo spazio all'esponente bla bla.ma con le sparate che fa come si può non commentare?

ieri non ho potuto vedere il dibattito (si stava sul circolo ad imbustare gli inviti per l'incontro con Tonini) chi l'hai visto mi racconta come sia andato?
Nadia

ps: se spostano le elezioni io non le reggo altre settimane di campagna elettorale, ho vagonate di sonno da recuperare

paolo ha detto...

Prodi ha rinunciato alla conferenza stampa per COERENZA. Perché per tutta la campagna elettorale del 2006 aveva invitato Berlusconi a farlo. Ha semplicemente fatto quello che aveva (inutilmente) chiesto agli altri di fare. Capisco che in certi partiti la coerenza sia un concetto vago (basta pensare a Casini e confrontare quello che dice con quello che fa).
Altra questione. Chi è che demonizza? Veltroni viene quasi irriso da tutti perché è l'unico che per tutta la campagna elettorale ha parlato solo di programmi, senza mai, non solo attaccare chicchessia, ma nemmeno rispondere alle provocazioni degli avversari (leggiti l'articolo di oggi di Sartori sul Corriere: nemmeno lui si capacita delle doti di resistenza di Veltroni agli attacchi gratuiti, e dice che è una strategia perdente quella di non rispondere con gli stessi toni). Scusaci tanto se qualche volta, invece, qualche sostenitore di Veltroni non resiste alle idiozie di qualcuno e si sente in dovere di fare alcune “precisazioni”. Chiediamo umilmente perdono.

Anonimo ha detto...

evidente prova del sonno da recuperare gli errori di battitura sul commento precedente.
N.

pensatore libero ha detto...

Scusa Paolo ma non capisco il senso della frase "pensare a Casini e confrontare quello che dice con quello che fa", perchè cadere sempre sulle banalità dei luoghi comuni, capisco che siano facili e più sbrigativi da far passare all'opinione pubblica, ma delle volte è più utile e costruttivo analizzare bene quello che si scrive.
Casini è sempre stato coerente con il suo elettorato, quando è stato alleato, perchè eletto con la sua coalizione, con Berlusconi si è sempre dimostrato onesto nella coesione con gli alleati (si può dire lo stesso tra gli alleati della coalizione opposta?).
Se poi ti riferisci al suo matrimonio e al suo divorzio, lui ha sempre rispettato le leggi dello Stato Italiano (il divorzio è forze illegale?) e dal punto di vista di cristiano ha sempre detto, giustamente, che la sua confessione la fa con un prete e non con l'opinione pubblica.
Quindi dove stanno le contraddizioni? Per il caso Cuffaro, l'on. Casini mi sembra che si sia chiaramente preso la responsabilità politica di eventuali errori, più chiarezza di questa.

Fabio Camilletti ha detto...

Beh, Berlusconi dice un giorno si' e l'altro pure che se non ha potuto realizzare il miracolo italiano e' stato per colpa di Casini. Glielo spiega lei?

Quanto al divorzio di Pierferdy, ci mancherebbe che il divorzio fosse illegale. Ma appunto: non si usufruisce di una legge dello Stato per poi sputare su quello Stato e quelle leggi, quando non aderiscono ai "Valori". E se lui riferisce solo al suo confessore, beh, perche' agli altri deve imporre Bertone a reti unificate? Vorra' dire che anche i cattolici che votano PD chiederanno perdono per aver portato in parlamento un satanasso come Veronesi nel segreto del confessionale ;-)

pensatore libero ha detto...

Certo che si può sbagliare, purtroppo oggi molti cattolici sono superficiali, specialmente sui valori, purtroppo la nostra società ne sta già risentendo e ne risentiremo sempre di più negli anni avvenire.

paolo ha detto...

Il senso è chiaro: non si può lottare contro alcuni orientamenti legislativi e voler imporre agli altri le conseguenze di questa lotta, quando invece individualmente si beneficia proprio di quei provvedimenti legislativi. Non è coerente! Il divorzio è legale, ma grazie a Pannella, non certo a Casini, il quale, come dici, “rispetta le leggi dello Stato” perché qualcun altro per fortuna ha provveduto affinché certi principi diventassero leggi dello Stato, proprio in contrapposizione ai “valori” che professa Casini. Insomma, perché il confessionale Casini non applica una volta tanto il “banale” principio evangelico “non fare agli altri quello che non vorresti fosse fatto a te”? Perché tanto acrimonia contro i Dico se poi nella vita privata ci si comporta proprio secondo quella proposta di legge?
Vabbè, il discorso sarebbe lungo, magari da riprende in un altro momento.
Comunque, a proposito di moderazione nella campagna elettorale. Se vai a vedere Casini, digli che si desse, appunto, una “moderata”. Tutte le volte che lo incrocio in tv mentre lancia “pacatamente” i suoi attacchi contro Berlusconi (e si capisce, vista la vigliaccata che gli ha combinato) e Veltroni mi capita sempre di vederlo esagitato, con gli occhi di fuori, rosso in faccia e con la carotide gonfia. Non so Nadia resiste, ma se la campagna elettorale viene prolungata Casini non regge di sicuro.

paolo ha detto...

ho scritto non accorgendomi che fabio camilletti aveva già risposto prima, e meglio di me.
Saluti a tutti.

pensatore libero ha detto...

