giovedì 18 febbraio 2010

La politica diversamente abile

Luciano Bornaroni è prima di tutto una gran bella persona che ho avuto il piacere di conoscere l’altra sera, ad una cena pro-candidatura di Mirco Cesaretti alle elezioni Regionali di Marzo.
Della cena poco ci importa, il fine di questo articolo è un altro.
Luciano è invalido civile al 100%, una vita di passione politica e di battaglie contro le ingiustizie silenti che giorno dopo giorno rischiano di diventare normali per chi normale purtroppo non è. Impiegato presso il Comune di Ripe (8-10 Km da Senigallia) con la sua borsa-lavoro porta a casa ben 259 € e quasi ci scappava che offrisse la cena.
Il Sig. Bornaroni, nonostante la sua situazione, ha una grinta nell’esporre le sue posizioni, le sue opinioni che un normodotato se la sogna. Dice che deve farlo soprattutto per le quelle persone come lui, per cui una gradinata di 30 scale equivale a scalare a piedi il San Vicino, un gradone per entrare in uno spazio verde equivale a rinunciare ad una giornata di sole. Soprattutto per quelle persone che hanno di questi problemi ma non hanno il coraggio, la voglia e i mezzi per impegnarsi in prima persona. Ora con questo articolo non si vuol suscitare nel lettore né tenerezza né pietà, ma semplicemente attenzione (e magari chissà fare anche qualcosa?!) verso un mondo, quello degli anziani e degli invalidi, con una situazione di fronte alla quale nessuno o quasi può rimanere indifferente.
A metà cena il mio commensale tira fuori una lettera che mi prega di leggere anche se i bucatini chiamano, e la leggo.. con piacere.
Afferma che l’originale, scritta di suo pugno, aveva varie note polemiche e toni sboccacciati ma con l’aiuto di un’amica, insegnante d’italiano, è riuscito ad ammorbidire l’andamento.
Questa lettera, che Luciano ha spedito alle massime autorità dello Stato (le quattro più alte cariche del Governo Prodi eccetto il Presidente della Repubblica –chissà perché- e dell’attuale Governo Berlusconi) e ad altri rappresentanti politici in ambito nazionale e locale, viene di seguito proposta assieme alle relative risposte di chi almeno si è degnato di replicare a quanto esposto.
Noterete che non vi è traccia di risposta da parte dell’attuale Presidente del Consiglio.
Il Sig. Bornaroni non è comunque soddisfatto di tali risposte (eccetto quella di Gianfranco Fini) perché in seguito non hanno riscontrato alcun fatto efficace; la sua battaglia non è finita e chissà se mai finirà.
Vorrei partisse da qui, dalla lettera allegata, una campagna per eliminare tutte le barriere architettoniche degli edifici pubblici (iniziando dal Comune!), una campagna affatto politica, ma che ogni cittadino può divulgare qualsiasi sia il colore politico e magari partendo da qui, da Filottrano.

di Daniele Donadio

clicca sulle immagini per ingrandirle




63 commenti:

Anonimo ha detto...

ma ci rendiamo conto!!!!

http://www.partitodemocratico.it/dopofestival/

Anonimo ha detto...

eh eh..
un pò di sana autoironia
N.

Anonimo ha detto...

Ma stiamo giocando con il fuoco? ma di cosa stiamo parlando? lettera non datata!!! Risponde persino chi non ha ricevuto nemmeno la lettera!!! Più alte cariche del Governo Prodi? Eccetto il Presidente della Repubblica!!!! Cena pro candidatura Mirco Cesaretti? Cosa ci stiamo prendento per il C..O da soli?
F.A.

Daniele D. ha detto...

La lettera non è stata inserita integralmente, mancano le ultime due pagine e la risposta di Romano Prodi. Prego i curatori del blog di provvedere.
La lettera è un pro-forma non datato, non potevo inserirne una per una a seconda del destinatario; anche perchè non le posseggo ma mi sono fidato ciecamente di quanto dettomi.
La lettera è stata spedita più volte in un lasso di tempo che va dal 2006 (2006-2008=Governo Prodi lo ricordo per F.A) ad oggi.
Detto ciò, F.A. qual è il problema? Se ti esprimessi con meno punti esclamativi, più virgole e qualche concetto ti capirei meglio.
Ho conosciuto questa persona alla suddetta cena, e allora? Non prendo in giro nessuno e comunque il tema era un altro.
Il tema era presentare determinate problematiche, il perchè non si risolvono e cosa si potrebbe fare per risolverle. Ad ogni modo grazie F.A. che mi hai permesso di fare puntualizzazioni utili.

D.D:)

PD Filottrano ha detto...

dovrei aver sistemato tutto, mi scuso per l'inghippo ma blogger non ama molto inserire le immagini in questo modo e ho dovuto lavorarci, tra il lavoro, un po'.

Anonimo ha detto...

purtroppo molti ' 'politici' si ricordano dei problemi dei cittadini(abili e disabili)solamente sotto le elezioni e in occasione di cene elettorali.

Flavio ha detto...

Caro Daniele nella conclusione del Tuo post dici che il tema trattato non è affatto politico. Devo purtroppo contraddirti; forse intendevi dire “partitico”. Politico lo è eccome. Qualsiasi tema che interessi o riguardi la Persona e ciò che di più politico possa esserci. Anche alzarsi la mattina per recarsi al lavoro è un fatto politico, tanti lo desiderano (specialmente i giovani)ma per molti di loro resta solo un miraggio. Figurarsi se non lo sia un problema come quello che hai trattato, verso quella categoria di esseri umani tra i più bisognosi di attenzioni, rispetto e affetto. Prima reclamavi più concetti e virgole e meno punti esclamativi. Cercherò di soddisfarti. Questo problema riguarda come immaginerai tantissima gente, e noi come PD siamo assai sensibili al problema; anche qui a Filottrano si può dire lo si era fin dalla sua fase “embrionale”, intendo dire dai partiti che l’ha preceduto. Con risultati scarsi dirai, aggiungo io; dovuti alla debole (nulla?) sensibilità al problema da parte di chi ci ha amministrato. Anche nel programma delle ultime amministrative avevamo in programma di dotare il Palazzo comunale di un ascensore (sono anni che incalziamo le varie amministrazioni su questo problema!!). Forse non è un problema? Io posso solamente dirti per esperienza diretta(purtroppo) che di invalidi civili non al 100% (forse addirittura oltre)che non hanno nessun tipo di agevolazioni ne per parcheggi; perché non hanno possibilità di guidare, né per rivendicare posti in pubblica amministrazione(o da privati) perché non sono in condizione, non di lavorare ma neanche di badare a se stessi. Né per agevolazioni agli invalidi nel settore dei trasporti per terapie in centri lontani( magari per loro- o per chi gli è vicino- ce ne fossero!!). Né per il sistema assistenziale e per il costo della vita(anche lo desiderassero, non lo danno a dimostrare). Né per la riorganizzazione dei servizi carcerari per conseguire un risparmio sociale- rendere cioè obbligatorio il lavoro dei detenuti- perché la loro condanna è definitiva. Di questi senza parola ce ne sono a “bizzeffe” senza che dopo una cena elettorale dedita a sponsorizzare qualcuno ci sia tra i commensali qualcuno che abbia modo di sollevare i suoi problemi. Magari!!. Purtroppo vivono nell’anonimato più completo. E intorno a loro persone amorevoli che accudiscono qualsiasi loro bisogno. Non pretendono nulla, neanche un minimo spazio su un Blog di periferia . Né tantomeno su un Blog di un Partito Politico dedito a sostenere una Donna( come una di quelle abitualmente-indigene o meno- preposte ad accudire quelle Persone “in Oggetto”) in gamba (nonostante gli stereotipi che ci vengono proposti) come lo è Paola Andreoni, che il PD di Filottrano è impegnato a sostenere alle prossime Regionali nonostante l’indebita intrusione di chi si è già candidato a rappresentare(?) il centro sinistra Filottranese.
Saluti Democratici Flavio Antinori

Anonimo ha detto...

