giovedì 12 giugno 2014

I risultati delle votazioni

Non possiamo non iniziare questo post se non che con i ringraziamenti. 

Le ultime tornate elettorali hanno sancito un grandissimo risultato per il nostro partito sia a livello europeo sia a livello locale. Molti degli iscritti al PD, tra cui anche il segretario Juri Barboni, sono infatti nella lista Vivi Filottrano e ora membri di maggioranza della nuova amministrazione guidata da Lauretta Giulioni a cui facciamo il nostro in bocca al lupo per il lavoro che le aspetterà nei prossimi cinque anni.

Ci congratuliamo in particolar modo con Giovanni Morresi, vice sindaco e assessore al Bilancio, sport e trasporti e con Silvia Lorenzini che si occuperà di politiche sociali, istruzione e famiglia. 

Il nostro in bocca al lupo va a a tutti gli assessori e consiglieri comunali per svolgere al meglio il delicato compito per cui sono stati eletti da Filottranesi.

Vorremo ringraziare anche tutti i 2.297 filottranesi che alle Europee hanno scelto il Partito Democratico facendo volare al 43% delle preferenze.
Ciò ci spinge a continuare con maggiore impegno e responsabilità.

Grazie!!!

Il Circolo del Partito Democratico 
Flavio Antinori di Filottrano


I risultati delle elezioni europee
con 2297 voti il pd conquista il 43%


Le elezioni Comunali


Alle comunali con 3188 voti la lista civica Vivi Filottrano conquista il 57% delle preferenze

venerdì 23 maggio 2014

I candidati Pd alle Europee 2014


Domenica 25 maggio in tutta Italia di voterà per le Europee (a Filottrano anche per il sindaco e il nostro circolo appoggia la lista civica Vivi Filottrano)



Nelle nostra circoscrizione Centro Italia abbiamo una candidata Marchigiana, si chiama Manuela Bora ha 27 anni è una commercialista ed è di Monte San Vito.

COME SI VOTA

 Si vota soltanto domenica 25 maggio dalle 7 alle 23 sia per le Europee sia per le comunali. 
Per le Europee è possibile esprimere fino a un massimo di TRE voti di preferenza per candidati di una lista. Nel caso di tre preferenze espresse, una di queste dovrà essere attribuita ad un candidato di sesso diverso dalle altre due.

Per le comunali possono essere espressi DUE preferenze: 1 uomo e 1 donna, il genere deve essere alternato altrimenti la seconda preferenza non sarà valida.

Tutti i candidati  PD alle Europee nella nostra Circoscrizione.


 Circoscrizione Centro  
 num.  Nome   Descrizione  
 1  SIMONA BONAFÈ
 Varese 12/07/1973
 DEPUTATA 
 2  DAVID SASSOLI
 Firenze 30/05/1956
 EURODEPUTATO USCENTE 
 3  ROBERTO GUALTIERI
 Roma 19/07/1966
 EURODEPUTATO USCENTE 
 4  NICOLA DANTI
 Pelago (FI) 12/06/1966
 CONSIGLIERE REGIONALE TOSCANA 
 5  SILVIA COSTA
 Firenze 12/06/1949
 EURODEPUTATO USCENTE 
 6  GOFFREDO BETTINI
 Roma 05/11/1952
 DIR.ARTISTICO FESTIVAL DEL CINEMA ITALIANO IN ASIA (MOVIEMOV) /MEMBRO DIR. NAZ. 
 7  LORENA PESARESI
 Perugia 13/08/1960
 ASSESSORE AMBIENTE E PARI OPPORTUNITÀ COMUNE DI PERUGIA 
 8  LEONARDO DOMENICI
 Firenze 12/07/1955
 EURODEPUTATO USCENTE 
 9  ENRICO GASBARRA
 12/08/1962
 DEPUTATO 
 10  FRANCESCO DE ANGELIS
 Ripi (FR) 04/10/1959
 EURODEPUTATO USCENTE 
 11  MANUELA BORA
 Milano 04/11/1985
 COMMERCIALISTA 
 12  VALENTINA MANTUA
 Roma 12/11/1975
 MEDICO / DIRIGENTE AGENZIA ITALIANA DEL FARMACO 
 13  CLAUDIO BUCCI
 Roma 23/05/1958
 IMPRENDITORE CINEMATOGRAFICO/ EX CONSIGLIERE REGIONE LAZIO 
 14  ILARIA BONACCORSI
 Roma 26/01/1971
 STORICA /DIRETTRICE EDITORIALE DI LEFT 

