martedì 30 luglio 2013
A lezione di legalità da un giovane filottranese
Riportiamo un recente post di Pietro Grasso. Un giovane filottranese ha condiviso con il Presidente del Senato la sua tesina di maturità dal titolo "La Giustizia, tra legalità e libertà" (Giustizia con la G maiuscola!). Siamo orgogliosi di questo giovane filottranese!
PD FILOTTRANO
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Qualche giorno fa mi ha scritto qui su Facebook un ragazzo appena maturato di Filottrano, in provincia di Ancona, inviandomi la sua tesina dal titolo "La Giustizia, tra legalità e libertà". Me l'ha mandata come forma di "ringraziamento" perché il lavoro, scrive, parte dalle riflessioni fatte dopo aver letto "Liberi tutti".
Ho letto il suo lavoro che va da Cicerone a Seneca, da Manzoni a Kant, dal Codice Zanardelli a Hegel. Un testo scritto benissimo, intelligente, arguto, pieno di grandi aspirazioni ideali. Nello scambio di messaggi che ho avuto con lui ho scoperto che il prossimo settembre inizierà il corso di studi in giurisprudenza, obiettivo finale superare il concorso per entrare in magistratura.
In giorni per molti aspetti difficili come questi, il confronto con un ragazzo intelligente e pieno di speranze come lui mi ha convinto che non dobbiamo smettere di guardare al futuro del nostro paese con speranza, nonostante tutto.
Sono io quindi a doverti ringraziare, Filippo, e in bocca al lupo!
Pietro Grasso
lunedì 17 giugno 2013
INAUGURAZIONE TARGA CIRCOLO FLAVIO ANTINORI
Chi vive veramente non può non
essere cittadino, e parteggiare. Indifferenza è abulia, è parassitismo, è
vigliaccheria, non è vita. Perciò odio gli indifferenti.
Antonio Gramsci
Il Circolo PD di Filottrano è lieta di
invitarti all’inaugurazione della targa in ricordo di Flavio Antinori
DOMENICA
30 GIUGNO ore 10
Sede Largo
Matteotti – Filottrano
Il ricordo
e gli insegnamenti del compagno Flavio sono ancora molto vivi. Flavio è ancora con
noi, proprio per questo abbiamo ritenuto doveroso intitolare il nostro circolo
ad un compagno onesto, ad un cittadino impegnato ma soprattutto ad una persona
indimenticabile.
Circolo PD Filottrano
mercoledì 1 maggio 2013
martedì 9 aprile 2013
Le prime settimane da parlamentare di Emanuele Lodolini
Seppur in una fase tra le più complicate della nostra storia
repubblicana, per lo “Stallo” e l’aggravarsi della crisi economica con l’urgenza
di dare risposte, i Parlamentari Pd si stanno caratterizzando per la
presentazione di numerose proposte di legge, interpellanze, etc.
Il tutto aspettando di eleggere il nuovo Presidente della
Repubblica. Abbiamo rivolto e continuiamo a rivolgere alle altre forze in
Parlamento l'invito a concorrere ad uscire dall'impasse consentendo la nascita
di un "governo del cambiamento" e, contemporaneamente, dando vita ad una
Convenzione per le Riforme istituzionali. Questo percorso ha incontrato fin qui
ostacoli non superabili e ciò ha spinto il Capo dello Stato ad indicare due
Commissioni per provare a trovare punti in comune tra i diversi schieramenti
politici sia sui temi economici e sociali sia su quelli istituzionali. Vi è una
certa analogia tra i due percorsi.
In
tale contesto vorrei pertanto limitarmi, con la presente,
a raccontare queste prime settimane, cosa ho fatto, cosa faccio e cosa intendo
fare per onorare al meglio l’impegno cui mi avete chiamato ad adempiere, sempre
con disciplina e onore.
Stiamo
lavorando sui contenuti, in attesa di dare al Paese un nuovo governo, un governo
di cambiamento per varare importanti
misure, finalizzate, innanzi tutto, a fermare e poi invertire il circolo vizioso
in corso, attraverso sostegni e incentivi sia ai consumi e all’occupazione, sia
all’attività delle imprese, soprattutto piccole e
medie.
Come Parlamentare ho individuato alcune priorità, convinto che da
esse possa dipendere una parte importante del futuro sviluppo della nostra
provincia e dell’Italia intera.