Ben detto!E' la esposizione più chiara del concetto che ho espresso nel commento precedente.In quanto a Cesaretti,spero bene che non sia il vostro sponsorizzato.

Anonimo ha detto...

Mi sembra di capire che il PD di Filottrano oltre a sostenere ANDREONI vuole sostenere l'amico
Cesaretti che per Filottrano ha fatto e sta facendo tanto tutto e troppo.

Visto che ci siamo perchè non sosteniamo anche l'amico Paolucci, che è passato nelle file della sinistra.!!!!

Va bene facciamo le primarie e tagliamo la testa al toro.
ciao

Anonimo ha detto...

o mamma!
solo perchè daniele, lettore del nostro blog e non tesserato del circolo,
ci ha chiesto cortesemente di pubblicare un suo testo e in quel testo nomina cesaretti non mi sembra equivalga a dire il pd di filottrano appoggi cesaretti.

Anche berlusconi è stato nominato più volte in questo spazio, e allora?
tu hai nominato paolucci, significa che lo sostieni?


Il tuo ragionamento fa acqua da tutte le parti.

Comunque, tranquillo noi sosteniamo il PD e Paola Andreoni.
N.

Anonimo ha detto...

Quello che fate sono cavoli Vostri. Ma per dare il proprio consenso non basta nominare una qualsivoglia persona sennò Berlusconi vincerebbe comunque senza scomodarci di recarci alle urne. Daniele, come N. avrà letto è ANDATO AD UNA CENA DEL CESARETTI, poi nelle varie lettere allegate ne compare in risposta, una di Fini e una di Dipietro mentre Prodi e Franceschini ricevute anche loro per conoscenza non si degnano neanche di una risposta( non come invece ha fatto DiPietro nonostante non l'abbia mai ricevuta!!! Poi successivamente vediamo la risposta di Prodi quando era ancora Presidente del Consiglio, firmata gli stessi giorni in cui Mastella & C. lo stava SFIDUCIANDO. Forse negli stessi giorni aveva ben altri problemi!!! Ma se va bene a Voi...! A.A.

Anonimo ha detto...

quindi?
sai che non ho capito cosa vuoi dire?
scusa ma il venerdì è pesante e forse no ho la giusta lucidità.

come scrivevo comunque, nominare una persona non significa mica appoggiarla, se poi la tempistica delle lettere non ti riporta, chiedilo a Daniele, che credo disponibile a fornirti una risposta.

mi spiace che l'argomento oggetto della lettera, ossia la situazione dei disabili, e cosa possiamo fare nella nostra città, a partire dal palazzo comunale che è una barriera architettonica esemplare, passi in secondo piano.
N

Radicale Libero ha detto...

Un consiglio: parliamo un po' più della sostanza e un po' meno della forma. In questa lettera è stato sollevato un problema che riguarda tutti i disabili. Vogliamo discuterne? Oppure preferiamo perderci in polemiche inutili?

Anonimo ha detto...

Perché anziché invitare altri a parlare del problema, come ha fatto Flavio- assai egregiamente-non continuate voi su quella strada? Sarebbe un buon proseguio, però vedo a malincuore che divagate, un pò tutti. Chi scrive è uno di quelli che al mattino alzandosi vorrebbe rendersi utili al proprio Paese... alla sua Famiglia... a se stesso, ma tutto ciò gli viene negato!! senza essere "fortunatamente" diversamente abile. Ciao N.N.

Anonimo ha detto...

Mi permetto un appunto:perchè dei problemi veri dei cittadini TUTTI,alcuni individui si interessano soltanto quando sono ,per loro,in palio circa 100000 euro all'anno?

Daniele D. ha detto...

N. (che sta per Nadia, no?) ha centrato il punto. Il tema non è la campagna elettorale (anche se i più maliziosi ne sono convinti), nè tantomeno chi appoggia chi.
Ho semplicemente inserito in quale occasione ho avuto il piacere di conoscere questa persona. Avrebbe potuto anche essere l'innaugurazione di un nuovo Burger King, una partita di calcio, un incontro di lavoro; e invece era la cena Idv di Cesaretti, mannaggia.
Accetto la correzione (da politico a "partitico") proposta da Flavio. Ma non accetto i suoi saluti democratici, essendo i suoi commenti (il primo soprattutto) tutt'altro che democratici.
Ho già puntualizzato sopra riguardo la lettera del Sig. Bornaroni.
Dispiace soprattutto che tutto sia ridotto a gramo ed improduttivo scontro politico (o partitico che dir si voglia), una guerra da cui non esce alcun vincitore, a sinistra in particolare.

Ringrazio comunque per lo spazio concessomi.

D.D:)

Anonimo ha detto...

Ma Bravi, non c'è che dire, abbiamo forse una occasione unica di avere un concittadino in Regione e il circolo PD di Filottrano chi va ad appoggiare? La Andreoni di Osimo!
Non c'è che dire, come al solito non ci avete capito nulla. Speriamo proprio che gli elettori vicini al PD non vi diano ascolto.

Anonimo ha detto...

In effetti non emerge un grande spettacolo. Però proviamo ad andare oltre ed a tornare alla sostanza... che alla fin fine è: cosa posso fare io/noi nel nostro piccolo per risolvere il problema posto da Daniele? Perchè in fondo la Politica a questo ci chiama.
Io purtroppo debbo dire che, nonostante le tante battaglie in Consiglio Comunale dai banchi della minoranza, nonostante gli emendamenti effettuati in sede di bilancio, le interpellanze, le mozioni, le continue e ripetute sollecitazioni (Guido Carletti sul tema dell'ascensore in Comune potrebbe dire tanto di più), non si è riusciti a cavare un ragno dal buco. Cosa veramente assurda se si pensa che, oltre a risolvere il problema dell'abbattimento delle barriere architettoniche, l'ascensore nel Palazzo Comunale avrebbe anche permesso una razionalizzazione della spesa corrente. Infatti con tale opera si sarebbe potuto sfruttare anche l'ultimo piano per gli uffici comunali invece di dislocarli altrove. Ma la tanto amata amministrazione Ballante e il suo assessore ai Lavori Pubblici Paolucci, non ne hanno mai voluto sapere rinviando l'intervento sempre di anno in anno senza mai effettuarlo.
Dico questo non per scaricare le mie responsabilità, ma solo per dire quanto sia difficile ottenere risultati quando si è in presenza di persone chiuse o prevenute o che hanno altre sensibilità mascherate da priorità!!
Questo aspetto della Politica è veramente poco gratificante ma è con esso che siamo chiamati a fare i conti. Concludo allora ribadendo: se parto dal medesimo concetto di cosa posso fare io/noi (qui ed ora) mi viene da dire: continuiamo a batterci e sforziamoci di cambiare anche noi il nostro modo di fare concentrandoci sempre sul merito delle questioni senza farci trascinare fuori rotta.
Saluti.
Giovanni

Anonimo ha detto...

