martedì 12 giugno 2012

Alibi (altrove!)


Spesso la nostra amministrazione comunale, accusata di evidente inerzia ed inoperosità, svicola furbescamente grazie alla complicità del suo santo protettore: San Patto di Stabilità!
Lavori per mettere in sicurezza le scuole?....Patto di stabilità! Equa partecipazione con i cittadini alla spesa delle mense scolastiche?......Patto di stabilità! Abbattimento delle barriere architettoniche almeno in municipio?......Patto di stabilità! Ripristino delle strade dissestate?.....Patto di stabilità! Potrei continuare con altri svariati esempi, ad ogni richiesta che richieda un impegno economico l’amministrazione ostenta e protende l’effige  del suo santo protettore: “San Patto di Stabilità”, l’esorcismo ha buon esito e le richieste dei miscredenti eretici vengono respinte.
Alcuni definiscono questo comportamento come un “alibi ricorrente”, ma c’è un errore di fondo, un uso improprio di questo vocabolo: “Alibi” infatti nel suo originario significato latino si traduce in “Altrove”. Fornire un alibi all’amministrazione significherebbe quindi comunque riconoscerle una qualsivoglia attività a favore dei cittadini che non rientri nella casistica sopra illustrata, ovvero che non richieda un esborso di denaro.
E dove sarebbe questo alibi (altrove) !?  Nella trasparenza?! Le decisioni vengono prese a porte chiuse senza neanche passare nelle preposte commissioni consiliari. Nella partecipazione!? La richiesta di diffondere via web i consigli comunali, dopo 3 anni sembra definitivamente rifiutata, nonostante qualcuno si sia anche offerto ad accollarsene le spese di allestimento tecnico. Nella promozione del dialogo e della comunicazione?! Dopo l’ultimo colpo di mano la Pravda,….ops,….scusate, Filottrano Notizie è ufficialmente preclusa agli “stracciamaroni” (vocabolo usato in consiglio comunale dal nostro sindaco Francesco Coppari), ossia ai privati cittadini, che come schegge impazzite potrebbero avere potuto scalfire la verità rivelata. Nella tutela del territorio?! Certi avalli ad obbrobri natural-architettonico-paesaggistici gridano ancora vendetta. Nel reperimento di fondi alternativi?! A certi bandi europei o regionali non è stato presentato neanche un progetto. Nella promozione turistica o culturale?! Il più delle volte ci si limita al “patrocinio”, ossia nell’apporre un timbro. Aver lavorato in queste direzioni sarebbero stati gli alibi (altrove, appunto) che avrebbe potuto accampare un’amministrazione a corto di liquidi e che mi avrebbe fatto piacere riscontrare (e sorpreso, conoscendola!). Un agire altrove (alibi) comunque nella direzione di sviluppo sociale del paese e sostegno ai cittadini. Io questi alibi (altrove) non li vedo ed arrivo dunque alla conclusione che non esistono. Solo noi cittadini consapevoli di questa realtà, possiamo colmare questa lacuna, quando alle prossime elezioni amministrative qualcuno di loro si ripresenterà come nostra possibile guida, attraverso il voto potremo esclamare: ALIBI !!  (ALTROVE !!) 

 
Saverio Borgognoni
Vice coordinatore PD Filottrano

sabato 9 giugno 2012

Convocazione consiglio comunale 12 giugno ore18.30




















E' convocato il consiglio comunale in seduta ordinaria pubblica con prosecuzione in seduta straordinaria per la giornata di martedì 12 giugno alle ore 18.30.
Verranno presentate delle mozioni di Progetto Filottrano inerenti ai seguenti temi: "antenne istallate su ex Orland e sulla torre dell'acquedotto", "le mese scolastiche e il nuovo centro di cottura", "gara per l'affidamento della gestione dei rifiuti a Filottrano" e infine "consiglio comunale aperto sul tema del commercio a Filottrano".
Sono tutti temi di stretta attualità, vi invitiamo dunque alla partecipazione!






martedì 29 maggio 2012

Raccolta fondi per l'Emila Romagna

Il PD dell'Emilia Romagna ha aperto una raccolta fondi da destinare alle zone colpite dal terremoto. Nel nostro piccolo anche noi vogliamo partecipare. Se vi va di essere dei nostri mandateci una mail. Invieremo i fondi raccolti venerdì 8 giugno.

