venerdì 8 febbraio 2008

Io corro da solo

O così o si muore! 

D'altronde che altre possibilità abbiamo?
Provare nuovamente l'esperienza dell'Unione? Si potrebbe anche vincere, e sinceramente ne dubito fortemente, per ricominciare a litigare sin dal primo giorno.

Ecco allora la proposta coraggiosa di Veltroni, approvata ieri all'unanimità dai vertici di maggioranza di tutto il Pd: il PD conferma di voler correre da solo, con l'indicazione Veltroni presidente, sotto il simbolo.

Sarà una tattica suicida, ma già i primi risultati e le prime ventate di forte cambiamento, i "vagiti" come qualcuno li ha definiti, di questo neonato PD, non passano di certo inosservati. 
(Basti vedere il caos nella Casa delle libertà).

Scrive oggi Giannini su Repubblica:

Il processo è solo agli inizi. Ma al di là dei sondaggi, quello che sta accadendo è già sufficiente a considerare una felice intuizione il progetto del Partito Democratico. è già sufficiente a giudicare lungimirante la strategia di chi lo ha lanciato più di tre anni fa, cioè Prodi e D'Alema, e di chi lo ha realizzato oggi, cioè Veltroni. Il verdetto elettorale sarà quel che sarà. Ma una nuova storia è già cominciata. "Si può fare": e stavolta non è solo vuota retorica.

YES, WE CAN!
Dice Obama, e voi, che ne pensate?

Nadia

9 commenti:

Paolo ha detto...

YES, WE MUST! Noi dobbiamo correre da soli! La bizzarria della congiuntura politica ci riserva una paradossale situazione favorevole: far passare come un gesto coraggioso e rivoluzionario quella che in realtà è una scelta obbligata. L'ipotesi dell'Unione (il paradosso è anche semantico) non ha più prospettive, almeno nel breve-medio termine. Riproporre il ridicolo guazzabuglio della coalizione uscente, questo sì, sarebbe un suicidio garantito: morte certa, e per giunta, con scempio del cadavere.
Con la corsa solitaria, invece, il Pd può fare della sua necessità una virtù: pur nella probabile sconfitta, il patrimonio di serietà e di credibilità che può conquistare sarà una base formidabile da investire in un progetto di governo nemmeno troppo lontano. Eppoi, chi l'ha detto che in questo caso si va a morire? Il Pd da quando è nato sta continuamente sconvolgendo il panorama politico: dall'altra parte sono costretti di volta in volta ad arrancare e a studiare affannosamenete le contromosse. Con il Pd si cambia "genere", si entra nel fantasy, l'eroe diventa immortale, pare che sprofondi nel burrone infuocato ma poi rispunta su più forte che pria. Chi l'ha detto che l'elettorato di metà aprile non prepari un bel materassone morbido per raccogliere questo Pd che pare buttarsi temerario dal cornicione? Paolo

Anonimo ha detto...

Non mi piace usare parole altisonanti ma penso che sia.... eccezionale. Io condivido pienamente l'idea di andare da soli. Questo non significa essere superbi o non volersi rapportare con gli altri. Tutt'altro. Significa avere la capacità di fare scelte coraggiose e controcorrente avendo quale riferimento un'idea forte e chiara di interesse generale. Tra l'altro è un segnale vero di cambiamento, è la capacità di essere coerenti rispetto ad una premessa (il bisogno di cambiare non solo a parole). Lo dicevo pochi giorni fa al segretario Provinciale. Se si riuscisse a far seguire a questa scelta anche un forte rinnovamento delle liste dei candidati, penso che potrebbero scaturirne delle grosse sorprese. Una ultima annotazione che mi piacerebbe inviare ai dirigenti centrali: che si provi a cambiare anche il linguaggio. Troviamo delle persone capaci, nuove, fresche e mandiamole a sostenere (oltre ovviamente a Veltroni che ben rappresenta il progetto),i confronti in Tv con i "santoni" del centrodestra (i vari Fini, Casini, Berlusconi ecc..ecc..). Dei volti diversi, delle idee e dei linguaggi nuovi, la capacità di proporre e trasmettere un orizzonte positivo e migliore per la politica e per l'Italia.
Ci sarebbe il big bang e il contagio sarebbe analogo ad una valanga che diviene inarrestabile.
Sono talmente convinto di quanto scrivo che....mi attrezzerò per mantenere le promesse.
Giovanni

Anonimo ha detto...

Condivido pienamente quanto detto sopra da Giovanni. Vi comunico che Vivere Osimo pubblicherà il comunicato. Ecco il link all'anteprima: http://www.vivereosimo.it/modules.php?name=News&file=article&sid=12362

Buona giornata a tutti
Ele

Nadia ha detto...

Grande Eleonora!

date un'occhiata all'idea di campagna elettorale che vuole fare Veltroni

http://www.lastampa.it/redazione/cmsSezioni/politica/200802articoli/29936girata.asp

Che dite, lo invitiamo a pranzo a Filottrano?

Anonimo ha detto...

Yes, we can!
Finalmente un po' di chiarezza ed un sogno: fare dell'Italia un paese normale.
Da soli, con il proprio programma e i propri ideali, senza compromessi ed ammucchiate.
Lasciamo che le ammucchiate le faccia Berlusconi, il suo guazzabuglio potrà farlo anche vincere, ma se gli Italiani saranno attenti e noi sapremo spiegare bene, non è detto.
Berlusconi? il solito!
Casini? che pena!
Fini? una trottola!
Mastella? che dire!
. . . non riesco proprio a capire (!) per quale recondito motivo e per quale autolesionismo i cattolici (lo dico da cattolico!)votino per questa gente.
Bisognerà cominciare a far riflettere anche questa grande fetta di italiani (molti in perfetta buona fede)
Sì, sono proprio d'accordo che il PD vada da solo.
Yes, we can!
Dario

Anonimo ha detto...

Siamo usciti anche su Vivere Jesi: http://www.viverejesi.it/modules.php?name=News&file=article&sid=14961&mode=nested.
Buon inizio settimana all'insegna del YES, WE CAN!
Ele

Anonimo ha detto...

Avete seguito ieri il discordo di Veltroni?
Che ne pensate?

Già mi aveva convinto il discorso di Fassino venerdì sera, oracredo che più che mai, che il SI PUO' FARE, non sia soltanto un'utopia!
Nadia

luigi ha detto...

Vi annuncio che è nato anche il sito del PD di Grottazzolina. E' alle prime armi, ma si potrebbe aggiungere al gemellaggio, diventando un... "trimellaggio"!

Anonimo ha detto...

aggiungo subito il link....ma qual'è?