Che ne dici se appoggiassimo tutti la Ballante? E' Filottranese anche Lei, in più è stata anche NS Sindaco!!Andiamo più sul sicuro. Poveri noi!

Anonimo ha detto...

Si è proprio così, Poveri noi! anzi meglio Poveri voi! visto che ancora non siete riusciti a capire la differenza

gianfranco ha detto...

Gentile Daniele, entro volentieri nella discussione con due semplici considerazioni.
La prima.
Sii certo di essere ospite graditissimo del nostro blog, sia per commenti che per post o articoli.
La seconda.
L'interesse che hai suscitato e il dibattito che ne è scaturito rendono quasi "obbligatoria", per te e il tuo amico Luciano, la partecipazione al nostro pranzo elettorale che terremo ai Sette Colli domenica 7 marzo alle 13. Avrete modo di sentire dalla nostra viva voce il perché di tante cose: dalla lotta per l'ascensore in Comune ai motivi per cui il nostro circolo ha scelto di appoggiare Paola Andreoni alle prossime regionali.
Sono certo che non ti farai scappare questa occasione: il clima conviviale è il migliore per capirsi e risolvere problemi!
Spero che anche gli altri partecipanti al dibattito abbiano le stesse curiosità: la partecipazione al pranzo è più che gtadita.

Anonimo ha detto...

La differenza sostanziale sai qual'é? quella che può esserci tra un Mastella qualsiasi, o un Craxiano e una persona corretta e coerente. Ciao e riflettici su.

Flavio ha detto...

Daniele, non accetti i miei saluti democratici! Me ne dispiaccio sinceramente. So della tua giovane età anche se non ti conosco personalmente, leggendoti su questo blog ti avevo immaginato come una persona sensibile e tollerante. Penso di non essermi sbagliato. Sai benissimo che la Democrazia oltre ad essere un bene prezioso è anche un’arte difficile. Il confronto e lo scambio di opinioni sono il sale della stessa. Non sempre purtroppo, si legge e si ascolta quello che fa più piacere sentirsi dire. Ciò che mi sorprende del tuo ragionamento è come si possa così facilmente e bruscamente passare da un estremo all’altro nel giudicare le Persone (Me in questo caso). Forse in maniera impulsiva e affrettata, istintivamente in base ad opinioni altrui(le mie) più o meno o per nulla condivisibili, sui vari temi trattati, i più disparati. Oppure assai condivise come è successo in un passato, anche recentissimo (per esempio: “Il giorno della memoria”). Ti assicuro sono sempre lo stesso, dico la mia senza ipocrisia. Liberamente, ma non in libertà. Non cerco applausi né tantomeno abiure, ma sempre disponibile al confronto e ad una stretta di mano. Probabilmente oggi viviamo un passaggio storico complesso dove non sempre noi più adulti riusciamo a comunicare con i più giovani. E pensare che una volta noi giovani o giovanissimi ascoltavamo a bocca aperta, senza stancarci mai, i nostri adulti (li chiamavamo amorevolmente: i nostri libri di Storia) che ci raccontavano le loro eroiche esistenze fatte anche di tragedie, oggi almeno da noi, fortunatamente inimmaginabili. Ovviamente non rimpiango quei tempi, rimpiango solo l’autorevolezza di quelle splendide Persone, che abbiamo avuto la fortuna di conoscere. Ritornando a noi mi permetto di chiederti alcune cose, (dopo averti ringraziato del problema trattato, invalidi civili e disabili, continua a sollevarlo insieme al tuo amico e non demordere), a proposito del Tuo scritto e le lettere/risposte allegate: 1)Cosa intendevi dire (“le quattro più alte cariche del Governo Prodi eccetto il Presidente della Repubblica- chissà perché- e dell’attuale Governo Berlusconi”)? Poi delle lettere spedite dal Bornaroni, che oltre a non essere datate, sono state inviate. 1) Presidenza Consiglio dei Ministri. 2) Presidente Camera dei Deputati. 3)Presidente Senato della Repubblica.4) Ministro della Giustizia. 5) Ministro Solidarietà Sociale. E p. c. a: 1) Prof. Romano Prodi. 2) Dario Franceschini ,Segretario PD. Si evince che tali lettere, siano state spedite(entro Febbraio-Ottobre 2009)visto che Franceschini è stato Segretario del PD in quel periodo. Confermato anche dalla risposta di Di Pietro, che parte da Roma nel Settembre 2009 giorno (?)-nonostante non figuri tra i destinatari- mentre quella di Fini è del 24 Novembre(recentissima e soddisfacente) firmata: Dottor Alberto Solia. Poi vediamo la risposta di Prodi addirittura precedente, alla lettera ricevuta; datata lo stesso giorno-24 Gennaio 2008- la caduta del suo(nostro)Governo- sfiduciato da Mastella & C - Forse quel giorno era molto più preoccupato di altri eventi, tant’è che nel suo scritto non si legge altro che, gli auguri di buon anno(!?) Mentre Franceschini -forse per il poco tempo avuto a disposizione- non risponde proprio! SEGUE ALTRO COMMENTO….

Flavio ha detto...

PROSEGUE DA COMMENTO PRECEDENTE….. Allora caro Daniele Tu hai tutto il diritto di comportarti come vuoi, ma devi concedermi il diritto di aver avuto perplessità del Tuo pur- ritorno a ripetere-NOBILE GESTO. Prendiamo uno “non smaliziato”come può essere il sottoscritto, ma il più ingenuo dei lettori; cosa può pensare mettendo insieme quello poc’anzi elencato, ad un mese dal voto? Non parlo della tua buona fede, per Te come ci hai detto conta il problema, non il luogo dove ti viene posto, tanto che una cena elettorale, pro Qualcuno, può equivalere all’inaugurazione di un Burger King, una partita di calcio, un incontro di lavoro. Leggendo questo ho subito pensato quanto siano cambiati i tempi, quando a 17 anni (era il ’70 )presi la mia prima tessera (PCI), fu un’emozione incredibile, non ho mai pensato neanche per un attimo paragonarla o scambiarla a quella di una bocciofila.
PS. Riconosco lo scarso interesse delle mie riflessioni e me ne scuso. Nello stesso tempo vorrei ricordarti che Mastella all’epoca oltre a sfiduciare il proprio Governo, era anche Ministro della Giustizia e Leader del Consigliere Cesaretti(rivisita Filottrano Notizie:2-3-4-2007 e il primo del 2008).
Saluti democratici Flavio Antinori

michele ha detto...