giovedì 3 aprile 2014

IN RICORDO DI FLAVIO ANTINORI

Ad un anno dalla scomparsa, purtroppo prematura, credo sia doveroso rivolgere il pensiero all’amico e compagno Flavio Antinori. Cercando di evitare la retorica e nel modo più semplice e sincero possibile, di Flavio ci piace ricordare, soprattutto, l’impegno civile e la passione politica. E soprattutto in tempi nei quali proprio la politica suscita sentimenti di disprezzo e di rifiuto, soprattutto ora, ci è impossibile dimenticare il suo approccio ai problemi sociali del paese, la sua visione del vivere insieme, la sua concezione del bene di tutti, dei valori fondanti di una comunità, l’altruismo e il rifiuto di interessi che non fossero esclusivamente quelli dei suoi concittadini. Tutto quello che fa e può fare la politica quando è vera politica. Al circolo PD di Filottrano, che ora gli è intitolato, abbiamo perso un amico insostituibile e un punto di riferimento irripetibile. Come era facile pronosticare, la sua mancanza è ancora fortemente sentita e incolmabile il vuoto da lui lasciato. Ciao Flavio, ti siano graditi il saluto e il ricordo di quanti hanno avuto il privilegio di esserti amici e compagni di partito.

domenica 19 gennaio 2014

Filottrano tra radici e futuro. Analisi del territorio e delle dinamiche sociali.

Dicembre 2013 - Per questa ricerca Filippo Sani è partito dal censimento del 2011, ma il Centro Studi “Lorenzo Milani” già quattro anni fa aveva iniziato lo studio delle dinamiche sociali della realtà filottranese.
L'iniziativa di allora, intitolata “Segnali di futuro per Filottrano. Giovani e città, un dialogo possibile” prendeva in considerazione quasi esclusivamente i dati dell'Ambito Territoriale IX di Jesi (di cui Filottrano fa parte) e la fascia giovanile; logico è stato, per noi, in questa fase storica, estendere la ricerca a tutta la popolazione.
Il metodo che è stato usato, ha cercato d'essere il più oggettivo possibile; l'obiettivo dichiarato è stato capire davvero, senza idee precostituite, quant'è cambiata Filottrano negli ultimi anni.
In sostanza Filippo Sani ha cercato di far parlare i numeri, che hanno rivelato una cittadina demograficamente stabile, che non ha conosciuto un conflitto strutturale forte, che ha una presenza d'immigrati inferiore alla media provinciale e un saldo passivo nel rapporto nati/morti: senza immigrati la popolazione calerebbe...
I Filottranesi vivono in massima parte nel capoluogo, sono abbastanza giovani, si spostano poco, studiano poco (ahimé!), hanno ancora lavoro (per fortuna), non hanno abbandonato l'agricoltura. Filottrano, quindi, è un sistema che “produce internamente gli elementi strutturali di cui ha bisogno per alimentarsi, senza ricorrere ad elementi ambientali esterni” come si può leggere in modo chiaro a pag. 16.
Ovviamente i Filottranesi vivono nel XXI secolo e i fenomeni sociali e gli eventi storici propri della nostra epoca investono anche la nostra comunità. Diciamo che si notano di meno che altrove disoccupazione, laicizzazione degli stili di vita, disagio (non solo giovanile).
I dati acquisiti sono esplicitati nella seconda parte della ricerca; essi permettono un'interpretazione complessiva della situazione. Ci teniamo però a precisare che l'ISTAT non ha ancora estrapolato tutto il materiale raccolto col censimento e un'ulteriore puntualizzazione sarà necessaria negli anni a venire.
Filippo Sani, in questa fase,  ha ovviato cercando informazioni presso la Regione Marche, il Centro per l'impiego di Jesi,  l'Ambito Sociale IX, il Comune di Filottrano, enti che ringrazio qui a nome del Centro Studi.
La nostra ricerca è senz'altro a disposizione di chiunque abbia voglia di avviare una riflessione comune.
Grazie per l'attenzione e per l'opportunità.

