martedì 8 marzo 2016
mercoledì 27 gennaio 2016
27 Gennaio: Giornata della Memoria
Voi che vivete sicuri nelle vostre tiepide case,
voi che trovate tornando a sera il cibo caldo e visi amici:
considerate se questo è un'uomo
che lavora nel fango
che non conosce pace
che lotta per mezzo pane
che muore per un sì o per un no.
Primo Levi
Se questo è un uomo
In occasione della Giornata della memoria 2016 Il Centro Studi Don Milani e l'Anpi di Filottrano vi invitano alla proiezione del film documentario: I bambini del 44, che racconta il tragico eccidio di Marzabotto.
L'appuntamento è venerdì 29 Gennaio alle ore 21.15 presso il Cinema Teatro Torquis.
voi che trovate tornando a sera il cibo caldo e visi amici:
considerate se questo è un'uomo
che lavora nel fango
che non conosce pace
che lotta per mezzo pane
che muore per un sì o per un no.
Primo Levi
Se questo è un uomo
In occasione della Giornata della memoria 2016 Il Centro Studi Don Milani e l'Anpi di Filottrano vi invitano alla proiezione del film documentario: I bambini del 44, che racconta il tragico eccidio di Marzabotto.
L'appuntamento è venerdì 29 Gennaio alle ore 21.15 presso il Cinema Teatro Torquis.
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mercoledì 30 dicembre 2015
Odio il Capodanno, Antonio Gramsci
Voglio che ogni mattino sia per me un capodanno. Ogni giorno voglio fare i conti con me stesso, e rinnovarmi ogni giorno. Nessun giorno preventivato per il riposo.
Le soste me le scelgo da me, quando mi sento ubriaco di vita intensa e voglio fare un tuffo nell’animalità per ritrarne nuovo vigore.
Ogni mattino, quando mi risveglio ancora sotto la cappa del cielo, sento che per me è capodanno. Perciò odio questi capodanni a scadenza fissa che fanno della vita e
dello spirito umano un’azienda commerciale col suo bravo consuntivo, e
il suo bilancio e il preventivo per la nuova gestione. Essi fanno
perdere il senso della continuità della vita e dello spirito. Si finisce
per credere sul serio che tra anno e anno ci sia una soluzione di
continuità e che incominci una novella istoria, e si fanno propositi e
ci si pente degli spropositi, ecc. ecc. È un torto in genere delle date.
Dicono che la cronologia è l’ossatura della storia; e si può ammettere. Ma bisogna anche ammettere che ci sono quattro o cinque date fondamentali, che ogni persona per bene conserva conficcate nel cervello, che hanno giocato dei brutti tiri alla storia. Sono anch’essi capodanni. Il capodanno della storia romana, o del Medioevo, o dell’età moderna.
E sono diventati così invadenti e così fossilizzanti che ci sorprendiamo noi stessi a pensare talvolta che la vita in Italia sia incominciata nel 752, e che il 1490 0 il 1492 siano come montagne che l’umanità ha valicato di colpo ritrovandosi in un nuovo mondo, entrando in una nuova vita. Così la data diventa un ingombro, un parapetto che impedisce di vedere che la storia continua a svolgersi con la stessa linea fondamentale immutata, senza bruschi arresti, come quando al cinematografo si strappa il film e si ha un intervallo di luce abbarbagliante.
Perciò odio il capodanno. Voglio che ogni mattino sia per me un capodanno. Ogni giorno voglio fare i conti con me stesso, e rinnovarmi ogni giorno. Nessun giorno preventivato per il riposo. Le soste me le scelgo da me, quando mi sento ubriaco di vita intensa e voglio fare un tuffo nell’animalità per ritrarne nuovo vigore.
Nessun travettismo spirituale. Ogni ora della mia vita vorrei fosse nuova, pur riallacciandosi a quelle trascorse. Nessun giorno di tripudio a rime obbligate collettive, da spartire con tutti gli estranei che non mi interessano. Perché hanno tripudiato i nonni dei nostri nonni ecc., dovremmo anche noi sentire il bisogno del tripudio. Tutto ciò stomaca.
Aspetto il socialismo anche per questa ragione. Perché scaraventerà nell’immondezzaio tutte queste date che ormai non hanno più nessuna risonanza nel nostro spirito e, se ne creerà delle altre, saranno almeno le nostre, e non quelle che dobbiamo accettare senza beneficio d’inventario dai nostri sciocchissimi antenati.