1 Pagamento dei crediti delle imprese verso la Pubblica
Amministrazione
Il
Parlamento si è espresso proprio questa settimana. L’immissione, infatti, di
un’ingente iniezione di liquidità, a carico della finanza pubblica, provoca un
vantaggio immediato per il sistema delle imprese. Finalmente, anche il Governo,
considera questo tema necessario ed urgente. Proprio per oggi pomeriggio è
atteso il decreto del Governo. Sia chiaro, però, che lo sblocco dei pagamenti
della PA verso i creditori, è, per noi, solo il primo passo, il primo atto di
una strategia più articolata che porta con sé l’esigenza di smontare il patto di
stabilità per svincolare gli Enti locali, a cominciare dai Comuni, e consentire
loro di poter agire, a partire dalle risorse disponibili, almeno
su
tre grandi emergenze che s’intrecciano tra loro: il dissesto idrogeologico e la
cura del territorio; la manutenzione degli edifici pubblici, a cominciare dalle
scuole; la regolarità dei pagamenti.
2
Revisione del Patto di stabilità interno per consentire sblocco spese di
investimento ed esentare piccoli ComuniSi
propongono due correzioni alle norme sul Patto: pareggio di parte corrente ed
esclusione di alcuni specifici settori di investimento, così da rilanciare i
lavori pubblici sui territori comunali, a partire da edilizia scolastica,
sicurezza del territorio, mobilità sostenibile. Si possono così sbloccare almeno
9 miliardi di pagamenti, oggi incagliati nelle regole alquanto ottuse del Patto.
A queste due correzioni va aggiunta la proposta di togliere l’applicazione del
patto ai piccoli Comuni (con meno di 5 mila abitanti), almeno sino al
completamento del riassetto delle gestioni associate delle funzioni
fondamentali.
3 Redistribuzione e modifiche
dell’IMU
L’obiettivo è dare tutto il gettito dell’imposta ai comuni e
cercare di limitare gli effetti del prelievo sulle famiglie con minori redditi.
In questo ambito è prioritario che la detrazione sia portata dall’attuale
livello di 200 euro fino a 500, esentando circa il 50 per cento dei
contribuenti. L’ammanco dovrebbe essere finanziato con un’imposta più elevata
sul patrimonio immobiliare al di sopra di una soglia di valore pari a 1,5
milioni. Allo stesso tempo l’imposta va resa più flessibile, lasciando in mano
ai comuni una manovrabilità più ampia sulle
aliquote.
4 TARES, differimento al 1 gennaio 2014 e sua sostanziale
revisione
5 Evitare l’aumento dell’IVA dal 21 al 22% che scatterà il 1 luglio
2013
Il 1 luglio 2013 scatterà l’aumento dell’Iva dal 21 al 22%. Tenuto
conto dell’attuale rovinosa caduta della domanda interna sarebbe necessario
evitare l’aumento dell’Iva, che produrrebbe un’ulteriore caduta dei consumi e di
qui - come già avvenuto in occasione dell’ultimo aumento dell’aliquota Iva dal
20 al 21% - una probabile diminuzione del gettito totale dell’imposta.
Esattamente l’opposto di quanto ci si prefiggerebbe di raggiungere. Le risorse
finanziarie necessarie possono essere reperite dal riordino dei bonus fiscali e
assistenziali e portando avanti il lavoro sulla spending
review.
6 Finanziamento della cassa integrazione, ordinaria e in
deroga
La richiesta al Governo è di adottare con la massima urgenza un
decreto finalizzato a differire al 1° gennaio 2014 l'entrata in vigore delle
disposizioni relative alla Tares, consentendo nel contempo a ciascun comune di
applicare in via transitoria, e per il solo anno 2013, il sistema di tassazione
vigente per i rifiuti urbani. Vanno anche adottati provvedimenti per una
sostanziale revisione della stessa Tares, finalizzati anche al contenimento
della pressione fiscale a carico di cittadini e
imprese.
Vanno assicurate le risorse per la cassa integrazione ordinaria e
in deroga che a tutt’oggi non sono ancora sufficienti per coprire le esigenze
inevase del 2012 e quelle del 2013. Tanto più che, entro l’estate, migliaia di
imprese avranno esaurito tutti gli strumenti di tutela
sociale.
7 Costo del lavoro e cuneo fiscale
contributivo
Per rilanciare l’occupazione è necessario stabilire nuovi
meccanismi di convenienza, avendo come priorità quella di abbassare il cuneo
fiscale e la pressione fiscale sul lavoro. Si propone di attuare la riduzione
del cuneo fiscale basandola sulle detrazioni da lavoro dipendente e sulla
fiscalizzazione degli oneri contributivi sui contratti a tempo indeterminato. Si
tratterebbe di una misura diretta alla generalità dei settori e che non
solleverebbe critiche da parte della Commissione europea. Di fatto agevolerebbe
donne e giovani. In aggiunta si potrebbero offrire misure di sostegno alle
imprese che aumentano l’occupazione, con la riduzione delle aliquote Irap e Ires
per quelle con base imponibile positiva e con incentivi rafforzati sulle start
up innovative.
