mercoledì 28 novembre 2012

CONFRONTO TRA I CANDIDATI AL BALLOTTAGGIO PRIMARIE CENTROSINISTRA



Stasera su Raiuno non perdete l'atteso confronto tra Matteo Renzi e Pierluigi Bersani alle ore 21.10. Vi ricordiamo inoltre che il ballottaggio si terrà domenica 2 Dicembre dalle ore 08.00 alle 20.00. Il seggio 1 di Filottrano è in largo Matteotti, 19 (sotto le scalette del cinema). 

Per votare è necesario portare il certificato di elettore centrosinistra ritirato in occasione del primo turno e la propria tessera elettorale. Chi non si fosse registrato per votare al primo turno più comunque registrarsi SOLO PRESSO il COORDINAMENTO PROVINCIALE "ITALIA BENE COMUNE" nelle giornate di giovedì 29 e venerdì 30. Il contatto è: ancona@primarieitaliabenecomune.it. La richiesta può anche essere effettuata via mail o via fax.

martedì 27 novembre 2012

ALCUNI CHIARIMENTI SUL BALLOTTAGGIO DEL 2 DICEMBRE

F.A.Q. sul BALLOTTAGGIO




#1. Ti sei registrato nell’albo degli elettori, hai ritirato il certificato elettorale, versato i due euro e votato al primo turno?
Il 2 dicembre vai al seggio dove hai votato al primo turno e vota presentando il certificato di elettore di centrosinistra, il documento di identità e la tessera elettorale.
#2. Ti sei registrato nell’albo degli elettori, hai ritirato il certificato elettorale, versato i due euro ma non hai votato al primo turno?
Il 2 dicembre vai al tuo seggio e vota presentando il certificato di elettore di centro sinistra, il documento di identità e la tessera elettorale.
#3. Ti sei registrato on line, ma non hai completato la registrazione ritirando il certificato di elettore del centrosinistra né versato i due euro?
Il 2 dicembre vai al tuo seggio, munito della stampa della registrazione on line, del documento di identità e della tessera elettorale. Versa i due euro, ritira il certificato di elettore di centro sinistra e vota.
#4. Per motivi indipendenti dalla tua volontà non hai potuto “registrarti” nel corso dei 21 giorni in cui sono stati aperti gli uffici elettorali e la registrazione on line?
Il 29 e il 30 novembre recati presso il Coordinamento Provinciale delle Primarie Italia Bene Comune, oppure invia un fax o una e-mail (ancona@primarieitaliabenecomune.it). I Coordinamenti sono aperti in ogni capoluogo di provincia. Puoi chiedere di essere registrato spiegando le tue ragioni. Il Coordinamento provinciale al quale partecipano i rappresentanti dei candidati, decide se accettare la richiesta di registrazione o meno. Entro sabato 1 dicembre 2012 riceverai la risposta e saprai se la tua richiesta è stata accettata o meno, insieme all’indicazione del seggio in cui eventualmente votare.

lunedì 26 novembre 2012

RISULTATI 1 TURNO PRIMARIE 25.11 SEGGIO 1 FILOTTRANO







Vi comunichiamo ufficialmente i dati del primo turno delle primarie nel seggio 1 di Filottrano:

Renzi Matteo: 171 (53%)
Bersani Pierluigi: 120 (37%)
Vendola Nichi: 27 (8%)
Puppato Laura: 6 (2%)
Tabacci Bruno: 0 (0%)


Ricordiamo che il ballottaggio tra Matteo Renzi e Pierluigi Bersani si terrà domenica 2 Dicembre presso la sede del primo turno in largo Matteotti (sotto le scalette del cinema). Orari 08.00-20.00







mercoledì 14 novembre 2012

PRIMARIE BENE COMUNE: ECCO IL VIDEO



Vi ricordiamo che a Filottrano il seggio è in Largo Matteotti, 19 (sotto le scalette del cinema).

Vi aspettiamo!

martedì 13 novembre 2012

PRIMARIE CENTROSINISTRA: COME SI VOTA?





Quando si vota?
Si vota il 25 Novembre dalle ore 8.00 alle 20.00
Nel caso in cui nessun candidato raggiunga il 50% dei voti validi si organizzerà  il  ballottaggio tra i due candidati più votati domenica 2 Dicembre, sempre con gli stessi orari di voto. A Filottrano il seggio è nella sede Unipol in largo Matteotti, 19 (sotto le scalette del cinema).

Chi può votare?
Hanno diritto a partecipare al voto tutti i cittadini maggiorenni italiani nonché dell’Unione Europea residenti in Italia, cittadine e cittadini maggiorenni di altri Paesi in possesso del permesso di soggiorno, che accettano di essere registrati nell’Albo pubblico delle elettrici ed elettori e versano un contributo di almeno 2 euro. Potranno votare inoltre tutti gli italiani residenti all’estero.