Ribadisco, usate il termine coerenza in modo semplicistico e di comodo.
Mi spiego con un esempio, io da cattolico ho delle idee e dei valori che mi vengono dati dalla mia ispirazione cristiana dalla mia cultura di riferimento e dalla mia educazione.
Se mi impegno in politica cercherò di mettere queste mie esperienze questo modo di essere nella politica cercando di far valere sempre i miei valori e i miei principi.
Se poi nella mia fallibilità di essere umano, nella mia vita farò degli errori (o religiosamente farò dei peccati), ne rispondera la mia coscienza davanti al nostro Dio. Che centra l'incoerenza della politica, purtroppo non siamo dei santi e siamo deboli, ma per lo meno cerco di impegnarmi in quello che credo.
Quindi basta con questa storia dell'incoerenza e dell'ingerenza.

pensatore libero ha detto...

comunque noto che quando intervengo, il forum si fa sempre affollato di commenti....
Forse alcune verità stimolano...

pensatore libero ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
pensatore libero ha detto...

E visto che siamo in tema di verità, volevo portare a conoscenza ai lettori di questo forum, una notizia passata inosservata a tutti stampa compresa, ma che secondo me rileva la bassezza politica del precedente governo e quindi del futuro PD.
Mi spiego: "stranamente" il Ministro Rosy Bindi (quindi ora un componente del "nuovo" PD) non più di 10 giorni fa in fretta e furia e a ridosso del voto ha fatto le nuove nomine del "Osservatorio ministeriale per la Famiglia". Voi mi direte "E allora?".
Il problema che stranamente, la Bindi a tagliato alcune importanti esponenti cattolici come Pierpaolo Donati per far entrare nuovi superlaici come, udite udite Nichi vendola e Sergio Cofferati.
E' evidente che la Bindi ha voluto tagliare chi aveva ostacolato la sua legge sui DICO circondandosi da personaggi che con la famiglia tradizionale hanno ben poco a che vedere.
Quindi le mie perplessità quando parlo di derive etiche, sono dovuto proprio a questo genere di comportamenti nascosti ai più ma che alla fine avranno le loro ripercussioni in tutta la società.
Forse la Bindi entusiata dello slogan veltroniano "Yes we can" avrà pensato "All right I can" e si è data da fare.
Se queste sono le novità che prospetta il PD... poveri noi.

paolo ha detto...

A me della “fallibilità dell'essere umano” Casini non me ne importa un accidente, può fallire tutte le volte che vuole. Quello che mi dà profondamente fastidio è che mentre si riserva per se stesso il diritto alla fallibilità voglia imporre a tutti gli altri (e quindi anche a me) il dovere dell'infallibilità. E' tutto qui, ma non è poco. E' per questo che ogni volta che vado a votare e sulla scheda trovo il simbolo dello scudocrociato la mia mano “fallisce” e scivola sempre da un'altra parte.

paolo ha detto...

Non ero a conoscenza delle vicende legate all'osservatorio per la famiglia e alla Bindi. Non so se la ricostruzione sia giusta. Ma se lo fosse, mi troverei ancora più in sintonia con la Bindi. E sarebbe un motivo in più per votare più convintamente PD

pensatore libero ha detto...

Tanto per aggiungere altra carne al fuoco:
perchè sulla possibilità di abolire le provincie, apparati burocratici e inutili, ho sentito parlarne solo da Casini?
Secondo voi a che servono le Provincie, hanno compiti marginali, che potrebbero essere tranquillamente delegati a regioni e comuni, invece se ne creano di nuove, tanto per infoltire il pachidermico apparato burocratico.
Poveri i nostri soldi.

pensatore libero ha detto...

Forse devono rimanere per avere più posti per le poltrone da spartire?

paolo ha detto...

Ne hai sentito parlare solo Casini perchè vuoi sentire solo Casini. In realtà ne stanno parlando tutti, ma non lo farà nessuno. Perché abolire le provincie è una scelta politicamente troppo complicata. Comunque il primo che ne ha parlato in campagna elettorale è stato Veltroni quando ha proposto di cominciare ad eliminare le provincie delle aree metropolitane di imminente istituzione. Poi sono arrivati tutti gli altri, a farsi belli con qualcosa che non faranno mai.

pensatore libero ha detto...

E' vero ne hanno parlato anche altri, ad incominciare dal vostro alleato Di Pietro, solo che in questa campagna elettorale tutti in silenzio perchè diversamente da come dici il PD vorrebbe semmai una riorganizzazione e non l'abolizione, Rutelli a Ballarò 4 5 mesi fa disse proprio questo, no abolizione si riorganizzazione.
E in politica le scelte diventano complicate quando si vuol accontentare tutti, poltrone comprese, senza un minimo di coraggio, cioè quel coraggio decisionale che manca ai politici italiani solo perchè hanno paura di perdere i consensi, senza rendersi conto che così perderemo l'italia.
E la frase con cui chiudi "farsi belli con qualcosa che non faranno mai" è veramente l'emblema di questa Italia, tutti egoisticamente a curare il proprio orticello.

paol ha detto...