Contattateci per saperne di più pdfilottrano@libero.it

Il Gruppo FB Filottrano è viva, è sta formando un gruppo di acquisto per prendere del parmigiano caduto a terra a causa delle scosse e quindi non più commercializzabile. Se vi va di aderire https://www.facebook.com/groups/232497273464556/doc/381994635181485/


domenica 13 maggio 2012

sabato 12 maggio 2012


IL CONSIGLIO COMUNALE di mercoledì 9 maggio
resoconto e commenti
di Gianfranco Giretti

Filottrano, 11 maggio 2012
Pessimo inizio. Con l'accusa alle minoranze di provocare inutili spese per inutili consigli comunali. Pura follia. Perfino lei, sindaco, dovrebbe arrivare a capire che presentare un propria istanza all'ultimo momento e pretendere, forte dei numeri, di discuterla prima di mozioni e interpellanze che attendono da mesi, sia per nulla corretto oltre che poco elegante. Perfino lei, signor sindaco, dovrebbe arrivare a capire che l'unica reazione per noi possibile era quella di lasciare. ..... leggi tutto

domenica 29 aprile 2012

Il lavoro rende liberi



"Arbeit macht frei". C’è inciso questo sopra l’ingresso del campo di concentramento di Auschwitz, c’è scritto che il lavoro rende liberi.
Naturalmente non esiste un vero collegamento tra il lager nazista più famoso al mondo ed il primo maggio; ma quando ho pensato a cosa poter scrivere per onorare questa festa mi sono messo a navigare qua e là su internet. Ho scritto “primo maggio” sul motore di ricerca per vedere se ci fosse stato qualche avvenimento particolare legato a questa data, oltre al famoso sciopero del 1886 che portò alla conquista delle otto ore lavorative passando per i morti di Chicago. Ecco il primo maggio in realtà sono successe molte cose nella storia: nel 1707 è stato sancito l’atto d’unione tra Scozia, Galles e Inghilterra; nel 1863 inizia la guerra di secessione in America, nel 1869 apre le Follie Bergè;nel 1931 viene inaugurato l’Empire State Bulding, nel 1945 muore Goebbels... si suicida con la moglie il ministro della propaganda del Terzo Reich. È qui che è nata la mia associazione mentale.I comunisti sovietici ci tennero molto a liberare Berlino il primo maggio e la battaglia fu atroce. Era il loro modo per festeggiare la festa più importante dell’anno per i russi. Un simbolo.
Ora il lavoro non è più un simbolo, è un miraggio. Le otto ore e il contratto a tempo indeterminato sembrano lontane come l’isola di Pasqua, oggi dovremmo istituire la festa del precariato o meglio ancora del disoccupato, una piaga sociale che colpisce il nostro Stato, soprattutto i giovani ma non se  ne parla mai abbastanza, se non elencando un dato Istat ogni tanto su qualche Tg.
La realtà è che nel 2012 di lavoro non si parla perché fa male. Ci sono persone che vengono messe in cassa integrazione e non sanno e non capiscono perché, non capiscono perché c’è bisogno di produrre all’estero. Ci sono famiglie intere che di colpo si trovano senza lavoro. Eppure la nostra è “una Repubblica Democratica fondata sul lavoro”, lo dice la Costituzione nel primo articolo; invece ora il lavoro ci manca e per farlo ci svendiamo. È una legge economica, quella della domanda dell’offerta e, in questo mondo sotto-sopra, i poli si sono invertiti. Un tempo erano le aziende che domandavano lavoro e gli uomini e le donne lo offrivano, questa terminologia nell’uso comune si è invertita, siamo noi a domandare lavoro e loro ad offrircelo, come se non fossimo adatti, come se non fossimo all’altezza,come se non fossimo mai la persona giusta nel posto giusto. Così ci si può chiedere di essere apprendisti con 4 anni di esperienza e la laurea specialistica. Insomma ci troviamo a festeggiare un primo maggio senza la categoria protagonista: i lavoratori. È l’obiettivo di molti in questo periodo, un ossessione per qualcuno, per altri ancora un’esigenzaNon credo che il lavoro renda liberi, ma sono certa che sia una parte fondamentale della nostra vita, perché ci lascia il tempo e lo spazio per realizzarci e l’autorealizzazione è uno dei bisogni di ogni esistenza umana. Nel 1886 hanno lottato per avere il diritto a lavorare meno ore al giorno, oggi dovremmo lottare per avere una concorrenza più equa perché il mercato è globale e qui ci stiamo svendendo a ribasso, fino all’umiliazione. Dovremmo lottare per riprenderci una dignità e per darla a lavoratori nel mondo che non l’hanno mai avuta. Scrive Diego Cugia: “Un uomo solo di fronte al muro è un uomo solo, ma due uomini di fronte al muro è il principio di un’evasione”. Sediamoci insieme a guardare il muro e scopriamo la via di fuga che conduce alla dignità.

