domenica 23 aprile 2017

30 APRILE: PRIMARIE PD






Le elezioni per il Segretario e dell’Assemblea nazionale primarie si svolgeranno domenica 30 aprile.

A Filottrano vi aspettiamo, dalle 8.00 alle 20.00, presso la sede in Largo Matteotti, 19 (sotto scalette del Cinema Teatro Torquis).

Primarie 2017: la democrazia è qui.

lunedì 27 marzo 2017

RISULTATI RIUNIONE DI CIRCOLO PER PRESELEZIONE CANDIDATURE



Oggi si è tenuta la riunione di Circolo "Flavio Antinori" per la preselezione delle candidature in vista delle Primarie del 30 Aprile.

Di seguito i risultati:
- Orlando Andrea: 4 voti
- Emiliano Michele: 0 voti
- Renzi Matteo: 11 voti 


venerdì 24 marzo 2017

DOMENICA 26 MARZO: RIUNIONE DI CIRCOLO PER PRESELEZIONE CANDIDATURE




Cari Democratici,
continuiamo il cammino di avvicinamento alle Primarie 2017 per scegliere il nuovo Segretario del Partito Democratico. Una tappa fondamentale è quella delle riunioni di Circolo per la preselezione delle candidature, a Filottrano si terrà domenica 26 Marzo alle ore 10. Domenica verranno infatti presentate le mozioni dei 3 candidati: Andrea Orlando, Matteo Renzi, Michele Emiliano e insieme a tutti i nostri iscritti eleggeremo i due delegati che andranno a rappresentare il nostro Circolo nelle Convenzioni Provinciali per l'elezione dei delegati alla Convezione Nazionale di domenica 9 Aprile, la quale determinerà i candidati ammessi alle primarie del 30 Aprile.
Alle riunioni di Circolo potranno votare solamente gli iscritti al Partito Democratico entro il 28 Febbraio 2017, ma potranno assistere anche simpatizzanti ed elettori del Pd.
Vi aspettiamo quindi!
Per maggiori informazioni o per conoscere le tre mozioni: http://www.partitodemocratico.it/congresso-2017/

#Congresso2017 #Primarie2017

ANDREA ORLANDO: INIZIATIVA A SOSTEGNO DELLA CANDIDATURA A MONTEMARCIANO




Domenica 26 Marzo alle ore 11 presso il Teatro Alfieri di Montemarciano verrà presentata la mozione di Andrea Orlando. L'iniziativa a sostegno del candidato vedrà tra i relatori l'Eurodeputato Goffredo Bettini.

#Congresso2017 #Primarie 2017

mercoledì 22 marzo 2017

MICHELE EMILIANO INCONTRA LE MARCHE




Michele Emiliano, uno dei candidati alle primarie del Partito Democratico del 30 Aprile, fa tappa nelle Marche per promuovere la sua mozione.

L'appuntamento è per oggi, 22 Marzo, alle 17.30 presso la Bontà delle Marche.

#congresso2017 #primarie2017

sabato 18 febbraio 2017

IL PD E IL CONGRESSO: VENITE!



Mi capita più volte in queste ore di fermarmi. E domandarmi: ma cosa può apprezzare un cittadino del dibattito di queste ore nel PD? E mi rispondo: nulla, o quasi. Stamattina ne parlavo in stazione con un nostro simpatizzante che mi confermava: A segretà, non ce stamo a capì nulla.
Faccio il riassunto delle puntate precedenti.

Dicembre 2016: Perso il referendum mi dimetto da Palazzo Chigi e chiedo di anticipare il congresso (previsto altrimenti per il dicembre 2017). Mi viene risposto: NO, sarebbe un errore. Ascolta la minoranza, non forzare: conferenza programmatica e campagna di ascolto. In Assemblea Nazionale molti dei miei amici rumoreggiano dicendo: Matteo, stai sbagliando a non fare il congresso. E io replico: ragazzi, dobbiamo essere responsabili.

Gennaio 2017: mentre organizziamo la campagna di ascolto, la nuova segreteria, i questionari e i viaggi in Bus nel Paese ci viene detto che così non si può andare avanti. E che non serve la campagna di ascolto ma occorre un luogo di contendibilità della linea politica. Tradotto: vogliamo le primarie. Mi sembra sbagliato cambiare strada dopo le decisioni dell'assemblea. Ma accettiamo le primarie dicendoci: ragazzi, dobbiamo essere responsabili.