8 Proposte per arginare la stretta creditizia e rilanciare il
credito alle Pmi
È in atto da tempo una stretta creditizia (credit crunch) senza
precedenti, che sta mettendo a dura prova le condizioni finanziarie di famiglie
e imprese. Il credit crunch è causato in primo luogo da fattori di offerta,
legati alla situazione economica e patrimoniale delle banche e poi dalla caduta
dell'attività produttiva, quindi da fattori di domanda. Premesso che solo un
rilancio della crescita può modificare entrambi i fattori, è necessario
intervenire sui meccanismi di reperimento da parte delle banche dei nuovi mezzi
patrimoniali. È importante garantire un consistente rifinanziamento dei
Confidi. Va inoltre rafforzata l’azione della Cassa depositi e prestiti per il
finanziamento delle imprese, estendendo i prestiti a medio termine alle piccole
e medie imprese. Va abrogata, infine, la norma che obbliga la Cdp ad agire
attraverso le banche, impedendole di finanziare direttamente le piccole imprese,
come invece avviene sia in Francia sia in Germania.
9 Sospensione oneri fiscali e contributivi su occupazione
giovani
I giovani italiani stanno pagando un conto che diviene ogni giorno
più elevato. Sono necessarie misure urgenti di fronte a una situazione che,
invece di migliorare, peggiora continuamente, con un tasso di disoccupazione
giovanile oggi superiore al 38%.
Un provvedimento d’impatto immediato sul fronte dell’occupazione
dei giovani potrebbe essere la sospensione, per almeno un triennio, di oneri
contributivi e fiscali sulle nuove assunzioni a tempo indeterminato. Sul piano
fiscale si tratterebbe di un provvedimento che non produrrebbe oneri per lo
Stato, mentre sul piano contributivo si possono studiare meccanismi per evitare
problemi di copertura durante la vigenza del provvedimento. Una misura di
sostegno all'occupazione giovanile va configurata anche per il lavoro
autonomo.
10 Una garanzia di formazione per i giovani in cerca di
lavoro
Si propone di introdurre in Italia, sperimentandola a livello
provinciale e comunale, la misura in discussione alla Commissione europea per il
riconoscimento di un vero e proprio diritto di ogni studente che termina la
scuola secondaria a ricevere un'offerta di lavoro, di tirocinio/apprendistato o
di ulteriore programma formativo, la cosiddetta Youth Guarantee (garanzia per i
giovani). Si potrebbero utilizzare a questo scopo risorse finanziarie e
organizzative oggi disperse e frammentate. Cogliendo l’opportunità offerta
dalla bocciatura del bilancio europeo 2014-2020 da parte dell’Europarlamento, si
può chiedere tra le misure nuove da introdurre una sorta di co-finanziamento
della Youth Guarantee da parte della Ue, con ritorni per il nostro paese assai
vantaggiosi.
11 Il sistema di welfare come fattore di
crescita
Vanno definite risorse aggiuntive e certe per il sistema di servizi
socio sanitari, che tengano conto delle peculiari esigenze di protezione e
promozione degli anziani: anche questo investimento può generare occasioni di
lavoro e di reddito e può, se orientato anche ad obiettivi di riorganizzazione
del sistema, consentire un più razionale governo della
spesa.
Infine ritengo opportuno aggiornarti, sperando di fare cosa utile e
gradita, rispetto alle Proposte di Legge, Mozioni alle quali ho aderito in
queste prime settimane. Qualora desiderassi ricevere il testo del Pdl o della Mozione sarà
mia premura inviartelo quanto prima per mail.
Segue elenco:
-
Primo
Firmatario Interpellanza su ritardi lavori Perugia – Ancona
-
Primo
Firmatario Interpellanza su deposito stoccaggio Co2 a largo di
Senigallia
-
Interpellanza
On. Cenni sui tagli alle risorse delle amministrazioni provinciali che rischiano
il dissesto finanziario
-
Mozione
On. Cenni per impegnare il Governo ad attivare la clausola di salvaguardia al
fine di evitare le coltivazione in Italia di Ogm autorizzati a livello
europeo.
-
Mozione
On. Legnini relativa
alle estrazioni petrolifere sul mare Adriatico
-
Pdl
On. Benamati Piano Antisismico nazionale
-
Pdl
On Causi Norme per il contenimento del consumo del suolo e la rigenerazione
urbana
-
Pdl
On Martella Modifiche alla legge 20 maggio 1985, n. 222, in materia di
destinazione di una quota dell'otto per mille del gettito dell'imposta sul
reddito delle persone fisiche a diretta gestione statale al finanziamento di
progetti di ricerca ad alto contenuto scientifico miranti al miglioramento della
qualità della vita
-
Pdl
On Martella Agevolazioni fiscali per l'assunzione di dirigenti temporanei e a
progetto e di consulenti di direzione nelle piccole e medie imprese
-
Pdl
On Martella Misure urgenti volte ad incrementare la detrazione prevista per
l'abitazione principale in relazione all'Imposta municipale propria –
IMU
-
Pdl
On Garavini Proposta di legge per l'istituzione della commissione parlamentare
antimafia
-
Pdl
On Bolognesi, De Maria “Legge quadro per l’assistenza, il sostegno e la tutela
delle vittime dei reati”
-
Pdl
On Bolognesi, De Maria Introduzione
dell’articolo 372-bis del codice penale, concernente il reato di
depistaggio
sabato 6 aprile 2013
Ciao Flavio!