Come si vota?
Per essere ammessi al voto occorre esibire al seggio un documento d'identità, la tessera elettorale ed il proprio Certificato di elettore della Coalizione di centro sinistra  ”Italia  Bene  Comune”, rilasciato all’atto della sottoscrizione dell’Appello pubblico e  quindi della registrazione all’Albo degli elettori. E’ possibile registrarsi dal 4 al 25 Novembre (quindi anche il giorno delle votazioni). A Filottrano il calendario per l’iscrizione è il seguente:

VENERDI’ 16/11 E DOMENICA 18/11 dalle 10 alle 12 e dalle 18 alle 20
SABATO 17/11 dalle 15 alle 17

sabato 10 novembre 2012

PRIMARIE 25 NOVEMBRE 2012




Come molti di voi sapranno il 25 Novembre si terranno le primarie di coalizione del centro sinistra. Nel caso nessuno dei candidati raggiungesse il 50% + 1 dei voti il ballottaggio si terrà domenica 2 Dicembre. A Filottrano il seggio si trova a fianco della sede del nostro circolo in Largo Matteotti, 19 (sotto le scalette del cinema). A breve comunicheremo gli orari sul blog e sulla nostra pagina facebook. Per votare bisogna registrarsi nell'apposito albo degli elettori direttamente il 25 Novembre e portare un contributo di 2 euro. Per evitare code il giorno delle votazioni la nostra sede di Circolo sarà aperta per effettuare le pre iscrizioni. 
Gli orari di questa settimana sono:
DOMENICA 11/11 dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 18.00 alle 20.00
Vi aspettiamo!
Vi informiamo inoltre che il segretario Pierluigi Bersani farà tappa ad Ancona per la campagna elettorale. L'appuntamento è venerdì 16 Novembre in Piazza Roma alle ore 10.30.

martedì 9 ottobre 2012

Il racconto di Matteo Latini della sera sul tema Europa


Lo scorso 1 ottobre, sono stato invitato dagli amici del Circolo PD di Filottrano a parlare di Europa un tema che mi sta davvero molto a cuore. Al dibattito, dal titolo “Europa Unita: a che punto siamo? Cosa possiamo fare?” ha partecipato anche Michele Feliziani che ha illustrato le basi filosofiche del “sogno europeo”.
Per ciò che attiene al mio intervento, essendo ben cosciente del fatto che fare il punto sullo stato dell’arte del percorso di integrazione europea è compito arduo, ho deciso di concentrarmi su un tema specifico che negli ultimi mesi ha preso sempre più piede nel dibattito pubblico: il federalismo europeo e la costruzione degli Stati Uniti d’Europa. Ultimamente infatti, questo tema è uscito dal ristretto circolo di discussione in cui è spesso stato relegato per acquisire una dimensione pubblica più ampia. Nel mio discorso ho citato alcuni politici italiani ed europei che negli ultimi mesi hanno pubblicamente parlato di Europa Federale e di Stati Uniti d’Europa.
Il punto di partenza del dibattito è stato l’acquisita consapevolezza di molte persone e di alcuni esponenti politici del fatto che da soli i singoli stati non possono più essere efficaci nell’affrontare le sfide che il mondo pone loro davanti. Nessuno stato, neanche la potente Germania, riesce oggi ad affrontare alla pari negoziati con Cina, Brasile o Stati Uniti. Da qui emerge dunque la consapevolezza che un maggiore grado di integrazione in Europa è non solo auspicabile, ma necessario. Alcuni passi sono stati fatti in questa direzione con il Trattato di Lisbona (ancorché questo sia una versione annacquata della Costituzione Europea) e più recentemente con la creazione di strumenti condivisi per il governo dell’economia, soprattutto tra i paesi dell’area Euro. Il passo successivo è quello di creare un’integrazione fiscale vera che dia all’Unione Europea strumenti per agire in maniera efficace e soprattutto un’integrazione politica che dia piena legittimità alle istituzioni europee avvicinandole ai cittadini. I cittadini devono infatti essere in grado di individuare i responsabili delle azioni che impattano sulle loro vite e poterli giudicare nel corso di elezioni europee vere.
Per far questo, serve una volontà politica chiara e determinata, serve che i partiti politici dei singoli stati decidano di lavorare tutti assieme per creare una circoscrizione europea che alle prossime elezioni faccia sì che i cittadini europei possano esprimersi davvero sulla bontà di programmi elettorali europei. Le campagne elettorali per le elezioni europee vengono ancora oggi fatte sulla base di circoscrizioni nazionali e programmi nazionali con candidati che spesso vengono designati non per la loro competenza sulle materie europee ma per “servizi resi” al partito nazionale o al paese di appartenenza. Cambiare ciò e andare verso un vero governo europeo richiede una grande forza che, almeno a parole, sembra oggi emergere in formazioni politiche come il PD.
Il percorso verso gli Stati Uniti d’Europa dovrà fare i conti con il crescente sentimento populista e nazionalista che sta emergendo in Italia e non solo e con una percezione dell’Europa da parte dei cittadini ancora troppo vaga. L’Europa, anche a causa delle scelte fatte dai partiti e dai politici nazionali, è vista come troppo lontana e troppo poco in grado di influire sulla vita quotidiana delle persone.
Il PD ha tutte le carte in regola per poter, insieme ai partiti progressisti europei, cambiare le cose e guidare il processo di integrazione politica in Europa mostrando quella dote di leadership che è lecito aspettarsi da un grande partito europeista e progressista. Per fare ciò dovrà sfruttare la rete di contatti con gli altri partiti del gruppo del PSE e con le altre forze federaliste ed europeiste presenti in Italia ed in Europa, uscire dall’ambiguità e con i fatti dimostrare la volontà di lottare per gli Stati Uniti d’Europa e mettere l’Europa al centro delle proprie politiche.
Vorrei concludere questa mia riflessione con una frase tratta dal Discorso sullo Stato dell’Unione che il Presidente Barroso ha pronunciato lo scorso 12 settembre davanti al Parlamento Europeo e che dà il senso dell’urgenza dell’azione e sprona tutti gli europeisti a prendere in mano il proprio destino.
“Dobbiamo utilizzare le elezioni del 2014 per mobilitare tutte le forze pro europee. Non dobbiamo permettere ai populisti e ai nazionalisti di imporre la loro visione negativa. Confido che tutti coloro che si dichiarano europei si facciano sentire e prendano l’iniziativa nel dibattito: l’indifferenza o il pessimismo dei pro europei sono ancora più pericolosi dello scetticismo degli antieuropei.”
 di Matteo Latini