Dicono che la cronologia è l’ossatura della storia; e si può ammettere. Ma bisogna anche ammettere che ci sono quattro o cinque date fondamentali, che ogni persona per bene conserva conficcate nel cervello, che hanno giocato dei brutti tiri alla storia. Sono anch’essi capodanni. Il capodanno della storia romana, o del Medioevo, o dell’età moderna.
E sono diventati così invadenti e così fossilizzanti che ci sorprendiamo noi stessi a pensare talvolta che la vita in Italia sia incominciata nel 752, e che il 1490 0 il 1492 siano come montagne che l’umanità ha valicato di colpo ritrovandosi in un nuovo mondo, entrando in una nuova vita. Così la data diventa un ingombro, un parapetto che impedisce di vedere che la storia continua a svolgersi con la stessa linea fondamentale immutata, senza bruschi arresti, come quando al cinematografo si strappa il film e si ha un intervallo di luce abbarbagliante.
Perciò odio il capodanno. Voglio che ogni mattino sia per me un capodanno. Ogni giorno voglio fare i conti con me stesso, e rinnovarmi ogni giorno. Nessun giorno preventivato per il riposo. Le soste me le scelgo da me, quando mi sento ubriaco di vita intensa e voglio fare un tuffo nell’animalità per ritrarne nuovo vigore.
Nessun travettismo spirituale. Ogni ora della mia vita vorrei fosse nuova, pur riallacciandosi a quelle trascorse. Nessun giorno di tripudio a rime obbligate collettive, da spartire con tutti gli estranei che non mi interessano. Perché hanno tripudiato i nonni dei nostri nonni ecc., dovremmo anche noi sentire il bisogno del tripudio. Tutto ciò stomaca.
Aspetto il socialismo anche per questa ragione. Perché scaraventerà nell’immondezzaio tutte queste date che ormai non hanno più nessuna risonanza nel nostro spirito e, se ne creerà delle altre, saranno almeno le nostre, e non quelle che dobbiamo accettare senza beneficio d’inventario dai nostri sciocchissimi antenati.
Antonio Gramsci, 1 gennaio 1916, Avanti!, edizione torinese, rubrica Sotto la Mole.
giovedì 24 dicembre 2015
Auguri dal Circolo Pd Flavio Antinori
Siete disposti a dimenticare quel che avete fatto per gli Altri
e a ricordare quel che gli altri hanno fatto per Voi?
A ignorare quel che il mondo vi deve
e a pensare a ciò che voi dovete al mondo?
A mettere i vostri diritti in fondo al quadro,
i vostri doveri nel mezzo
e la possibilità di fare un po’ di più del vostro
dovere in primo piano?
Ad accorgervi che i vostri simili esistono come voi,
e a cercare di guardare dietro i volti per vedere il cuore?
A capire che probabilmente la sola ragione
della vostra esistenza non è
ciò che voi avrete dalla Vita,
ma ciò che darete alla Vita?
A non lamentarvi per come va l’universo
e a cercare intorno a voi
un luogo in cui potrete seminare
qualche granello di Felicita’?
Siete disposti a fare queste cose
sia pure per un giorno solo?
Allora per voi Natale durerà per tutto l’anno.
(Henry Van Dyke)
giovedì 26 novembre 2015
GIOVEDI' 3 DICEMBRE: CENA DEL TESSERAMENTO
Giovedì 3 Dicembre si terrà a Falconara l'annuale cena di tesseramento per la Federazione Provinciale di Ancona. L'appuntamento è alle ore 20.00 presso il Circolo Leopardi di Falconara.
Saranno presenti il Presidente della Regione Luca Ceriscioli, il Segretario Provinciale Fabio Badiali, i Parlamentari, gli Amministratori Regionali e i Sindaci.
Si prega di dare gentile conferma ai numeri indicati.
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lunedì 23 novembre 2015
IL FUTURO DEI SERVIZI PUBBLICI LOCALI
Il prossimo 26 Novembre alle 18.00 presso il Palazzo dei convegni di
Jesi in Corso Matteotti si terrà un convegno sui servizi pubblici
locali organizzato dal PD Jesi, PD Ancona e PD Marche con il contributo
di Legambiente.