La morte non è niente.
Sono solamente passato dall'altra parte:
è come fossi nascosto nella stanza accanto.
Io sono sempre io e tu sei sempre tu.
Quello che eravamo prima l'uno per l'altro lo siamo ancora.
Chiamami con il nome che mi hai sempre dato, che ti è familiare;
parlami nello stesso modo affettuoso che hai sempre usato.
Non cambiare tono di voce, non assumere un'aria solenne o triste.
Continua a ridere di quello che ci faceva ridere,
di quelle piccole cose che tanto ci piacevano
quando eravamo insieme.
Prega, sorridi, pensami!
Il mio nome sia sempre la parola familiare di prima:
pronuncialo senza la minima traccia d'ombra o di tristezza.
La nostra vita conserva tutto il significato che ha sempre avuto:
è la stessa di prima, c'è una continuità che non si spezza.
Perché dovrei essere fuori dai tuoi pensieri e dalla tua mente, solo perché sono fuori dalla tua vista?
Non sono lontano, sono dall'altra parte, proprio dietro l'angolo.
Rassicurati, va tutto bene.
Ritroverai il mio cuore,
ne ritroverai la tenerezza purificata.
Asciuga le tue lacrime e non piangere, se mi ami:
il tuo sorriso è la mia pace.
Sant'Agostino
Sei stato e sarai il faro del nostro circolo.
Ciao Flavio!
domenica 31 marzo 2013
venerdì 29 marzo 2013
8 PUNTI PER IL CAMBIAMENTO
Tocca a noi la responsabilità di fare una proposta che sia all’altezza delle aspettative dei cittadini. Per questa ragione proponiamo un programma di governo basato su otto punti che qualifichino e chiariscano il senso del cambiamento che vogliamo per l'Italia. Proposte di fronte alle quali ciascuno si assumerà la responsabilità di dire un sì o un no davanti al paese.
Pier Luigi Bersani
Iniziamo a scoprire le 8 proposte del PARTITO DEMOCRATICO.
1 FUORI DALLA GABBIA DELL'AUSTERITA'
Il Governo italiano si fa protagonista attivo di una correzione delle politiche europee di stabilità.
Conciliare la disciplina di bilancio con investimenti produttivi.
Ottenere maggiore elasticità negli obiettivi di medio termine della finanza pubblica.
venerdì 15 marzo 2013
CONSIDERAZIONI sul NUOVO GOVERNO
di Gianfranco Giretti
Leggo su alcuni giornali, ad esempio Repubblica, che qualcuno nel PD starebbe operando per facilitare la formazione di un governo di "larghe intese" comprendente il PDL. Desidero esprimere su questo Blog la mia opinione al proposito, ovviamente del tutto personale, ma che spero condivisa dagli amici e compagni del Circolo PD di Filottrano. Spero vivamente che non sia vero, spero vivamente che arrivi al più presto una seria e decisa smentita. Diversamente sarebbe il suicidio politico di una formazione che, tra mille difficoltà e altrettanti errori , è comunque avviata su un percorso che ha come traguardo la realizzazione di un grande partito riformista, moderno, illuminato, intelligente; di quel partito che tutti stiamo aspettando, per cui tutti stiamo lavorando. Quel partito che è l'unica possibilità di salvezza per l'Italia intera.
venerdì 22 febbraio 2013
L'Italia Giusta sta arrivando!
COME SI VOTA
Si vota domenica 24 febbraio dalle 8 alle 22 e lunedì 25 febbraio dalle 7 alle 15. Si vota tracciando un segno sul simbolo del Partito Democratico. ATTENZIONE Non scrivere nessun nome sulla scheda. Le schede che riporteranno il nome di un candidato verranno annullate. PER VOTARE occorre presentarsi al seggio con un documento di identità valido e con la tessera elettorale, chi l'avesse smarrita può richiederne copia all'ufficio elettorale del Comune.
Dai che stavolta l'Italia Cambia davvero.
martedì 12 febbraio 2013
Lodolini e Carrescia a Filottrano
Un'occasione per conoscere due dei candidati della provincia di Ancona alla prossime elezioni.
Emanuele Lodolini sarà a Filottrano e incontrerà la cittadinanza sabato 16 febbraio alle 17:30 presso la sala consiliare. Piergiorgio Carrescia martedì 19 febbraio sarà ospite del nostro circolo alle 21.30.
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