mercoledì 20 aprile 2011

IL PD SUL CONSIGLIO COMUNALE DEL 5 APRILE















Pubblichiamo il comunicato inviato alla stampa locale

FILOTTRANO – Martedì 5 aprile, nel chiuso di un’aula praticamente vuota, si è consumata la solita triste sceneggiata di un consiglio comunale il cui divieto di ripresa e trasmissione (per una sciagurata decisione della maggioranza), contribuisce al crescente disinteresse dei cittadini per la politica e le istituzioni. Disinteresse per altri versi comprensibile, stante la completa mancanza di contenuti di un rito che un sindaco, sempre più disinteressato ai propri amministrati, officia ormai stancamente solo per l’impossibilità tecnica di eluderlo.
Eppure gli argomenti all’ordine del giorno erano importanti, si parlava infatti di bilanci, di opere pubbliche e di tariffe.

“Il bilancio è l’esatta rappresentazione contabile di una amministrazione priva di qualunque idea e di qualunque visione prospettica del futuro di Filottrano – commenta Gianfranco Giretti capo gruppo di Progetto Filottrano -  dunque totalmente “vuoto”. Se non fosse che attraverso la sua approvazione si è proceduto sulla via dell'appalto all'esterno del servizio mense e si è perpetuata l'inerzia che vede le strade del territorio filottranese sempre più impraticabili. Per non parlare del capitolo opere pubbliche, tutte ormai “prescritte” per la troppo lunga permanenza in un elenco che difficilmente vedrà mai la luce e certamente non quella del 2011. Ma la questione che più ci ha lasciati di stucco – aggiunge il consigliere Giovanni Morresi -  è l’aumento della TIA. Un +16% che la maggioranza di centrodestra filottranese non è stata in alcun modo in grado spiegare. Con l'unica scusante della raccolta differenziata (sulla cui necessità nessuno obietta), il sindaco Coppari, cui avevamo chiesto un minimo di analisi, ha incredibilmente (o semplicemente) ammesso che nessun amministratore del comune di Filottrano si era premurato di andare a verificare il Piano Finanziario dell'ente gestore. Se nemmeno con un obbligo di legge, quale l'approvazione della Tariffa Rifiuti da parte del Comune, i nostri amministratori si preoccupano di intervenire, abbiamo la sensazione che la superficialità e la incapacità di questa amministrazione abbia raggiunto il suo apice. Altro che nessun aumento tariffario!!

martedì 29 marzo 2011

L'ITALIA e la RICERCA SCIENTIFICA = POVERA ITALIA!

Sono proprio curioso di sapere se qualcuno se la sente di essere d'accordo col  prof. De Mattei. Il quale, in un'intervista a Radio Maria, ha sostenuto, riferendosi al Giappone, che i terremoti "sono una voce terribile ma paterna della bontà di Dio". Roberto de Mattei non è un prelato integralista, ma il vicepresidente del Cnr. Ricordo anche che Cnr sta per Consiglio Nazionale delle Ricerche e che il termine ricerca sottintende scientifica; non già di funghi o di indulgenze. Per leggere l'articolo (su Repubblica) http://www.repubblica.it/cronaca/2011/03/28/news/ravasi_al_posto_di_de_mattei_al_cnr_e_polemica_sul_vicepresidente_evoluzionista_-14201384/ 
Povera Italia!

lunedì 21 marzo 2011

Domenica 27 marzo ASSEMBLEA DEGLI ISCRITTI E PRANZO DEMOCRATICO
























Domenica 27 marzo alle ore 10.30 si terrà l'annuale assemblea degli iscritti e dei simpatizzanti. L'appuntamento è in sede. Dopo l'incontro ci ritroveremo presso l'agriturimo LA MADDALENA per un grande pranzo democratico.
Si accettano prenotazioni fino a venerdì 25 marzo.
Ti aspettiamo!

martedì 22 febbraio 2011

Parliamo di Green economy

Parliamo delle eccellenze marchigiane legate alla green economy: edilizia, amministrazione pubblica, energie rinnovabili.
venredì 25 febbraio a palazzo Accorretti, ore 21,30.
Vi aspettiamo

martedì 15 febbraio 2011

Berlusconi dimettiti! Banchetto anche a Filottrano
















Anche a Filottrano troverete il banchetto per la raccolta firme in Piazza Mazzini. Ecco gli orari:

VENERDI' 18 Febbraio dalle 10 alle 12 

DOMENICA 20 Febbraio dalle 10 alle 12

Presidente Berlusconi,
lei ha disonorato l’Italia agli occhi del mondo,

non ha più la credibilità per chiedere agli italiani un impegno per il cambiamento e con la sua incapacità a governare sta facendo fare al paese solo passi indietro. Lei dunque se ne deve andare via.
L’Italia ha bisogno di guardare oltre, per affrontare finalmente i suoi problemi: la crescita, il lavoro, un fisco giusto, una scuola che funzioni, una democrazia sana. Noi dobbiamo dare una prospettiva di futuro ai giovani. Con la sua incapacità a governare e con l’impaccio dei suoi interessi personali lei è diventato un ostacolo alla riscossa dell’Italia.
Per questo presidente Berlusconi lei si deve dimettere. L’Italia ce la può fare, dispone di energie e di risorse positive. È ora di unire tutti coloro che vogliono cambiare. È ora di lavorare tutti insieme per un futuro migliore. 