Il tema è quello del "futuro dei servizi pubblici
locali", acqua, gas, rifiuti, servizi fondamentali per la nostra
comunità per i quali oramai da tempo il Pd sta lavorando ad un progetto
di riorganizzazione complessiva che
guardi ad una gestione unica ed allargata a tutto il territorio
provinciale e regionale, con l'obiettivo di continuare a mantenere una
governance pubblica, efficiente ma anche "marchigiana" di questi compiti
importanti e strategici.
Si tratta del primo appuntamento di un ciclo di incontri su temi locali,
denominato "IDEE X LA CITTA''", che il Pd intende svolgere nei prossimi
mesi, col contributo di associazioni e portatori di interessi diffusi
del territorio, per promuovere un'ampia e condivisa riflessione sul
progetto di città che vorremmo si realizzasse nei prossimi anni,
guardando alle elezioni amministrative che coinvolgeranno Jesi nel
2017.
La cittadinanza è invitata a partecipare.
La cittadinanza è invitata a partecipare.
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martedì 27 ottobre 2015
IL PD CHE SERVE ALL'ITALIA VENERDI' 30 OTTOBRE AD ANCONA
Un invito per tutti:
agli iscritti al PD,
a chi pensa che cambiare si “deve”,
a chi cerca una ragione per tornare,
a chi vorrebbe entrare ma è incerto e sospettoso,
a chi aspetta un gesto accogliente,
a chi ”..mai in un partito, però … di te mi fido”,
a chi il partito lo vuole “coinvolto”…ma nella vita,
a chi è ancora curioso di sentire,
a chi non si arrende mai,
a chi “vuol essere leader”…ma per crescere insieme,
.…e soprattutto a chi non ha mai smesso di sognare che costruire il futuro in un partito migliore si può.
Noi abbiamo una proposta per te.
Venerdì 30 Ottobre alle ore 18 presso l'Hotel City di Ancona
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lunedì 12 ottobre 2015
Fare e comunicare
Salve a tutti, è il mio primo articolo da segretario, con
queste poche righe cercherò di dirvi il
perché in questi due anni si sia comunicato poco come partito politico e di
come oggi sia importante invertire questa tendenza riappropriandosi di un ruolo
che il nostro Partito deve avere, che è quello dell’elaborazione politica
nazionale e locale, dell’ascolto della cittadinanza e della comunicazione delle
scelte politico amministrative.
In questi due anni il Partito Democratico di Filottrano ha
lavorato tanto, senza pubblicizzare ciò che faceva, facendo quasi un passo
indietro, ma essendo punto di riferimento nella stesura del programma della
Lista Civica Vivi Filottrano, nell’organizzazione della campagna elettorale,
nell’apporto senza ombra di dubbio in termini numerici della vittoria della
lista stessa (due terzi dei voti della lista vengono dalla nostra area come
cinque consiglieri eletti sugli otto complessivi) e nell’impostazione del primo
anno di lavoro all’interno dell’amministrazione .
In questo anno e mezzo di amministrazione si è preferito il
“fare” rispetto al “comunicare”, lasciando questo aspetto alla lista civica,
cercando di portare, a volte riuscendoci, a volte meno, il nostro modo di fare
politica, che vuole mettere il cittadino al centro delle scelte.
Sono convinto che in questo senso la vera svolta non ci sia
ancora stata e che molto lavoro dobbiamo ancora fare in questo versante.
In questo primo anno e mezzo abbiamo curato, l’uscita del
nostro Comune, da un isolamento più che decennale, rispetto alle istituzioni
superiori, entrando in consorzi, società e l’abbiamo fatto sfruttando le nostre
entrature, adoperando le relazioni che in tanti anni di politica avevamo
sviluppato.
Il nostro ingresso nel Gal, le nostre entrature in Regione e
Provincia, insieme alla capacità degli altri colleghi della maggioranza hanno
portato a grandi risultati, i fondi che siamo riusciti a reperire ne sono la
dimostrazione , e le opere realizzate saranno al servizio di tutti i cittadini.
E’ giunta ormai l ‘ora di tornare a discutere di Politica,
quella con la “P”maiuscola e delle scelte amministrative con la cittadinanza,
in fondo il compito di un partito è soprattutto questo.