Guido Carletti

presidente del Centro Studi di formazione politico-culturale “Lorenzo Milani” - Filottrano. 

martedì 7 gennaio 2014

2014: ANNO EUROPEO

Il 2014 si apre nel segno dell’Europa per l’Italia. Sarà infatti non solo l’anno del “Semestre Europeo” di cui da tanto tempo si parla, ma sarà anche l’anno delle elezioni europee. Val la pena ricordarlo, soprattutto a Filottrano dove questo appuntamento sarà probabilmente offuscato dalla più sentita campagna per le elezioni amministrative. Non dimentichiamo però che, insieme ai filottranesi, i cittadini di 28 Stati Membri saranno chiamati alle urne per eleggere direttamente i propri rappresentanti al Parlamento Europeo. 

Non a caso abbiamo sottolineato la parola direttamente, perché il Parlamento Europeo e i suoi rappresentanti sono l’unica istituzione europea eletta direttamente dal popolo. Le altre, il Consiglio Europeo e la Commissione Europea sono, in definitiva, l’espressione degli Stati Membri e dei propri governi. Con le recenti riforme del trattato di Lisbona, di cui purtroppo in Italia non si parla, il Parlamento Europeo ha assunto un ruolo fondamentale nel processo decisionale e di approvazione delle normative europee. Pertanto scegliere bene chi mandiamo a rappresentarci a Bruxelles e Strasburgo non è questione secondaria.

Le elezioni del maggio 2014 sono particolarmente importanti per il futuro del nostro continente. In primo luogo perché per la prima volta nel 2014 i cittadini europei potranno avere più voce in capitolo nella scelta del presidente della Commissione Europea rispetto ai governi che avranno il compito di nominare formalmente la Commissione. Ogni famiglia politica europea infatti, presenterà un proprio candidato alla presidenza della Commissione con un suo programma di governo che i cittadini potranno valutare e di conseguenza votare. Sembra strano, ma è la prima volta che questo succede.  
In secondo luogo, nonostante sia chiaro che se l’Europa dovesse rinascere oggi nel 2014 sarebbe molto diversa da quella creata nel corso degli ultimi decenni (da Maastricht in poi in particolare), se la crisi economica ci ha insegnato qualcosa è che soltanto con una maggiore solidarietà e unione dell’Europa nel suo nucleo centrale si può risollevare le sorti dell’economia continentale. Il metodo usato fino ad ora di concertazione tra i governi in seno al Consiglio Europeo ha portato più squilibri e malumori che altro. È dunque giunto il momento di spingere per una maggiore integrazione in senso federalista dell’Unione che possa dare più peso alle opinioni dei cittadini europei e maggiore responsabilità dei loro rappresentanti verso chi li ha eletti. Non è abbattendo le istituzioni che si risolvono i problemi, ma cambiando le loro regole e facendole rispondere direttamente ai cittadini. 
Questi mesi che ci separano dalle elezioni europee saranno pieni di attacchi populisti di forze che promettono il ritorno all’era dell’oro con un semplice referendum per uscire dall’Euro o dall’Unione Europea. Ma, a parte un attaccamento emotivo e affettivo alla Lira, chi vuole davvero tornare ad una moneta che difficilmente reggeva il confronto con le altre valute straniere, chi vuole tornare a dazi di importazione (ed esportazione) su qualsiasi merce, chi vorrebbe dover far la fila ai controlli passaporti per recarsi in qualsiasi Paese straniero o dover richiedere il visto per lavorare, studiare o vivere in qualsiasi luogo d’Europa? Le nuove generazioni vivono in Europa, ormai il campo d’azione dei giovani non è più la provincia, la regione o il singolo stato. Le vite dei nostri figli sono impostate per essere vissute su scala continentale. Vogliamo davvero togliere ai nostri ragazzi l’opportunità di giocarsi la loro partita al pari dei loro coetanei di altri Paesi?