Approfittando di questa piazza, virtualmente democratica, aggiungo, alle Vostre,le mie riflessioni.
L'interlocutore principale, a cui mi rivolgo, è il Sig. Donadio, al quale va il mio riconoscimento per il suo animo nobile e sensibile verso i soggetti diversamente abili. Peccato che le Sue riflessioni lasciano intendere strumentalizzazione da parte di chi, avido di potere, pensa di intercettare voti facendo leva sulla struttura affettiva della persona. Un po' come i mendicanti che per scuotere l'animo delle persone mandano i bambini ad elemosinare!!Triste, così com'è altrettanto triste dare voce ai diversamente abili in una cena elettorale.
Premetto. La mia riflessione nasce dai commenti che ho letto nel blog. Non conosco i fatti, chi sia il Sig. Bornaroni,che rapporti abbia con il Sig. Cesaretti. Nulla di tutto ciò.
Quello che a me preme sottolineare è che non ci si può ricordare degli oppressi, degli emarginati, dei diritti negati soltanto in alcuni momenti particolari.
Qui ci troviamo dinanzi alla negazione della forma di governo democratica, se per democrazia si intende quella forma di governo il cui criterio normativo è l'eguale rispetto per le persone ovvero eguaglianza politica. Con ciò intendo la concreta condizione alla partecipazione di influenza politica.
Quando si afferma che una forma di governo è democratica si intende dire che il potere legislativo è controllato direttamente, o indirettamente da tutti i cittadini, in una forma tale per cui tale controllo è distribuito egualmente fra di essi.
Di questo ci si dovrebbe impegnare in ogni momento dell'anno e in luoghi opportuni!
Caro Giovanni, che cosa Noi possiamo fare?
Noi incalzarti su questi temi e Tu batterti, insieme agli altri consiglieri, affinchè certi principi, Eguale Rispetto ed Eguale Partecipazione,possano avere effettiva applicazione. I cittadini vi hanno legittimato ad assolvere un compito. Espletatelo al meglio!

Cordialmente,
Michele Feliziani.

P.s. Solidarietà a Flavio.

Gabriella ha detto...

Mi dispiace ragazzi,ma mi pare che si è utilizzato un problema vero e grave quale quello dei disabili, per accaparramento voti, è molto triste. Ma sopratutto perchè finite le elezioni,già dal giorno dopo, nessuno si ricorda più di aver nemmeno fatto promesse. Che si presenti pure Cesaretti alle regionali mi fa cascare le braccia. Io non capisco questi personaggi che sono assessori comunali, consiglieri provinciali e vogliono andare anche in regione. Ma si sentono dei superman, io riesco a fare una solo cosa alla volta, va bene sono un essere minore, ma permettemi di non credere che lavorino così tanto perchè poi i risultati si debbono vedere. In Provincia sono in tre che dovrebbero rappresentare Filottrano, nessun altro paese gode di tanta rappresentaza,non riescono a fare niente per la discarica se non produrre polemiche. Siamo seri ragazzi.!!
Michele hai ragione perfettamente, chi si prende una responsabilità nei confronti di chi l'ha votato deve svolgere il suo ruolo. Daniele ha toccato un problema che da anni cerchiamo di portare all'attenzione dei vari politici, perchè è un fatto di civiltà, rendere la vita vivibile a tutti, anche a chi si trova nel disagio. Ciao

Daniele D. ha detto...

Caro Flavio, ti confesso che quando ho visto il primo commento (firmato F.A.) non pensavo nemmeno lontanamente che fossi tu, e che sono rimasto un po’ perplesso quando hai confermato che tu stesso eri l’autore di quel commento.
Inoltre faccio notare che ho criticato i tuoi commenti e di certo non la Persona in sè: perché non ho il piacere di conoscerti personalmente e perché non mi permetterei comunque.
Va da sé che non ho cambiato idea su nessuno.
Con questo articolo ho semplicemente voluto presentare la battaglia che il Sig. Bornaroni sta perseguendo da anni e ho implicitamente chiesto qual era la situazione nel nostro comune e quali erano gli ostacoli alle possibili risoluzioni; a ciò ha in parte risposto Giovanni che non si è di certo lasciato condizionare dalle prime 3 righe del post e mi spiace che sia il solo o quasi.
Precisazioni:
1- Ripeto che la lettera è in formato non datato e generalizzato perché se avessi voluto elencare tutte quelle inviate (ripeto dal 2006 a oggi) con relativo destinatario avrei ingolfato il blog di inutili allegati.
2- Il Sig. Alberto Solia è segretario del Presidente della Camera, se noti bene la lettera di risposta parte dalla segreteria della Presidenza della Camera.
3- posso allegarti 2 articoli di giornale, il Corriere Adriatico (di certo non la più autorevole delle voci ma comunque valida), a conferma delle mie precisazioni.

Girerò l'invito che Gianfranco mi ha fatto al Sig. Bornaroni cosicché lui stesso possa darVi ragguagli su quanto vi ho, a quanto pare malamente, esposto.
Che io abbia scritto quello che ho scritto ad un mese e mezzo dalle elezioni è una pura coincidenza, ciò non toglie che la campagna elettorale è un occasione per persone inascoltate di farsi sentire: che parlino loro alle cene elettorali, ai comizi, alle riunioni e non soltanto politici, ch siano a caccia di voti o meno.
Dispiace per le imprecisioni e i malintesi che hanno caratterizzato questa pagina del blog.

Saluti (a Flavio in particolare)

D.D.

michele ha detto...

Reputatevi pure fortunati a Filottrano. Infatti, la mozione degli affetti la definirei ancor ancora un gesto di stile da parte dei politici, rispetto a ciò che accade nella mia regione. A Palermo, durante cene, convegni ed elezioni elettorali si assiste alla distribuzione di pasta nel migliore dei casi di telefonini. Caro Michele, con te condivido pienamente l'indignazione per la strumentalizzazione dei diversamente abili per fini politici. La reputo davvero indegna e cioè palesemente irrispettosa della dignità umana. Ho paura però che il problema sia ben più grave e vasto di quanto non sembri.

Qui la vera differenza su cui porre l'attenzione non è tra abili e diversamente abili piuttosto tra l'essere cittadini o sudditi (se non addirittura oggetti inermi nelle mani di politici). Ho la netta sensazione che tutti indiscriminatamente abbiamo perso la dignità di cittadini. Infatti ti sembra che i politici, a cominciare dal presidente del consiglio si comportino tanto più dignitosamente con i cosiddetti normali? Quando parlano ti sembra si rivolgano a dei cittadini capaci di scelta, critica e giudizio? Direi di no, ma questa questione è troppo lunga da affrontare in questa sede.

Comunque ora che ci rifletto i nostri politici non saranno riusciti ad abbattere le barriere architettoniche però sono riusciti ad eliminare le differenze ci hanno reso tutti, abili o diversamente abili non conta, una massa indiscriminata di sudditi
Alessandra Chiappara

Anonimo ha detto...

Allora i fans di Cesaretti non hanno più nulla da dire?

Anonimo ha detto...

Non ci sono fans o qualt'altro, ci sono solo opportunita che si possono o meno verificare e che vanno colte.
Le regionali prossime sono per Filottrano una opportunità che forse non si ripeterà così spesso. Invece di procedere con i paraocchi ragionando solo con la logica di partito, credo sarebbe stato più intelligente lasciare perdere le rivendicazioni della campagna elettorale comunale, che fa storia a se e vedere se si può convergere su una candidatura forte per Filottrano.
Tra coloro che si presentato, Ballante, Paolucci e Cesaretti l'unico che potrebbe farcela è propsio Cesaretti al quale per il meccanismo di voto servono poco più di 1000 preferenze agli altri molte di più.
Partendo da questa considerazione, perchè non cercare di provare a fare un'accordo?
Qualcuno della segreteria ha provato questa strada o siamo ancora alla ripecche da bambini delle comunali?
La politica del signor Si al partito a volte non è adatta al bene del Paese dove si vive e sarebbe opportuno provare a fare, per una volta, scelte appena, appena più coraggiose.
Non riesco proprio a comprendere quale senso abbia l'appoggio alla candidata di Osimo anche se del PD.
Buona giornata.

Anonimo ha detto...