Fine Gennaio - Inizio Febbraio 2017: mentre a Rimini è in corso l'assemblea degli amministratori (tante idee, tanti stimoli, tante proposte) da Roma si alza la voce di Massimo d'Alema che in una affollata assemblea dice "O congresso o sarà scissione", seguito - nel richiamo alla scissione - da altri leader della minoranza. Mi domando come sia possibile fare una scissione sulla data di convocazione del congresso e non sulle idee. Ma non è la prima volta che alcuni compagni di partito cercano ogni pretesto per alimentare tensioni interne. E io non voglio dare alcun pretesto, davvero. Voglio togliere ogni alibi. E anche se il grido "congresso o scissione" sembra un ricatto morale, accettiamo di nuovo il congresso dicendoci: ragazzi, dobbiamo essere responsabili.

Chiarito che noi "ragazzi, dobbiamo essere responsabili", dobbiamo anche dire che se uno ha idee diverse, ha il dovere di proporle. E in un partito democratico il congresso (con primarie) non è una parolaccia, ma il luogo in cui decidono gli iscritti e i simpatizzanti.
Tante volte siamo stati accusati di essere autoreferenziali. Bene, tiriamo fuori le proposte e confrontiamoci con la nostra gente. Vinca il migliore. E chiunque vinca, tutti a dare una mano.

Il verbo del congresso e delle primarie non è "Andatevene!" ma "Venite!", portate idee, portate sogni, portate critiche. Venite, partecipate. È inspiegabile far parte di un partito che si chiama democratico e aver paura della democrazia. Quando si è votato per fare il congresso - dopo quattro ore di riunione in direzione con oltre un milione di persone che hanno seguito il dibattito - è finita 107 a 12 per quelli che vogliono fare il congresso. Venite, amici. Dico anche a chi sta fuori dal PD "venite e iscrivetevi" (c'è tempo fino al 28 febbraio).

Facciamo presto il confronto interno, anche perché sono tre anni che tutti i giorni discutiamo al nostro interno. E poi riprendiamo a parlare fuori. A fare proposte al Paese. A confrontarci sui problemi reali delle persone.


Dalle E News di Matteo Renzi del 15 Febbraio 2017

venerdì 20 gennaio 2017

TESSERAMENTO: ENTRA NEL MONDO DEL PD




Continua il tesseramento al Partito Democratico. Sì, perchè l'impegno politico ha ancora un valore e le cose si cambiano solo impegnandosi dentro una struttura di partito. Crediamo fortemente che: senza la base, non si possano costruire le altezze!

Puoi iscriverti on line: https://login.partitodemocratico.it/publicsTesseramento/registra

Oppure scrivici un messaggio privato o una mail all'indirizzo: pdfilottrano@libero.it

Entra a far parte del Partito Democratico.

SMS SOLIDALI E BUFALE IN RETE






La Protezione civile interviene sulle “bufale” che circolano, soprattutto sul web, sulla destinazione dei fondi raccolti attraverso i cosiddetti “sms solidali” (quelli effettuati attraverso il 45500). Un’interreogazione parlamentare della grillina Lautra Castelli ha acceso, nella giornata di ieri, la polemica sui presunti ritardi nell’assegnazione dei fondi, che, ricordiamo, sono destinati alla ricostruzione e non all’emergenza, per la quale gli stanziamenti sono del Governo, attraverso il fondo emergenza, e della Ue, con il fondo di solidarietà.

Qui il testo del comunicato diffuso dalla Protezione civile, che efficacemente titola: “Terremoto centro Italia: chiarimenti sui fondi raccolti con il numero solidale”

“In riferimento alle nuove errate informazioni che circolano soprattutto sui social in merito all’utilizzo delle donazioni raccolte attraverso il numero 45500, si precisa che, come indicato anche nel Protocollo che ne disciplina il funzionamento, queste serviranno per supportare la ricostruzione dei territori colpiti. Per la fase di gestione dell’emergenza, infatti, sono destinate tutte le necessarie risorse attraverso i fondi pubblici.
In particolare, in questa emergenza, come disposto dal decreto legge 189 convertito, le donazioni confluiranno nella contabilità speciale del Commissario straordinario alla ricostruzione e saranno gestite passando dal controllo di un Comitato dei Garanti, come prevede proprio il Protocollo.
Saranno i territori a valutare, in raccordo con Regioni e Commissario e sulla base delle esigenze valutate nell’ambito del più complessivo piano della ricostruzione, a indicare su quali progetti destinarli.
Lo stesso vale per le somme raccolte attraverso il conto corrente aperto dal Dipartimento”.