Lasciamo dunque stare le provocazioni, le facili soluzioni che soluzioni non sono e auguriamoci che i partiti politici tutti, a cominciare dal nostro, possano comunicare, con l’occasione della campagna per le elezioni europee, un’idea di Europa vera che il nostro Paese e i nostri giovani meritano e che si torni a parlare di come rendere l’Europa un posto migliore in cui far crescere le prossime generazioni, non il campo di battaglia dove sono cresciute le generazioni passate.  

martedì 17 dicembre 2013

A colloquio con il “coordinamento 9 dicembre”



Ma chi sono questi “forconi”? Così li definisce la stampa quei gruppi di persone che manifestano in tutto lo stivale,ma siccome ormai non ci si può fidare più di nessuno non resta che andare a chiederglielo di persona, nonostante l’appellativo non proprio rassicurante. Il primo gruppetto lo incontro alla rotatoria dell’Ikea (tanto la ditta non ha bisogno di pubblicità) e mi rivolgo a Tiziano che è il responsabile del presidio, il secondo successivamente ad Ancona in P.zza Roma, e lì parlo con Luigi Romagnoli, uno dei responsabili,o forse,”Il responsabile”.
Le domande sono pressoché identiche per entrambi e quindi qui di seguito formulerò la domanda e le due risposte in contemporanea.
Da quanto tempo siete qui? Tiziano: ”Più o meno due giorni, ma il permesso ufficiale dalla questura è da oggi alle 14”
Luigi: “Siamo qui da lunedì”
Fino a quando avete intenzione di rimanere? T.: “Al momento abbiamo il permesso fino al 13 ma se ci rendiamo conto che le persone reagiscono bene e che quindi ci sarà partecipazione, e sembra proprio che ci sia,cercheremo di farlo ad oltranza”
L.:”Ad oltranza, fino a che non l’avremo mandati via tutti! Ne dobbiamo mandar via 946 tra senatori e deputati, compreso il presidente della repubblica! Quando saranno andati via tutti, partiamo….”
Chi siete? Conosci i tuoi compagni di protesta?  T.: “Alcuni li conosco personalmente, sono amici, altri no ma sono studenti, disoccupati, pensionati, addirittura stamattina al corteo ad Ancona c’erano famiglie con bambini, pensando proprio al loro futuro”
L.:”L’età va dai 16 anni ai miei 58, ma abbiamo visto anche dei settantenni, ci sono di tutte le età. Politicamente ci sono camerati, compagni e cittadini. E’ un’aggregazione di persone che hanno tutti un unico scopo, a prescindere dalle idee politiche: mandarli a casa perché non ne possiamo più, chi ci comanda deve andare a casa! Ad Ancona è difficile trovare dei disoccupati, diciamo che ci sono dei “sans-papier” e durante il giorno qui nel presidio ci sono persone come me che non hanno più niente ed hanno perso l’azienda, persone in cassa integrazione, persone che sono veramente agli sgoccioli di un’esistenza di privazioni, di patimenti e di povertà”
Che cosa volete ottenere?  T.: “Vogliamo prima di tutto riavere la parola, perché ce l’hanno tolta, oltre al lavoro!”
L.:”Saremo qui ad oltranza finché non andranno via tutti!”
Pensate di riuscirci? T.: “Non lo so, però ci stiamo provando, se mai ci si prova mai ci si riuscirà a fare qualcosa”
L.:”Diciamo che se stiamo sempre qui no, dovremo coordinarci con gli altri coordinamenti nazionali e possibilmente convergere tutti quanti su Roma in un giorno preciso, anche noi stiamo aspettando comunicazioni dal coordinamento nazionale”
Cosa siete disposti a fare per raggiungere il vostro scopo?  T.:”Sicuramente non la guerra, stiamo cercando di farlo pacificamente proprio per far capire alle persone anche anziane, i cosiddetti pensionati che purtroppo sono i più tartassati, che possono partecipare alla nostra manifestazione e stare assieme a noi”
L.:”Siamo disposti a lottare fino alla fine, un “sans-papier”, uno che non ha più niente, che ha da perdere!?”
Se alla fine non otterrete niente, che cosa pensate di fare od organizzare?  T.:”Non lo so, non ne ho la più pallida idea, purtroppo non sono il popolo, io sono uno del popolo, e per arrivare a determinate cose bisogna ragionare tutti insieme”
L.:”Dopo di noi non c’è altra possibilità che o passamontagna o passaporto!”
Come tenete i contatti tra voi e come vi organizzate?  T.:”Attualmente siamo in contatto con Facebook e con i cellulari dei vari coordinatori delle varie manifestazioni”
Hai votato alle ultime elezioni? E quelli che tu conosci?  T.:”Io no ed agli altri sinceramente non mi interesso perché siamo qui proprio in versione apolitica, siamo sinistra, destra, avanti, centro, indietro, solo con un’unica bandiera: l’Italia!”
L.:”Sì, io sono stato anche candidato….(nella lista “io amo l’Italia” di Magdi Cristiano Allam, N.D.R.)”
Siete attivisti di qualche partito o movimento politico?  L.:”Ripeto,io sono stato un candidato alle ultime elezioni per il senato della repubblica, quindi ognuno di noi ha una sua idea politica, che abbiamo deciso di tenere da parte, non parlare di quella ma parlare dell’Italia e l’unico simbolo che accettiamo è la bandiera italiana, e siamo tutti italiani…”
Quindi tra voi non si parla di politica?   T.:”No, si parla d’Italia, del popolo”
Siete soddisfatti della partecipazione?  T.:”A livello locale non tanto, in Italia sì perché al nord ed al sud stanno veramente facendo moltissimo. Qui c’è poca partecipazione, pochissima!”
L.:”Ad Ancona è pessima, perché Ancona è una città di “merdosi”! A livello nazionale siamo più che soddisfatti”
Qualcuno dice che dietro ci sia l’estrema destra, cosa rispondete?  L.:”Dico a queste persone che sono solo notizie false e tendenziose, sono notizie atte a disturbare l’ordine pubblico e non sono notizie d’informazione di massa, ma di distrazione di massa…”
Ritenete appropriata la definizione che vi danno, i cosidetti “forconi”?   L.:”No, io sono un aderente al C.R.A. (comitati riuniti agricoli) di Danilo Calvani (……quello della Jaguar, N.D.R.), molto diversi dai forconi che è una identità locale della Sicilia”
Come riuscite a finanziarvi?  L.:”Chi è che ha mette! Facciamo tutto a costo zero,io ho comprato la bandiera per me, ci ho scritto comitato 9 dicembre, poi facciamo le collette e con la mia fotocopiatrice facciamo i volantini”
Dicono che siete dei violenti…    L.:”I nostri video su youtube dicono che abbiamo fatto il presidio a piazza della repubblica, ci siamo stati due giorni e le forze dell’ordine si son meravigliate perché quando l’abbiamo smobilitato per trasferirci in P.zza Roma, abbiamo scopato via le cicche di sigaretta!”
Date una motivazione a quelli che non sono qui,affinche si uniscano a voi!  T.:”Siamo tutti italiani, dobbiamo pensare al futuro, soprattutto dei figli, dei nipoti e chi più ne ha ne metta! Perché alla fine quello che avverrà, non avverrà dopodomani ma tra due-tre anni, il vero disagio avverrà tra due-tre anni e bisogna muoversi adesso finchè ancora abbiamo la parola, perché la mia paura è che a breve ci toglieranno anche quella!”
L.:”Amici che mi leggete: gli orticelli stan finendo tutti, il mio è finito da un pezzo, tra un po’ anche il vostro orticello finirà; volete aspettare che accada o volete venire con noi adesso!?”
A livello pratico ed immediato cosa vorreste, ossia le prime misure “dall’alto”?  T.:”La caduta dell’attuale classe politica che ci stà governando in malo modo. Vorremmo riuscire ad avere un incontro, raggiungere una mediazione, non sarebbe un risultato da buttare, però dev’essere fatto subito!”
Un argomento a piacere !  T.:”Viva gli italiani e viva l’Italia!”
L.:”Viva l’Italia nuova, viva gli italiani nuovi che stanno nascendo con il 9 dicembre 2013!”