Rispondo a Gabriella, in Provincia ci sono due rappresentanti una in Maggioranza, Cesaretti e uno in minoranza, Ballante. Non ce ne sono altri.
Le cose per Filottrano si sono viste, sistemazione strade, finanziamneti per le scuole superiori dove vanno i nostri ragazzi, ecc ecc.
Le scuole di Filottrano non sono di competenza della Provincia ma del Comune e quindi interventi non possono essere fatti se non dal Comune.
La discarica, al di fuori delle polemiche politiche non mi sembra sia ancora stata fatta e quindi gli interventi in tal senso effettuati da chi rappresenta Filottrano quantomeno sono riusciti almeno a non far partire i lavori.
Quindi come vedi di cose ce ne sono, basta avere la voglia di vederle, altrimenti !!!!

Anonimo ha detto...

I voti e la fiducia vanno conquistati.
Con il tempo, con le azioni, con le capacità e con il coraggio.
Non semplicemente con la residenza.
C'è chi ha avuto modo e opportunità per dimostrare tutto ciò, e ora raccoglie ciò che ha seminato

Anonimo ha detto...

ps: rimandare un problema non significa risolverlo

Anonimo ha detto...

Il terzo, oltre Cesaretti e la Ballante è Franco Balducci dei Repubblicani Europei. E' di Polverigi, dove è stato anche Sindaco. Rappresentava il collegio di: Filottrano, Polverigi, Agugliano, e Santa Maria Nuova. Lo stesso collegio del Cesaretti. Come vedi per essere eletti non è necessario prendere più voti rispetto ad altri candidati, ma grazie a questa legge elettorale, è necessaria un pò di furbizia e pescare il Jolly!!Buona partita...

Anonimo ha detto...

Anonimo scrive:
Non semplicemente con la residenza.
C'è chi ha avuto modo e opportunità per dimostrare tutto ciò, e ora raccoglie ciò che ha seminato.

Chi sarebbe questo personaggio la Andreoni?
Ma va la!!!!

Anonimo ha detto...

E io dovrei votare Cesaretti perchè è di Filottrano? Ma me devono taglià tutte e due le mani!

Anonimo ha detto...

Se si vota Cesaretti poi i "senza testa" lo diventeremo noi(voi). Dallo SDI a Di Pietro...passando per Mastella!! a che gioco giochiamo... ai ladri di Pesaro....?

Anonimo ha detto...

mavala Ghedini? l'avvocato di papi? ...Ma va la TU! Io voto Andreoni.

Anonimo ha detto...

.....pur non essendo tra Voi, credo che bisogna stare attenti a non cadere nelle provocazioni.

Sbaglio o è il blog del PD?

PreoccuopateVi di sostenere chi avete deciso di sostenere e batteteVi affinchè l'informazione pubblica sia un diritto e non un profitto per alcuni!

Anonimo ha detto...

Qualcuno pensa che Cesaretti, in quanto di Filottrano, una volta in regione farebbe il bene di Filottrano. Ma se Cesaretti avesse voluto veramente il bene di Filottrano, alle amministrative avrebbe fatto ben altro da quello che ha fatto! La mia impressione è che Cesaretti voglia molto più bene alle proprie tasche e che gli facciano gola i 100000 e più euro all'anno dei consiglieri regionali. E per arrivarci a poco più di trent'anni ha già cambiato quattro casacche!

Anonimo ha detto...

Cesaretti lo guardi in faccia e non gli lasci manco il gatto quando vai in vacanza.

Anonimo ha detto...

Cesaretti !?
Basta leggere come ha esordito su un articolo del corriere Adriatico:
"rappresentente locale del centro sinistra...."
Lui !?
Ma centro sinistra de che !!???
Chiamiamo ogni cosa con il suo nome !!
IDV era e resta (fin che gli garba) !
Non inganniamo gli elettori !!

gabriella ha detto...

mi pare che ci sia anche un certo Sig. Catena che fa parte del Consiglio Provinciale se non erro, che abita a Montoro?? Mi sbaglio

Anonimo ha detto...

non sbagli....

Anonimo ha detto...

Quindi quattro consiglieri; due di maggioranza due di minoranza e il nostro territorio di tanta grazia non ne ha tratto nessun benificio, e ora alcuni di loro puntano alla Regione, per il benificio delle proprie tasche...oltre soddisfare il proprio narcisismo.

Anonimo ha detto...

IO VOTO PAOLUCCI, UN FILOTTRANESE DI SINISTRA COME VOI.

Anonimo ha detto...

Oggi Paola Andreoni è venuta a farci visita. Mi ha fatto un'ottima impressione è una bella persona (non solo dal lato fisico): Aperta estroversa, informata, intelligente. Continuerà a farci visita- così ha promesso e non solo nei venerdì. Penso proprio che la voterò. Anzi è meglio dire: Votiamola.

Flavio ha detto...

Politiche Aprile 2008:Mirco Cesaretti- consigliere provinciale Italia dei valori- Perché votare Idv?
1- Un posizionamento così in alto mi permette di essere a stretto contatto con l’Onorevole che andremo ad eleggere e con i vertici del partito nazionale.
2- In caso di vittoria si potrebbero aprire con il premio di maggioranza alla Camera scenari più ampi.
3- L’Idv è l’unico partito, che tranne per la presenza dell’Onorevole Di Pietro non presenta catapultati da Roma.
4- Eleggerà un On. di Ancona che grazie alla nostra AMICIZIA sarà PRESENTE in caso di NECESSITA’ sul NOSTRO TERRITORIO non come i CATAPULTATI del PD e Pdl che non vedremo mai più.
5- Non danneggeresti Veltroni perché il voto andrebbe a lui come Presidente.
6- Un altro MIO buon RISULTATO in CITTA’, MI DAREBBE la FORZA che SOLAMENTE I VOTI alle spalle TI DANNO per OTTENERE SEMPRE di PIU’per il nostro territorio.
7- Con Favia in Parlamento in Consiglio Regionale entrerebbe un AMICO VICINO a FILOTTRANO, in questo modo potremmo trovare quella filiera PARLAMENTO-REGIONE- PROVINCIA estremamente importante per il territorio.
Dammi il TUO VOTO per farti contare, DAI IL TUO VOTO all’Onorevole Di Pietro per Veltroni Presidente. Questa coalizione SENZA I VINCOLI DELL’ESTREMA SINISTRA E’ LA VERA NOVITA’ CHE CI CONSENTIRA’ DI MIGLIORARE L’ITALIA.
m.cesaretti@provincia.ancona.it
PS. Inoltre in uno dei vari opuscoli (Idv) pervenutici, si poteva leggere in un decalogo, al punto 2° quanto segue:” Rimpatrio immediato ed EFFETTIVO degli immigrati clandestini e obbligo per quelli condannati,di scontare la pene nei paesi di origine”. Mentre il punto 7° recitava così: “Restituzione agli elettori della scelta dei candidati” .
Commento: Riguardo i nostri “Catapultati”: Giorgio Tonini ci ha fatto onore della sua visita ogni qualvolta l’abbiamo invitato, così come Paola Merloni. Per quanto riguarda Favia e il Consigliere Regionale” amico di Filottrano” rimaniamo in attesa di loro notizie. In merito a Cesaretti non sappiamo quanto deve spingersi in alto perché il “territorio” ne tragga beneficio, dopo tre anni in Provincia, questi benefici latitano. In compenso lo vediamo gareggiare (quando nessuno lo osta!!?) in tutte le competizioni. Sui rimpatri immediati: si tira il sasso poi si nasconde la mano; viene proposto nel proprio programma; poi quando altri lo mettono in pratica, si procede con il pianto del coccodrillo. Non parliamo poi della proposta di restituire agli elettori il diritto di scelta per i propri candidati, perché qui si è raggiunti l’indecenza e la massima ipocrisia. Il giorno del voto(giugno-2009) nonostante siano stati tra i promotori del Referendum hanno invitato gli elettori a disertare le urne!!!
segue:

Flavio ha detto...