A proposito della tempistica per l’assegnazione dei fondi raccolti, l’assegnazione potrà essere fatta solo a raccolta conclusa: la data di chiusura è, ad oggi, il 29 gennaio. Un criterio adottato tenendo in considerazione la necessità di conoscere l’ammontare preciso delle donazioni (attualmente intorno ai 28 milioni di euro) prima di finanziare i progetti di ricostruzione.

mercoledì 11 gennaio 2017

LIBERTA' DI ESPRESSIONE: IL RISPETTO PER L'ALTRO PASSA ANCHE DAL LINGUAGGIO


“Non sono d’accordo con quello che dici, ma darei la vita perché tu lo possa dire”.
Questa frase è portata sempre come esempio in ambito politico per esemplificare un assunto fondamentale di una società cosiddetta civile e democratica: ci possono essere diverse posizioni, ed è giusto che sia così, ma le parti dovrebbero sostenere le loro posizioni in maniera rispettosa della diversità di pensiero.
Purtroppo sappiamo bene che questo non accade quasi mai, sia se ci riferiamo alla politica nazione sia rispetto a quella locale.
Scriviamo quest’articolo non conoscendo le sorti del Referendum Costituzionale del 4 Dicembre, ricordiamo però come la campagna elettorale sia stata caratterizzata da crescenti toni astiosi, spesso fuorvianti rispetto al tema fondamentale. Chi non la pensa come me, l’avversario politico, diventa un nemico da abbattere, anche verbalmente. In questo scenario i social network non fanno altro che amplificare il fenomeno. Molti di voi ricorderanno l’importante messaggio lanciato dalla Presidente della Camera, Laura Boldrini, in occasione della Giornata contro la violenza sulle donne. L’insulto, il linguaggio squallido e sconcio,  le critiche efferate, possono davvero considerarsi libertà di espressione? La gogna pubblica che una volta avveniva nelle piazze oggi ha trovato nei social network il luogo ideale. Ogni giorno gli utenti commentano e accusano con disinvoltura chiunque, scatenando in certi casi una vera e propria caccia alle streghe.  Sui social network leggiamo frasi che non vorremmo fossero lette o scritte dai nostri figli. E’ sufficiente che qualcuno accenda la miccia, ed ecco un gruppo di persone pronte a soffiare su quella miccia per scatenare un incendio. Nella maggior parte dei casi nessuno si prende l’impegno di verificare o approfondire, l’importante è soffiare.
Ma questo non accade solo per il referendum o per argomenti politici nazionali, questo presunto esercizio di libertà di espressione si verifica ogni giorno anche a Filottrano. E spesso prevalica i confini del web entrando nel Palazzo Comunale. Se qualcuno avesse tempo e voglia di leggere le trascrizioni dei Consigli Comunali rimarrebbe stupito dal linguaggio utilizzato da chi abbiamo scelto per rappresentarci.  Allo stesso tempo siamo sicuri che, anche leggendo nero su bianco certe frasi, parte dei cittadini non si meraviglierebbe, forse addirittura giustificherebbe tale linguaggio con: “se la sono cercata”. Eppure non sempre era così. Qualcuno tra i nostri iscritti più anziani ci ha raccontato che, quando c’erano delle forti divisioni politiche tra destra e sinistra, in Consiglio Comunale ci si scontrava come oggi, ma quando si usciva dalla sala lo si faceva sotto braccio, e nel reciproco rispetto, consapevoli che ci si poteva dividere sugli ideali di riferimento e sulle scelte, ma non sul rispetto della persona.
E non scriviamo questo a difesa di qualcuno, bensì nella garanzia di tutti, perché l’educazione e il rispetto non appartengono ad una parte piuttosto che ad un’altra, sono semplicemente universali. E se pretendiamo una buona scuola e dei buoni maestri, impegnamoci noi stessi ad essere dei buoni modelli: per i nostri figli, per i nostri colleghi, e perché no, per cittadini che ci hanno votato.
PD FILOTTRANO CIRCOLO FLAVIO ANTINORI

martedì 29 novembre 2016

REFERENDUM COSTITUZIONALE: MATTEO RENZI AD ANCONA


Tappa marchigiana per il Premier e Segretario del Pd Matteo Renzi che domani, 30 Novembre, parteciperà ad un iniziativa del Pd Marche a sostegno del Sì.

L'incontro si terrà alle ore 17 presso il Palaindoor in via della Montagnola.

Noi ci saremo.

Cambiamo l'Italia, #bastaunsì