Prima di tutto ringrazio i due signori che si sono sottoposti a queste domande da parte di un reporter “sui generis”, dopodiché faccio delle considerazioni cercando di essere il più oggettivo possibile.
Prima di tutti dico che tutti si sono mostrati disponibili ad esternare bonariamente e nei momenti di manifestazione in cui sono incappato non vi era traccia di violenza o aggressività premeditata.
E’ innegabile però che nei momenti cruciali delle manifestazioni i disagi e le limitazioni sono grandissimi per tutti, ed è un assioma universalmente riconosciuto che la libertà di ognuno (anche quella di protestare) finisce quando lede quella di un altro.
Se le proteste avranno una durata nel tempo limitata tutto può andare per il verso giusto, altrimenti sarà facile che scocchi qualche scintilla tra i manifestanti e coloro i quali invece intendano svolgere regolarmente il loro lavoro o la loro attività quotidiana, esasperati dai continui impedimenti.
Altri grossi problemi potrebbero sorgere quando le prefetture cominceranno a negare i permessi ai manifestanti per non interrompere o limitare fortemente lo svolgersi dei pubblici servizi; a quel punto, gli oltranzisti saranno disposti ad abbandonare le piazze e le strade!?
E’ altresì oggettivo rilevare che la “manovalanza” (senza alcun titolo dispregiativo,anzi…) è effettivamente molto eterogenea (forse troppo!),e quindi facilmente permeabile alle persone “che non hanno niente da perdere”, ma i “caporali” appartengono sicuramente ad aree di destra, integraliste e nazionaliste (come dichiarato).
La mia conclusione è che i nostri governanti debbano dare un forte segnale e subito, non perché ricattati da questi sommovimenti (che in giudizio finale non condivido, ma che ho voluto toccare con mano), ma perché comunque il paese ne ha estremo bisogno.