“Accontentare tutti, poltrone comprese, senza un minimo di coraggio”. E' vero, questi sono i mali che tradizionalmente attanagliano la politica italiana. Però c'è almeno chi ci prova, faticosamente, a cambiare qualcosa. Non vedo lo stesso zelo in tutti i partiti. Non si può criticare qualcuno mentre si tengono le mani nella marmellata. In Campania il PD, per una semplice questione di principio e contro ogni logica di convenienza elettorale, non ha candidato De Mita e il suo corposo portafoglio di voti (250.000) costruito lavorando sulle poltrone e sul clientelismo. De Mita (il giorno dopo, mica dopo un sofferto percorso durato anni!) è stato candidato come capolista dall'UDC! Tenetevi i 250.000 voti (l'Udc è la “vera novità” e merita tutto il successo auspicabile) ma almeno a noi del PD lasciateci il CORAGGIO.
E in Sicilia? Cuffaro è stato candidato per la sua specchiata onestà e incorruttibilità o per le centinaia di migliaia di voti controllati con le poltrone che ha distribuito da presidente regionale, e per la sua rete di rapporti clientelari gestita in collaborazione con organizzazioni poco raccomandabili? (meglio affidarsi agli eufemismi, sennò ci sarebbe da scrivere fino a stasera)
Ma certo, che distratto... Cuffaro è un cattolico apostolico romano e per i suoi “peccati” se la vede solo con il suo confessore. Gli elettori devono votare e basta.

pensatore libero ha detto...

Ancora con questi luoghi comuni.
Mi limito a postare le parole di De Mita quando è uscito dal PD:
"Veltroni mi ha mandato un biglietto di auguri per i miei 80 anni dicendo che sono 80 anni della democrazia. Lo ringrazio- dice De Mita- continuerò ad essere democratico. Ma io mi ribello a chi vuol far prevalere l’età rispetto all’intelligenza. Se non starò con voi vuol dire che starò contro di voi”
Per quanto riguarda Cuffaro, Casini si è assunto tutte le eventuali responsabilità politica.
Non vedo cosa ci sia di cosi scandaloso.
La novità non si fa solo candidando persone nuove, ma facendo nuovi progetti, e quello dell'UDC mi sembra di gran lunga il più innovativo.

paolo ha detto...

Alzo le mani! (Cuffaro avrebbe detto “bacio le mani”). Se mi si dice che la mafia di Cuffaro e il clientelismo di De Mita sono luoghi comuni, sinceramente non so più che dire. Del resto, con i pensatori liberi c'è poco da fare, e se uno non riesce a capire “cosa ci sia di così scandaloso” nella candidatura di Cuffaro vuol dire che il livello di libertà del suo pensiero è davvero inarrivabile. Siccome sono sicuro che oltre che libero, tu sia anche un pensatore compassionevole, spero mi perdonerai se, per non perdere la pazienza, non proseguirò la discussione in questo post. Alla prossima.

pensatore libero ha detto...

De Mita, stava nel vostro partito fino a 2 mesi fa, non mi sembra che allora gridavate al clientelismo, certo che il mondo politico non è del tutto chiaro e trasparente, questo vale per tutti i partiti, e chi lo negasse sarebbe un ipocrita, io dico che per avere fiducia nel futuro per una politica nuova, bisogna incominciare dal non demonizzare il passato ma utilizzarlo per migliorarlo.
Saluti.

Anonimo ha detto...

grazie Gianni per averci confermato ancora una volta che chi vuole cambiare è il PD.

Nadia

pensatore libero ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
pensatore libero ha detto...

Sul fatto della novità in questa campagna elettorale mi sono già espresso, e purtroppo, oltre l'UDC, non ho trovato grosse novità nelle altre coalizioni.
Intanto cercate di sistemare le "vostre" vecchie liti interne...
Il nome Binetti ti dice qualcosa...

Anonimo ha detto...

direi che questa conversazione sia esaurita: tu dici che l'udc sia il nuovo, a me sembra, a fatti, e specie dalle tue parole, che sia il pd.

piuttosto mi dici come fai ad eliminare i commenti che inserisci? ti da la possibilità il blog?
nadia

pensatore libero ha detto...

Termino anch'io la discussione, in quanto sul tema delle novità ci siamo dilungati fin troppo, come si dice in questi casi sarà la storia a giudicare.
Per il quesito tecnico:
Una volta pubblicata una discussione, finché non ci si disconnette dal blog, appare il pulsantino "elimina".

Anonimo ha detto...

ah ok, grazie dell'info.

Anonimo ha detto...

BONJOUR,chiamatemi pure GIOSER o-se preferite-GIOSERILMAGNIFICO-sto provando il sistema.AU REVOIR

Anonimo ha detto...

molto intiresno, grazie