Ottobre2007: Mauro Storti coordinatore UDEUR Filottrano (da Filottrano Notizie)
“….Ma Garbuglia vuole solo arrivare a scrivere che tale persona (ps. un amico di Storti) ha fatto “il salto della quaglia” essendo passato all’UDEUR? Ma Danilo Garbuglia si era presentato come candidato UDEUR alle ultime comunali a Filottrano..ed alle ultime provinciali candidato di Forza Italia. Ma Garbuglia fa il politico o il CANDIDATO??.......”
“… In materia di Provinciali, poi, notiamo che, come sempre, in Italia vincono tutti e nessuno perde mai, nemmeno AN che perde circa mille voti o l’Ulivo con i suoi candidati imposti dalla lontana Ancona ed accettati dalla classe dirigente locale … Eppure proprio a Filottrano un vincitore c’è stato! E’Mirco Cesaretti. Candidato dell’UDEUR/ Italia dei Valori, rappresentante dell’Udeur, giovane filottranese, motivato. Ha ottenuto 842 preferenze, di cui 630 a Filottrano. La gente ha apprezzato il messaggio nuovo di un volto nuovo con cui vuole porre la concretezza prima delle ideologie. Servono progressi sulle strade, sulle scuole, sulla sanità, sull’occupazione, sullo stato delle famiglie; servono molto meno discorsi e confronti su Prodi, su Berlusconi, sulla Quercia, sull’Ulivo, sul bipolarismo. In una realtà dove fare politica non è una professione (come invece a Roma) vogliamo che i nostri politici dedichino il proprio tempo all’analisi ed alla soluzione dei problemi del territorio. Concretamente, con proposte pertinenti e reali. E questo sarà l’impegno dell’Udeur, l’impegno di Mirco Cesaretti e di tutti coloro che vorranno aggregarsi con noi intorno a questo progetto di rinnovamento con fiducia ed entusiasmo”.
PS. Solo pochi mesi dopo(4), Storti e Cesaretti “il salto della quaglia” l’hanno fatto in contemporanea.

Come vedete ad ogni elezione veniamo rimbrottati, dai soliti noti (ora con anonimi anche su questo spazio) su come selezioniamo i nostri candidati. Noi non conosciamo i loro “sistemi”, cercherò di spiegarvi i nostri. Partendo dai numeri; nel senso dei Comuni della nostra Provincia- 49- Com’è ovvio non tutti possono pretendere un loro candidato a prescindere. Partiamo dalle elezioni provinciali: in passato il partito in cui ho militato, ha avuto nel nostro collegio, come candidati, diversi nostri concittadini: si va dal compianto Luigi Giachè a Francesca Manoni, dal sottoscritto a Patrizia Pesaresi (nel 2002).Nel 2007 dopo aver riconosciuto che le nostre pretese non fossero illimitate, si è scelto(imposto da nessuno) un candidato di S. M. Nuova. Alle Politiche quando esistevano i collegi uninominali abbiamo avuto NOSTRI Candidati –sempre eletti- Luigi Giacco per 3 legislature(’94-’96-2001). Poi con l’entrata in vigore-2006- del “Porcellum”, nel 2008 abbiamo avuto tra i candidati Patrizia Pesaresi, ma siccome quell’obbrobrio di legge elettorale, prevedeva e prevede liste bloccate, quindi zero preferenze, zero probabilità di essere eletti. Ora in vista delle Regionali si sono svolti nei vari Circoli del PD le consultazioni per individuare i 13 candidati della Provincia di Ancona, operazione svolta anche qui a Filottrano, sono emersi due nominativi: Roberto e Patrizia Pesaresi (altri nominativi in altre realtà). Com’ è naturale alla fine si è deciso , nella “zona sud di Ancona” si è optato per Paola Andreoni - della lontana Osimo!!- Credo che nella scelta finale, l’Assemblea Provinciale e Regionale del PD abbia tenuto conto di diversi fattori non ultimo la candidatura di Latini ex Sindaco di Osimo che, con la sua lista civica si è schierato a sorpresa a fianco di Spacca. Il più becero campanilismo non trova dimora nel PD passa in secondo piano. VOTIAMO “PAOLA ANDREONI”.
Saluti Democratici Flavio Antinori

Anonimo ha detto...

...dopo tutto, c'è un attacco "SENZA SE E SENZA MA" al Cesaretti...proprio come la politica locale della destinazione della discarica a Filottrano: SI VEDONO I RISULTATI!!

Filottrano non solo se la prenderà, ma forse più di una nel circondario!!
Il Pd, in campo nazionale e locale, prende botte da tutte le parti. E si continua pure a sostenere le solite persone, tesi, vecchie, impolverate, poco edificanti visto gli insuccessi ricorrenti.

In campo nazionale ogni anno si cambia dirigenza di partito (PD) ad ogni sconfitta. Localmente invece assistiamo a tanti piccoli "Andreotti", incollati a quelle posizioni anche quando i risultati elettorali parlano CHIARO e FORTE: ARIA NUOVA!! PERSONE NUOVE!! OPPORTUNITA' NUOVE!! OTTIMISMO, e non semplice scontro politico. Lo scontro non è il fine di una campagna elettorale, ma è solo IL MEZZO per proporre, presentarsi e farsi accettare.

Il PD del SENZA SE E SENZA MA, sarà destinato al risultato che si meriterà.

Spero di sbagliare, ma ci siamo già predisposti e stiamo muovendo per un'altra sonora sconfitta, non di Spacca, ma del PD Filottranese.

Spero vivamente di sbagliare.

Flavio ha detto...

Quindi anononimo cosa intendi dire? In questo Paese ci si deve dimenticare di tutto è vietato dire e riportare la verità? Chi sono gli Andreotti locali ce lo spiegherai in seguito. Sarebbe più opportuno indignarsi quando la verità si nega non quando la si riporta, anche se non può far piacere. Non ho fatto altro che questo per i più smemorati. Le notizie false sono altre che vengono riportate sugli organi di informazione PUBBLICI, e sembrano purtroppo non indignare più nessuno. Come per esempio quella recentissima sul "caso Mills"(coinvolto Berlusconi) Il tg1 per ben due volte ha sostenuto il falso dicendo che la Cassazione l'ha assolto anziché dire che è stato commesso un reato, estinto perché caduto in prescrizione. Sarebbe questo il modello da seguire? La verità non è di destra o di sinistra. E'la verità. Punto. Michele Serra ha detto così, (e penso che valga non solo per i giornalisti):"per un giornalista manomettere la verità è un crimine, tale e quale per un fornaio sputare sul pane che vende. Qui non si tratta di opinioni, di interpretazioni, di passione politica. E' proprio una frode, una lurida frode che non descrive più l'aspra dialettica di un Paese spaccato, descrive qualcosa di molto peggiore: l'impunità conclamata di chi mente con dolo, con metodo, con intenzione, sicuro di non dover rispondere ad alcuno. All'ordine dei giornalisti? E' più facile che intervenga Batman". Ovviamente non intendo esserlo io ma ritorno a ripetere la verità va detta sempre SENZA SE E SENZA MA. Vendola citando S.Paolo dice così a proposito:" Solo la verità vi farà liberi dal peccato". Mentre Cristicchi nell'ultimo San Remo cantava così: " La verità è come il vetro: è trasparente se non è appannato". Della verità non bisogna aver paura. Saluti Democratici Flavio Antinori

Anonimo ha detto...