Saverio Borgognoni - Filottrano

Delegato provinciale PD

lunedì 9 dicembre 2013

Buon lavoro Segretario

Matteo Renzi è il nuovo segretario del Partito Democratico!

Ieri l 'afflusso alle primarie ha superato ogni aspettativa.
Questi i risultati del nostro circolo.

Hanno votato 328 persone.

Cuperlo: 31 voti (9,45%)
Renzi: 257 voti (78,35%)
Civati: 40 voti (12,20%)

Grazie a tutti coloro che hanno partecipato a queste primarie e che hanno dedicato a parte del loro tempo di un giorno di festa per recarsi a votare.

Al nostro nuovo segretario faccio un grande in bocca al lupo! 

giovedì 28 novembre 2013

8 dicembre: le primarie




L'otto dicembre ci saranno le primarie per scegliere il nuovo segretario del Partito Democratico.
Gianni Cuperlo, Matteo Renzi e Giuseppe Civati sono i tre candidati.
Si voterà anche presso il nostro circolo, lungo le scalette del cinema. Si vota dalle 8 alle 20.







martedì 30 luglio 2013

A lezione di legalità da un giovane filottranese























  



Riportiamo un recente post di Pietro Grasso. Un giovane filottranese ha condiviso con il Presidente del Senato la sua tesina di maturità dal titolo "La Giustizia, tra legalità e libertà" (Giustizia con la G maiuscola!). Siamo orgogliosi di questo giovane filottranese!
PD FILOTTRANO

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Qualche giorno fa mi ha scritto qui su Facebook un ragazzo appena maturato di Filottrano, in provincia di Ancona, inviandomi la sua tesina dal titolo "La Giustizia, tra legalità e libertà". Me l'ha mandata come forma di "ringraziamento" perché il lavoro, scrive, parte dalle riflessioni fatte dopo aver letto "Liberi tutti".

Ho letto il suo lavoro che va da Cicerone a Seneca, da Manzoni a Kant, dal Codice Zanardelli a Hegel. Un testo scritto benissimo, intelligente, arguto, pieno di grandi aspirazioni ideali. Nello scambio di messaggi che ho avuto con lui ho scoperto che il prossimo settembre inizierà il corso di studi in giurisprudenza, obiettivo finale superare il concorso per entrare in magistratura.

In giorni per molti aspetti difficili come questi, il confronto con un ragazzo intelligente e pieno di speranze come lui mi ha convinto che non dobbiamo smettere di guardare al futuro del nostro paese con speranza, nonostante tutto.

Sono io quindi a doverti ringraziare, Filippo, e in bocca al lupo!


Pietro Grasso

lunedì 17 giugno 2013

INAUGURAZIONE TARGA CIRCOLO FLAVIO ANTINORI







Chi vive veramente non può non essere cittadino, e parteggiare. Indifferenza è abulia, è parassitismo, è vigliaccheria, non è vita. Perciò odio gli indifferenti.

Antonio Gramsci





Il Circolo PD di Filottrano è lieta di invitarti all’inaugurazione della targa in ricordo di Flavio Antinori


DOMENICA 30 GIUGNO ore 10

Sede Largo Matteotti – Filottrano



Il ricordo e gli insegnamenti del compagno Flavio sono ancora molto vivi. Flavio è ancora con noi, proprio per questo abbiamo ritenuto doveroso intitolare il nostro circolo ad un compagno onesto, ad un cittadino impegnato ma soprattutto ad una persona indimenticabile.

Circolo PD Filottrano