Dopo le dimissioni del Segretario Mirco Cesaretti, il Direttivo del Circolo Flavio Antinori del Patito Democratico di Filottrano il Direttivo ha eletto come Segretario pro tempore Nadia Stacchiotti e come suoi collaboratori Franco Lillini e Eleonora Tamantini.
Per contatti è di nuovo attiva la mail: pdfilottrano@libero.it
lunedì 28 novembre 2016
lunedì 21 novembre 2016
REFERENDUM COSTITUZIONALE: LE RAGIONI DEL Sì E DEL NO A CONFRONTO
Mancano appena due settimane all'appuntamento con il Referendum Costituzionale del 4 Dicembre.
Per approfondire il tema si terrà un dibattito con l'On. Emanuele Lodolini, Deputato del Partito Democratico e Carlo Ciccioli. Moderatore della serata Luca Natalucci.
L'incontro si terrà martedì 22 Novembre presso Palazzo Accorretti.
La cittadinanza è invitata a partecipare.
Scegliamo insieme un'Italia più efficiente #bastaunsi
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giovedì 26 maggio 2016
L'on. Lodolini a Filottrano per presentare il suo libro
Lunedì 30 maggio presso il salone d'onore di Palazzo Accorretti, avremo il piacere di ospitare l'on. Emanuele Lodolini che presenterà il suo libro: Nel tempo che cambia.
Sarà l'occasione per una conversazione sui temi più attuali del paese, dalle unioni civili alle riforma costituzionale.
L'ingresso è gratuito e vi invitiamo a partecipare.
Sarà l'occasione per una conversazione sui temi più attuali del paese, dalle unioni civili alle riforma costituzionale.
L'ingresso è gratuito e vi invitiamo a partecipare.
Lunedì 30 maggio ore 21 palazzo Accorretti
sabato 30 aprile 2016
BUON 1^ MAGGIO
“Ogni individuo ha diritto al lavoro, alla libera scelta
dell’impiego, a giuste e soddisfacenti condizioni di lavoro ed alla
protezione contro la disoccupazione.”
Dichiarazione Universale dei Diritti Umani (Articolo 23), 1948
sabato 26 marzo 2016
martedì 8 marzo 2016
mercoledì 27 gennaio 2016
27 Gennaio: Giornata della Memoria
Voi che vivete sicuri nelle vostre tiepide case,
voi che trovate tornando a sera il cibo caldo e visi amici:
considerate se questo è un'uomo
che lavora nel fango
che non conosce pace
che lotta per mezzo pane
che muore per un sì o per un no.
Primo Levi
Se questo è un uomo
In occasione della Giornata della memoria 2016 Il Centro Studi Don Milani e l'Anpi di Filottrano vi invitano alla proiezione del film documentario: I bambini del 44, che racconta il tragico eccidio di Marzabotto.
L'appuntamento è venerdì 29 Gennaio alle ore 21.15 presso il Cinema Teatro Torquis.
voi che trovate tornando a sera il cibo caldo e visi amici:
considerate se questo è un'uomo
che lavora nel fango
che non conosce pace
che lotta per mezzo pane
che muore per un sì o per un no.
Primo Levi
Se questo è un uomo
In occasione della Giornata della memoria 2016 Il Centro Studi Don Milani e l'Anpi di Filottrano vi invitano alla proiezione del film documentario: I bambini del 44, che racconta il tragico eccidio di Marzabotto.
L'appuntamento è venerdì 29 Gennaio alle ore 21.15 presso il Cinema Teatro Torquis.
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mercoledì 30 dicembre 2015
Odio il Capodanno, Antonio Gramsci
Voglio che ogni mattino sia per me un capodanno. Ogni giorno voglio fare i conti con me stesso, e rinnovarmi ogni giorno. Nessun giorno preventivato per il riposo.
Le soste me le scelgo da me, quando mi sento ubriaco di vita intensa e voglio fare un tuffo nell’animalità per ritrarne nuovo vigore.
Ogni mattino, quando mi risveglio ancora sotto la cappa del cielo, sento che per me è capodanno. Perciò odio questi capodanni a scadenza fissa che fanno della vita e
dello spirito umano un’azienda commerciale col suo bravo consuntivo, e
il suo bilancio e il preventivo per la nuova gestione. Essi fanno
perdere il senso della continuità della vita e dello spirito. Si finisce
per credere sul serio che tra anno e anno ci sia una soluzione di
continuità e che incominci una novella istoria, e si fanno propositi e
ci si pente degli spropositi, ecc. ecc. È un torto in genere delle date.
Dicono che la cronologia è l’ossatura della storia; e si può ammettere. Ma bisogna anche ammettere che ci sono quattro o cinque date fondamentali, che ogni persona per bene conserva conficcate nel cervello, che hanno giocato dei brutti tiri alla storia. Sono anch’essi capodanni. Il capodanno della storia romana, o del Medioevo, o dell’età moderna.