Lo cercheremo di fare, comunicando il lavoro amministrativo
attraverso questo blog e cercando di avvicinare i cittadini nelle forme più
diverse che riusciremo a trovare, in modo da costruire insieme progettualità
che possano donare a tutti una Filottrano migliore.
Segretario Circolo PD Filottrano
Mirco
Cesaretti
giovedì 8 ottobre 2015
La scuola per genitori a Filottrano.
ll 2015 ha visto il realizzarsi di un progetto a cui tenevamo particolarmente e che è diventato una bella realtà per la nostra città: stiamo parlando della Scuola per Genitori, un vero e proprio modo qualificato per occuparsi della crescita dei figli.
Il progetto, del Centro Psicopedagogico per l'educazione e la gestione dei conflitti di Piacenza (CPP www.cppp.it), fondato nel 1989 da Daniele Novara, prevede degli incontri con esperti competenti e riconosciuti, per offrire ai genitori una serie di orientamenti che li aiutino a vivere nel miglior modo possibile il loro rapporto con i figli.
Il progetto ha come obiettivo generale quello di aiutare i genitori a recuperare il significato del loro compito educativo. Vogliamo far sentire i genitori meno soli, ascoltare i loro dubbi e le loro opinioni, dar loro uno spazio per condividere esperienze e riflessioni sulla realtà che li circonda e per confrontarsi con altre figure educative. Il progetto prevede l'apertura di uno sportello di consulenza pedagogica, sia per i genitori che per le insegnanti, del tutto gratuito, aperto a tutta la cittadinanza, all'interno del Centro per la famiglia presso l'Istituto Comprensivo di Filottrano. Si potrà accedere alla consulenza per appuntamento, contattando l'associazione Gioia di Vivere.
Inoltre, i genitori potranno scaricare liberamente alcuni approfondimenti dal sito www.cppp.it ed interagire tramite mail con gli esperti del CPP scuola scuola.genitori@cppp.it.
Domani 9 Ottobre alle 20.45, riprenderanno gli incontri presso il Centro per la Famiglia - auditorium dell'Istituto Comprensivo di Filottrano, con la presenza di Daniele Novara, pedagogista e direttore del CPP.
Gli incontri in calendario:
Venerdì 9 ottobre 2015 ore 20,45/23,00 URLARE NON SERVE A NULLA, COMUNICARE BENE CON I PROPRI FIGLI. Con Daniele Novara, Pedagogista, Direttore del CPP. Essere genitori efficaci, genitori in grado di ascoltare, di vivere la dimensione relazionale affettiva, di sapere stare nei conflitti con i figli senza colpevolizzarsi e riuscendo a dare delle regole sostenibili, è una competenza da costruire giorno per giorno.
Giovedì 5 novembre 2015 ore 20,45/23,00 IL CORAGGIO DI EDUCARE: il bisogno dei figli di avere genitori con un progetto educativo con Paolo Ragusa, Counselor e formatore CPP. Lasciare intravedere il futuro dipende dai genitori. Bisogna creare le condizioni perchè i figli possano desiderare e realizzare il loro progetto personale.
Giovedì 3 dicembre 2015 ore 20,45/23,00 IMPARARE A DIRE NO AI FIGLI. con Paolo Ragusa, Counselor e formatore CPP. il NO è la distanza che serve per aiutare ed educare i figli a cercare la loro strada. il NO CONFLITTUALE permette di alimentare la sicurezza nell'infanzie e favorire l'allontanamento nell'adolescenza.
venerdì 29 maggio 2015
Elezioni Regionali 2015 - I candidati appoggiati dal nostro corcolo
Domenica 31 maggio si vota per eleggere il nuovo Presidente della Regione Marche. Il candidato residente del Pd, vincitore delle primarie è Luca Ceriscioli. Nella nostra provincia abbiamo deciso di appoggiare due giovani candidati.
Gianluca Busilacchi e Manuela Bora.
Gianluca e Manuela alla cena a Filottrano insieme a Mirco Cesaretti, Segretario del Pd Filottranese.
Gianluca Busilacchi
Per conoscere meglio Gianluca questo è il suo sito www.busilacchi.it
Manuela Bora
Per conoscere meglio Manuela e e sue idee questa è la sua pagina facebook https://www.facebook.com/manuelabora.eu
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