Per chi volesse firmare on line: http://beta.partitodemocratico.it/berlusconidimettiti






lunedì 14 febbraio 2011

Se non ora quando




















Tutte in piazza, anche ad Ancona, per costruire un Paese che rispetti le donne. Se non ora, quando?

Ecco le foto: https://picasaweb.google.com/pdfilottrano/SeNonOraQuando#5573608396717072018

sabato 29 gennaio 2011

IL PROBLEMA DELLA POLITICA

Stanco di quanto costretto a subire in questi ultimi tempi fra tv e giornali, disgustato dall’idea di troppi che la presunzione di innocenza di qualcuno possa essere scambiata per presunzione di  stupidità di tutti gli altri, vorrei proporre un argomento di discussione su un livello più consono a chi ama la vera politica. Ispirato anche da due recentissime letture. La  prima su una ricerca IBM (pazienza se qualcuno dirà: dagli con l’IBM) intitolata next five in five (leggi) che tenta di prevedere le cinque innovazioni più “importanti” dei prossimi cinque anni. La seconda tratta dal discorso sullo stato dell’Unione tenuto da Obama giusto tre giorni fa, quando parla di formazione, innovazione e ricerca. Il tema che vorrei proporre è: qual è oggi il principale problema della politica? Quello da cui dipendono tutti gli altri? E senza parlare solo dell’Italia? Personalmente sono convinto che il guaio sia tutto nella incapacità della “scienze umanistiche”, intendendone la politica come una delle massime espressioni ma includendovi ovviuamente sociologia, filosofia e via dicendo, di tenere il passo delle “scienze esatte”; per dirla in breve della tecnologia. Il pensiero tecnologico  vola; il pensiero socio-filosofico-politico va a piccoli passi e stenta parecchio a fare il proprio mestiere. Nella società delle bio e delle nanotecnologie, ad esempio, può il rapporto fra capitale e lavoro essere lo stesso rispetto ai tempi della rivoluzione industriale? O il rapporto fra scienza medica ed etica? Pensateci bene! Se non ci fosse la possibilità tutta tecnologica di “creare” un’azienda, per dire, con la testa in Italia, la produzione in Vietnam, l’amministrazione in Cina e l’informatica in India, potrebbe Marchionne permettersi di fare quello che sta facendo? E quale sarebbe la risposta più corretta e intelligente della politica? E quale sarebbe l’atteggiamento giusto per una forza politica di centrosinistra? Potrei andare avanti all’infinito. Mi fermo sperando che il tema appassioni e venga alimentato da numerosi commenti! 

venerdì 28 gennaio 2011

Squallido PANORAMA


Mi capita tra le mani “Panorama” del  27/01/2001, giornata della memoria; in copertina la Boccassini col titolo “Il vizietto”, a seguire appassionato editoriale di MULE’ a sostegno del premier, indi FERRARA : “Sputtani i giudici !”, poi A.M. GRECO : “Toghe: stop al doppio lavoro”, di seguito CRUCIANI : “Impuniti di lusso” (naturalmente “rossi”), a ruota segue CERASA “L’ultimo giro di Walter”, dove si cerca di propinare che Veltroni stia lavorando per sgambettare Bersani, poi BUTTAFUOCO si cimenta in un maldestro tentativo di screditare Concita de Gregorio e Flavia Perina. Un intermezzo sportivo e la PIPERNO  sbeffeggia il regista Bellocchio (simpatizzante di sinistra) , arriva poi il pezzo forte di TORTORELLA, teso a smontare (infruttuosamente) le indagini delle procure milanesi, infarcito da un saggio del “filosofo” PANISSIDI, per nostra e di tutti fortuna abbastanza incomprensibile, sulla consulta. Appena dopo accorre il crocerossino VESPA: “Gli italiani sono molto più preoccupati per la violazione della privacy” (e qui mi son fatto una salutare risata); si procede con la beatificazione della Faggioli, frequentatrice delle feste di S.B., a cura di IOVINO, dulcis in (pro)fundo:  6 pagine pro-Marchionne.  Ultime 50 pagine dedicate alle solite amenità, gossip e moda (quest’anno banditi i calzini viola).
E la giornata della memoria !?  Unici riferimenti a pag. 98 la presentazione di un libro (forse Mondadori ?) ed a pag. 144 la pubblicità di un altro (Mondadori).
Questo il prelibato menù di un periodico uscito nella data della ricorrenza della giornata della memoria.
Vergogna! !
Certo le ragioni di legittima ed urgente difesa del padrone hanno superato di gran lunga l’importanza della ricorrenza mondiale. Penso questo periodico possa esser considerato come tomo simbolo di mezzo d’indottrinamento di massa dell’italiota perfetto.
E questi sarebbero giornalisti di levatura nazionale !?  Al massimo li considero pubblicisti precari (con tutto il rispetto e la solidarietà per quest’ultimi) di quart’ordine, asserviti ed ostaggi del padrone……..ma tengono famiglia !
Certo è che le truppe al soldo di S.B. di questa risma sono sterminate ed instancabili (vedi Santanchè) e di certo la battaglia tesa allo svelamento del grande inganno è ardua, ma non arrendiamoci !
Nel frattempo la rivista l’ho conservata,……….hanno detto che l’inverno sarà lungo !
di Saverio Borgognoni