E sono diventati così invadenti e così fossilizzanti che ci sorprendiamo noi stessi a pensare talvolta che la vita in Italia sia incominciata nel 752, e che il 1490 0 il 1492 siano come montagne che l’umanità ha valicato di colpo ritrovandosi in un nuovo mondo, entrando in una nuova vita. Così la data diventa un ingombro, un parapetto che impedisce di vedere che la storia continua a svolgersi con la stessa linea fondamentale immutata, senza bruschi arresti, come quando al cinematografo si strappa il film e si ha un intervallo di luce abbarbagliante.
Perciò odio il capodanno. Voglio che ogni mattino sia per me un capodanno. Ogni giorno voglio fare i conti con me stesso, e rinnovarmi ogni giorno. Nessun giorno preventivato per il riposo. Le soste me le scelgo da me, quando mi sento ubriaco di vita intensa e voglio fare un tuffo nell’animalità per ritrarne nuovo vigore.
Nessun travettismo spirituale. Ogni ora della mia vita vorrei fosse nuova, pur riallacciandosi a quelle trascorse. Nessun giorno di tripudio a rime obbligate collettive, da spartire con tutti gli estranei che non mi interessano. Perché hanno tripudiato i nonni dei nostri nonni ecc., dovremmo anche noi sentire il bisogno del tripudio. Tutto ciò stomaca.
Aspetto il socialismo anche per questa ragione. Perché scaraventerà nell’immondezzaio tutte queste date che ormai non hanno più nessuna risonanza nel nostro spirito e, se ne creerà delle altre, saranno almeno le nostre, e non quelle che dobbiamo accettare senza beneficio d’inventario dai nostri sciocchissimi antenati.
Dicono che la cronologia è l’ossatura della storia; e si può ammettere. Ma bisogna anche ammettere che ci sono quattro o cinque date fondamentali, che ogni persona per bene conserva conficcate nel cervello, che hanno giocato dei brutti tiri alla storia. Sono anch’essi capodanni. Il capodanno della storia romana, o del Medioevo, o dell’età moderna.
E sono diventati così invadenti e così fossilizzanti che ci sorprendiamo noi stessi a pensare talvolta che la vita in Italia sia incominciata nel 752, e che il 1490 0 il 1492 siano come montagne che l’umanità ha valicato di colpo ritrovandosi in un nuovo mondo, entrando in una nuova vita. Così la data diventa un ingombro, un parapetto che impedisce di vedere che la storia continua a svolgersi con la stessa linea fondamentale immutata, senza bruschi arresti, come quando al cinematografo si strappa il film e si ha un intervallo di luce abbarbagliante.
Perciò odio il capodanno. Voglio che ogni mattino sia per me un capodanno. Ogni giorno voglio fare i conti con me stesso, e rinnovarmi ogni giorno. Nessun giorno preventivato per il riposo. Le soste me le scelgo da me, quando mi sento ubriaco di vita intensa e voglio fare un tuffo nell’animalità per ritrarne nuovo vigore.
Nessun travettismo spirituale. Ogni ora della mia vita vorrei fosse nuova, pur riallacciandosi a quelle trascorse. Nessun giorno di tripudio a rime obbligate collettive, da spartire con tutti gli estranei che non mi interessano. Perché hanno tripudiato i nonni dei nostri nonni ecc., dovremmo anche noi sentire il bisogno del tripudio. Tutto ciò stomaca.
Aspetto il socialismo anche per questa ragione. Perché scaraventerà nell’immondezzaio tutte queste date che ormai non hanno più nessuna risonanza nel nostro spirito e, se ne creerà delle altre, saranno almeno le nostre, e non quelle che dobbiamo accettare senza beneficio d’inventario dai nostri sciocchissimi antenati.
Antonio Gramsci, 1 gennaio 1916, Avanti!, edizione torinese, rubrica Sotto la Mole.
giovedì 24 dicembre 2015
Auguri dal Circolo Pd Flavio Antinori
Siete disposti a dimenticare quel che avete fatto per gli Altri
e a ricordare quel che gli altri hanno fatto per Voi?
A ignorare quel che il mondo vi deve
e a pensare a ciò che voi dovete al mondo?
A mettere i vostri diritti in fondo al quadro,
i vostri doveri nel mezzo
e la possibilità di fare un po’ di più del vostro
dovere in primo piano?
Ad accorgervi che i vostri simili esistono come voi,
e a cercare di guardare dietro i volti per vedere il cuore?
A capire che probabilmente la sola ragione
della vostra esistenza non è
ciò che voi avrete dalla Vita,
ma ciò che darete alla Vita?
A non lamentarvi per come va l’universo
e a cercare intorno a voi
un luogo in cui potrete seminare
qualche granello di Felicita’?
Siete disposti a fare queste cose
sia pure per un giorno solo?
Allora per voi Natale durerà per tutto l’anno.
(Henry Van Dyke)
giovedì 26 novembre 2015
GIOVEDI' 3 DICEMBRE: CENA DEL TESSERAMENTO
Giovedì 3 Dicembre si terrà a Falconara l'annuale cena di tesseramento per la Federazione Provinciale di Ancona. L'appuntamento è alle ore 20.00 presso il Circolo Leopardi di Falconara.
Saranno presenti il Presidente della Regione Luca Ceriscioli, il Segretario Provinciale Fabio Badiali, i Parlamentari, gli Amministratori Regionali e i Sindaci.
Si prega di dare gentile conferma ai numeri indicati.
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