Caro interlocutore F.A., la precedente è una semplice CONSIDERAZIONE, un COMMENTO, una RIFLESSIONE. NON si cita affatto ed in nessun modo Nè si lascia intendere nessuna volontà di contraddire e giudicare FALSO quando scritto nei post precedenti. Quindi, tutta questa "filippica" sulla verità mi sembra del tutto fuori luogo. Tante citazioni, tante belle parole, fuori luogo e fini a se stesse.
LA verità è verità, ma è tale solo se presa nella sua interezza.
Visto che ha tirato fuori il discorso (che qui accenno e qui chiudo), vorrei ricordare che la verità è tale SE E SOLO SE non è avulsa dal conteso, dal corollario di fatti e circostanze che la compongono.
ESEMPIO: se Mr B. non si presenta in tribunale per l'udienza giustificando l'assenza per altri impegni politici, è VERITA' il fatto che gli impegni ci sono ed hanno impedito l'udienza stessa.
Se invece, stessa situazione, si inserisce il fatto nel contesto, e cioé che sta facendo di tutto per far slittare i tempi fino al giungere della prescrizione, allora il fatto degli impegni è sempre vero, ma è FALSO il fatto principale, e cioé che Mr. B. non è potuto andare per i suoi impegni ma per una precisa volontà di far passare del tempo.

DETTO QUESTO, può essere senza dubbio vero (ripreso dalle fonti) quanto da te scritto sul Cesaretti, ma va inserito nel contesto, nei fatti, ed è cosa più lunga di due battute in un blog, quindi sarebbe meglio ASTENERSI da tali gratuiti attacchi.

Allora, chi si vuol fare paladino della verità deve farlo SENZA SE E SENZA MA, con rigore e precisione, non parzialmente.

Ritorno al significato del mio intervento: non si
giudicava ne si attaccava nessuno. Si faceva solo una considerazione dopo aver letto 50 commenti e con un po' di memoria storica locale. Questa strategia cieca del PD, in campo nazionale e locale non ha premiato.
In campo Nazionale le cose si sono mosse con le aperture. A Filottrano, a chi aspettiamo??

In questo blog leggo spesso continui attacchi verso le parti a noi Amiche...Se ci facciamo tutti nemici, poi, a chi andiamo a chiedere voti? AL PDL?!?!? A STORACE??

Nella fisica, nulla si crea e nulla si distrugge, ma tutto si trasforma. In politica i voti sono quelli, o si trasformano in una parte, o in un'altra. Farsi tutti nemici credendosi i migliori in campo con il solo AUTOREFERENZIALISMO non può portare che alla morte del partito...

Cari saluti.

Flavio ha detto...

Le filippiche sono solo tue. La morte della democrazia la porta solo le falsità. Continuerò a dire la mia senza nascondermi dietro l'anonimato. Non ho molto altro da dirti. Ciao non da F.A. ma da Flavio Antinori. Lunga vita al PD e .. e al NOSTRO PAESE. L'aria nuova non è dovuta solo dall'età anagrafica, l'apertura mentale è come il paracadute se non si apre... Rileggi ciò che ho scritto, forse ti accorgerai che a differenza di altri, non avrò mai nulla di che vergognarmi.

Anonimo ha detto...

Sig. F.A., nessuno giudica nessuno, ed io non giudico Lei.
E' ritornato di nuovo sul concetto di vero e di falso, come se dall'altra parte del suo filo ci fossero solo falsi e la verità fosse solo sua.
Pensi pure questo se Le è di aiuto.
Io, Democraticamente, ho semplicemente detto la mia in questo spazio pubblico, criticando non il centro sinistra (in cui mi riconosco a grandi linee), ma la "politica" del PD, Nazionale e Locale. Tutto qua. La critico perché mi interessa, altrimenti non perderei tempo dietro ad una cosa che mi è indifferente, non crede?!?
Mi dispiace che si sia "acceso" più del necessario. Mi dispiace che si sia offeso per le "filippiche": era solo un complimento, vedendo la lunghezza media degli interventi nel blog, devo riconoscerLe che è il più attivo e più dispendioso di parole. Accetti, se vorrà, i miei complimenti.
Saluti.
S.Q.

Anonimo ha detto...

Caro S.Q. Lei a quanto ci dice non condivide la politica del Pd né a livello locale né a livello nazionale. Ora il Pd per soddisfare le sue esigenze dovrebbe rivederle entrambi, e Lei intanto comincia a prendersela con il Sig. Flavio? Dopo le leggi ora facciamo anche la politica ad personam? Lei poi ci fa sapere che non critica il centro sinistra quindi suppongo condivida la politica sia dell'idv con la sua "campagna acquisti" sia della sinistra cosiddetta radicale che "corre da sola" con l'unico obbiettivo non di vincere (sarebbe impensabile) ma di far di far vincere papi e una destra allo sbando, basta vedere i fatti di Roma e della Lombardia appena si nomina "tribunale" è come far vedere l'aglio al vampiro!! Lei è interessato al Pd ma non condivide nulla di esso. Non è una perdita di tempo? Ciao N.N.

Flavio ha detto...

In un Paese in cui i parlamentari “italiani nel mondo” vengono eletti con pacchi di voti precompilati dalle mafie, organizzazioni para- criminali complesse curano nei dettagli campagna elettorale e kermesse di copertura del prestanome di turno, ambasciatori in persona si incaricano di superare lo sciocco cavillo della residenza all’estero- la legge è sempre un inconveniente superabile- non ci crede nessuno ma proprio nessuno, che il Pdl, professionista del ramo, abbia affidato ad un Poldo obnubilato dal panino il compito di depositare le firme per la presentazione delle liste. Uno che ha la responsabilità di far esistere il Pdl alle regionali e quando mancano cinque minuti allo scadere del tempo utile esce dall’ufficio perché ha fame e sente in quel preciso istante il bisogno di un sfilatino o è cretino o è attuatore finale di un piano criminale. Esaminiamo le ipotesi. E’ cretino. Perché il Pdl dovrebbe affidare ad un cretino per giunta recidivo- è la seconda volta che lo fa- un compito così delicato? Mancanza di personale? Risparmio sul costo di un pony express? Malaugurato caso di omonimia esistono due Alfredo Milioni, quello sveltissimo e capace non è in agenda e hanno cercato sulle Pagine Bianche? Vediamo ora l’ipotesi due. Piano criminale. Di natura politica, ovviamente. Resa dei conti interna alla coalizione. Ci si serve di un cretino apparente per attuare un progetto intelligente(l’intelligenza si misura dall’efficacia del risultato, dunque bisognerà osservare a chi giova per trovare il mandante eventuale, ovvio). Obiettivi possibili: dare il colpo di grazia alla candidata di Fini, favorire Storace, offrire il destro ad Alemanno(tanto la moglie è nel listino) e intanto azzopparlo, darsi l’ultima stilettata fra An e F.I., Non ci stupirebbe: avranno fatto i loro calcoli, avranno pensato bene al prezzo e al tornaconto. Anche Formigoni ha i suoi problemi in Lombardia, 514 firme non valide. Cose che succedono quando si cerca di farsi le scarpe a vicenda nell’ultimo metro di corsa. Quello che non si può proprio sopportare, e sì che sopportiamo parecchio, è la cagnara del giorno dopo, quella in cui gli artefici del pasticcio, cretini o criminali che siano, fanno la parte delle vittime. Non ci vogliono lasciarci votare, urlano in piazza, intervenga il Presidente della Repubblica. Vogliono impedirvi di votare, dicono i manifesti in tutta Roma. Vogliono chi? Guardate che siete stati voi. Esiste una regola: ci sono un luogo e un termine entro il quale presentare le candidature. Lo sanno tutti, difatti ci si controlla a vicenda. Se uno va a mangiare un panino e non presenta le carte entro l’ora stabilita deve intervenire il Presidente della Repubblica? Per dire cosa: buon appetito? Se non si rispetta la legge si pagano le conseguenze. Sarebbe il principio di responsabilità. Impopolarissimo e ormai desueto, mi rendo conto, ma per ora superstite. Se poi lo scopo era esattamente quello raggiunto, allora alzare il polverone sul caso Polverini è la tecnica abituale: urlano quando non hanno argomenti, accusano perché sono colpevoli. E’ una menzogna e una truffa. Anche il TG1 che dice “ Berlusconi assolto” è una menzogna e una truffa. Cerchiamo di non abituarci. Una menzogna. Una truffa. Concita de Gregorio. Trascritto da F.A.