giovedì 20 settembre 2012

Scuola bagnata, scuola fortunata?


Indeciso se vergare queste righe come esponente di una parte politica o come semplice cittadino, nel dubbio lo faccio nella doppia veste, sia come rafforzativo e sia perché penso che le domande che mi pongo siano le medesime di qualsiasi cittadino contribuente. La nuova scuola materna “il grillo parlante” (ahi!, se potesse parlare…), inaugurata in occasione dell’inizio del corrente anno scolastico, costata circa 1.400.000 Euro, dopo le piogge di giovedì e venerdì, secondo diverse testimonianze, presentava all’interno evidenti infiltrazioni d’acqua in corrispondenza degli infissi, nei soffitti e persino sulle pareti. 
È normale (ma non auspicabile) che un’opera terminata (ma non completamente)in fretta e furia dopo ben 5 anni dall’inizio dei lavori, giusto in tempo per il primo giorno di scuola, presenti magari delle sviste o delle imperfezioni, ma certamente la figuraccia a cui si è andati incontro è certamente memorabile. Come appartenente all’opposizione dovrei essere cinicamente soddisfatto della brutta figura dell’amministrazione comunale, ma in me prevale il sentimento del comune cittadino contribuente, che certamente si pone delle domande. In tempi in cui il famigerato patto di stabilità viene agitato come spauracchio ad ogni stormir di foglie, chi sborserà i soldi necessari al ripristino della piena efficienza della scuola? Ci aspettiamo una decisa azione dei nostri amministratori per cui tutto venga sistemato senza nessun ulteriore aggravio di spesa per le casse comunali. Chi aveva il compito di vigilare sulla corretta esecuzione dei lavori? Io ero (ingenuamente ?!) convinto che i nostri uffici tecnici fossero occupati da persone competenti e capaci di svolgere almeno queste mansioni di sorveglianza, stipendiati da noi cittadini. Nell’odierno ordinamento amministrativo a struttura piramidale, gli onori e gli oneri più consistenti spettano al sindaco, che tra le sue mansioni ha quella di controllare l’operato dei suoi assistenti. Non voglio aggiungere altro, non voglio neanche minimamente avventurarmi sulla ridda di voci che circolano sui modi  e sulla qualità della costruzione di questa scuola, così assurde da essere da me considerate alla stregua di leggende metropolitane. Sarà compito della minoranza che siede in consiglio comunale appurare che tutto sia stato svolto nel miglior modo possibile per salvaguardare la salute dei bambini che frequentano la scuola e per pretendere tutte le possibili delucidazioni, sempre che non ci si trovi davanti ad un muro di gomma.

Saverio Borgognoni
Vice coordinatore PD Filottrano

martedì 3 luglio 2012

Si può morire di troppo amore?

Di quell’amore che diventa ossessione, malattia, di quell’amore che non ha nulla a che vedere con un sentimento che dovrebbe far diventare due in uno, spesso si può morire e nella maggior parte dei casi a morire sono le donne.

Troppo poco si è fatto e si sta facendo per cercare di limitare se non eliminare totalmente lo stillicidio che giornalmente si perpetra nei confronti delle donne. E’ la storia di tante donne e del loro percorso
doloroso e non solo dal punto di vista fisico. E’ la storia di tante donne e del loro coraggio ad affrontare e denunciare prepotenze e soprusi, donne che non vogliono lasciarsi cancellare.
Perché … di amore non si può morire.

Ti aspettiamo Giovedi 5 luglio al fresco di Piazza Nuova alle ore 21,15

presso i Giardini di Piazza Nuova ad Osimo, dove si terrà un interessante e attualissimo dibattito sul tema della violenza sulle donne, spesso vittime innocenti di uomini "innamorati alla follia".

Intervengono due donne, illustri relatrici: l'*Avv. Roberta Montenovo* e la
criminologa *dott.ssa Margherita Carlini*.