Juri Barboni, coordinatore circolo PD Filottrano.

giovedì 26 aprile 2012


CONSIGLIO COMUNALE di lunedì 23 aprile 
reseconto e commenti 
di Gianfranco Giretti 


Filottrano, 26 Aprile 2012 
Inizio dalla fine: ci siamo alzati e abbiamo lasciato l'aula per protesta contro l'ennesima dimostrazione di arroganza di sindaco e amministrazione. Chiusa la sessione ordinaria e votato il bilancio consuntivo, l'ordine del giorno prevedeva l'apertura di una sessione straordinaria con la discussione di mozioni e interrogazioni delle minoranze, alcune delle quali in attesa da mesi. Il sindaco, e ancora fatico a capirne il perché, ha proposto invece di anticipare ......... leggi tutto

mercoledì 25 aprile 2012

martedì 17 aprile 2012

CONSIGLIO COMUNALE
convocazione per lunedì 23 aprile 2012 ore 20:30
di Gianfranco Giretti

Filottrano, 17 Aprile 2012
È convocato il Consiglio Comunale, in seduta ordinaria, per lunedì 23 aprile 2012 alle ore 20:30. La seduta è di quelle "obbligate" perché tratta del rendiconto finanziario dell'anno appena trascorso. La parte straordinaria della seduta è dedicata alla discussione delle interpellanze e delle mozioni rimaste dagli ultimi consigli. Ovviamente ne verranno trattate tre o al massimo quattro. C'è, infine, un ordine del giorno, immaginiamo della giunta, che tratta un argomento di stretta attualità: è di questi giorni la discussione sulla chiusura di sedi di tribunale distaccate in provincia. Dovrò rileggere il regolamento per capire se potrà essere anticipato o meno. Per vedere l'intero ordine del giorno clicca qui

lunedì 16 aprile 2012

La nostra idea di Parcheggio

Di certo i nostri giardini hanno bisogno di una riqualificazione: sporchi, trasandati, con giochi ritti. Poco sicuri per i bambini e non gradevoli per i più grandi. Di certo non è un parcheggio sotterraneo la soluzione migliore. La nostra città ha bisogno di parcheggi, ma da sempre riteniamo che la zona migliore sia sotto i viali: riempirebbe un "vuoto" allontanerebbe il traffico e lo smog dal centro storico e potrebbe anche far nascere nuove attività commerciali.

Per questo siamo sempre stati contrari all'idea dell'Amministrazione di costruire un parcheggio sotterraneo (idea  non fattibile anche dal punto di vista economico) e,o ra che il bando non è stato assegnato (si è presentata solo un'azienda!) confidiamo vivamente che l'amministrazione cambi idea e non ripresenti nuovamente questo bando la cui realizzazione del progetto porterebbe una nuova ferita proprio nel cuore cuore verde della nostra città.