Anonimo ha detto...

Bellissimo oggi l'editoriale di Concita De Gregorio,trascritta da Flavio !!
Una disamina lineare,chiara,traboccante di ironia,che come sappiamo,
spesso è contigua della verità.
Complimenti a Concita ed a Flavio,che l'ha reso partecipe a più persone.

S. B.

Anonimo ha detto...

Se non riescono nemmeno a presentare le liste, rispettando tempi e metodi, come possono governare il paese?

Vogliamo urlarlo?

Poveri noi!!

Anonimo ha detto...

Ieri sera(il 3 u.s.) sono rimasto colpito da due/tre fatti seguendo i vari TG: primo l'assenza continuata di papi dal video; la seconda la faccia rattristata di Di Pietro nel commentare le "imprese di Milioni, Pallone e C." Sembrava un gatto appena uscito dall'acqua, l'immagine della delusione: Chissà perchè? Forse sta rendendosi conto che essendo Lui l'altra faccia della stessa medaglia: tramonto di papi = tramonto dell' Alter ego? L'altra notizia scivolata via senza tanto rumore è L'ASSOLUZIONE PIENA di Loiero(candidato Presidente PD in Calabria). Gli erano state mosse accuse pesantissime -nel 2006- nell'indagine denominata "Why not" dall'allora PM di Catanzaro Luigi De Magistris, ora Parlamentare Europeo IDV. Inizialmente era stato coinvolto nella stessa indagine anche Prodi. "Loiero ha commentato così: Sono sollevato. Non poteva che finire così. E' finito un calvario che è durato troppo". Di Pietro e De Magistris invece, visto il proscioglimento, non hanno commentato.... N.N.

gianluca ha detto...

il Sig. Luciano Bornaroni, definito dal Corriere Adriatico, il Paladino dei Disabili (localmente nella sua zona, perchè è l'unico che s'impegna) parteciperà al pranzo del PD il 7 marzo al Ristorante dei 7 Colli di Filottrano. Se qualcuno avrà piacere di approfondire il tema dei disabili, ed anche le sue particolari proposte, lui ne sarà ben lieto, affinchè ognuno capisca il significato di una vita dall'inizio alla fine piena di disabilità e quanto coraggio ci voglia per andare avanti.
Gianluca Perini
(ref. IdV di Ripe e Castel Colonna)

gianfranco ha detto...

Sono veramente contento che Luciano Bornaroni abbia accettato di partecipare al nostro pranzo. Spero lo faccia anche Daniele Donadio. Stiamo cercando di organizzare affinché Luciano possa avere tutte le risposte che desidera.

Flavio ha detto...

Giro di vite ai permessi per l'handicap. E part-time più difficile per gli statali
di Felicia Masocco- da l'Unità di oggi-

Stretta ai permessi per assistere i disabili e part-time più difficile per i dipendenti pubblici, anzi per le dipendenti visto che nell’85% dei casi sono le donne a ricorrere al tempo parziale e il perché è fin troppo logico. Lo prevede il «collegato lavoro», la legge approvata mercoledì scorso di cui si è parlato per via dell’articolo 18, ma che evidentemente taglia molti altri diritti a chi lavora.

Cambiano e diventano più restrittive le norme per ottenere un permesso per assistere un familiare disabile. La norma riguarda tutti i settori, pubblici e privati, ma nel mirino del ministro Renato Brunetta c’è il pubblico impiego. I dipendenti pubblici ricorrono a questi permessi 6 volte più dei colleghi il che può celare un abuso nel pubblico, (e una difficoltà a ottenerli nel privato). In ogni caso invece di punire l’abuso e i furbi, si puniscono tutti indistintamente.

Potranno ottenere il permesso previsto dalla legge 104 del 1992 i parenti fino al secondo grado (fratelli, cognati, nonni e nipoti). Gli altri non potranno più averlo, a meno che i coniugi o i genitori dell’assistito siano ultra 65enni. Un altro importante cambiamento riguarda “l’assistenza multipla” che viene cancellata: per ogni disabile solo una persona potrà ottenere i permessi della 104. Eccezion fatta per i coniugi che devono assistere un figlio: potranno dividersi il permesso, o lo usa il padre o la madre. È stata infine cancellata la norma relativa alla possibilità di assistere in modo «continuativo ed esclusivo» un figlio maggiorenne e convivente.

«È una stretta incomprensibile», commenta il segretario di Fp-Cgil Carlo Podda, «come sempre Brunetta pretende con la legge di imporre a tutti quello che invece andrebbe imposto solo a chi sbaglia e con un rigido sistema di controlli: “colpirli tutti per educarne qualcuno”, potrebbe essere il suo motto». Gli abusi di permessi e congedi andrebbero, per il sindacalista, contrastati con i controlli», non «limitando i diritti, visti come la fonte stessa del problema».

Il collegato cambia anche le norme sul part-time (solo nel pubblico impiego): la richiesta di lavorare a tempo parziale può essere respinta se crea problemi al funzionamento degli uffici. E tutti i part-time in essere possono essere rivisti e negati. Così, mentre il ministro del Lavoro, Sacconi, annuncia un tavolo per rendere più flessibile l’orario di lavoro per le donne e consentire una maggiore conciliazione con casa e famiglia, il suo collega Brunetta rende più difficile la vita alle donne che negli uffici pubblici hanno chiesto il part-time. Il ministro rigetta le critiche, ma smentendo conferma: con le nuove norme si impedisce «finalmente a tanti furbi di portare avanti un ignobile “mercato” dei vecchietti acciaccati da accudire (sulla carta) a centinaia di chilometri di distanza, senza alcun controllo», dice. Ecco, appunto, senza alcun controllo. Un ottima occasione di nuovo invio lettere.
09 marzo 2010

Anonimo ha detto...

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