giovedì 5 febbraio 2009

Mi illumino di meno 2009


Anche quest'anno il circolo del PD di Filottrano aderisce a Mi Illumino di Meno, l'evento della trasmissione di Radio 2 Caterpillar, a favore del risparmio energetico.

Venerdì 13 febbraio, invitiamo tutti a spegnere le luci e i dispositivi elettrici non indispensabili alle ore 18.00.

Buone abitudini per il 13 febbraio (e anche dopo!)

1. spegnere le luci quando non servono
2. spegnere e non lasciare in stand by gli apparecchi elettronici
3. sbrinare frequentemente il frigorifero; tenere la serpentina pulita e distanziata dal muro in modo che possa circolare l’aria
4. mettere il coperchio sulle pentole quando si bolle l’acqua ed evitare sempre che la fiamma sia più ampia del fondo della pentola
5. se si ha troppo caldo abbassare i termosifoni invece di aprire le finestre
6. ridurre gli spifferi degli infissi riempiendoli di materiale che non lascia passare aria
7. utilizzare le tende per creare intercapedini davanti ai vetri, gli infissi, le porte esterne
8. non lasciare tende chiuse davanti ai termosifoni
9. inserire apposite pellicole isolanti e riflettenti tra i muri esterni e i termosifoni
10. utilizzare l’automobile il meno possibile e se necessario condividerla con chi fa lo stesso tragitto.
E ricordati di spegnere tutte le luci e i dispositivi elettrici non indispensabili venerdì 13 febbraio alle ore 18.00!

se vuoi anche tu aderire a Mi illumino di mno clicca qui

6 commenti:

Anonimo ha detto...

E' una stronzata, perchè tutti hanno interesse a non sprecare per non pagare la bolletta, questa giornata stupida serve solo a distogliere dal vero problema. Siamo un po più seri.

Anonimo ha detto...

Non è proprio vero che tutti hanno interesse a non sprecare. Ogni giorno vedo tanti sprechi energetici in ambiti diversi. Il problema è che queste regole dovremmo tenerle in mente ogni santo giorno e non solamente il 13 febbraio.
Ele

Anonimo ha detto...

e quale sarebbe il vero problema?
su su illuminaci, visti che siamo in tema, caro anonimo
nadia

ps: dove li vedi tutti che hanno interesse a non sprecare? se fosse cosi' la giornata non avrebbe senso invece di di spreco energetico c'è ne è ovunque. giusto per fare alcuni esempi:
- case costruite senza criterio che consumano un sacco
- usa e getta in tutti i settori (buste di plastica, carta per fotocopiare, imballaggi inutili ecc..
- led lasciati accesi
- uso ancora delle lampadine tradizionali
- scarso uso dei mezzi pubblici
- utilizzo seccessivo dell'automobile
-riscaldamento nelle case in inverno a 25 gradi e in estate condizionatore a palla, magari con finestra lasciate aperte
- sprechi di acqua

Anonimo ha detto...

Nadia, vedo che sei già illuminata! Sai quali sono i veri problemi! L'indurci a consumare imballaggi o usa e getta,è uno spreco grave, ma dietro ci sono molti interessi, operai che lavorano, banche che finanziano, imprenditori che lucrano. Quindi la bolletta è la minor cosa.

nadia ha detto...

siccome nessuno ti punta una pistola alla testa quando sei al supermercato, TU puoi scegliere cosa acquistare e se l'interesse dei consumatori va in un certa direzione, anche e aziende ci vanno (lo faccio per mestiere)
non celiamoci dietro a questa scusa, che mi sa tanto, non è colpa mia sono loro i cattivi io che posso farci, mi dicono di consumare e consumo!

un pò più di palle gente!(anche nel firmarsi)
nadia

Anonimo ha detto...

Provo a interpretare il significato della giornata dedicata al "piccolo" risparmio energetico a cui il pd ha deciso di aderire. Si tratta di promuovere un tipo di risparmio che non costa nessuna fatica. Mi spiego: anche se sarebbe saggio, non è pragmatico acquistare prodotti senza confezione (es. detersivi, pasta,ecc ecc. venduti sfusi): troppo tempo perso. Nell'epoca non della velocità ma dell'accelerazione non è produttivo andare a piedi o in bici o con i mezzi pubblici: si perde tempo e tra l'altro che fatica!!! Non è redditizio abbassare il riscaldamento o spegnere il condizionatore: si produce di più e meglio se le condizioni ambientali sono ottimali.
Quello che non costa davvero nessuna fatica è spegnere la luce quando non serve. Nel palazzo in cui lavoro, l'illuminazione dei servizi igienici è perennemente attiva, anche di giorno, anche in piena estate. Nessuno che fa lo sforzo di spegnere l'interrutore...che fatica sarebbe. Di palazzi di uffici come il mio qui intorno ce ne sono a volontà...migliaia di lampadine accese per nessuno...tutta energia veramente buttata.
Probabilmente chi promuove e chi sosotiene l'iniziativa "m'illumino di meno" ha solo cercato un sistema scherzoso per sensibilizzare e "illuminare" i tanti distratti o disinteressati o benpensanti che si rimpieno la bocca a parlare dei veri grandi problemi energetici del pianeta ma che poi non fanno neanche lo sforzo di alzare il ditino per schiacciare l'interruttore!